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Giardini · Fiori da giardino

Agapanthus

Aggiornato il 17 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Agapanthus con fiori nei tipici colori

Quanto irrigare e come annaffiare l'Agapanthus

Le foglie dell'Agapanthus sono lunghe, nastriformi, di un bel verde scuro. La parte floreale è composta da un'infiorescenza di 7 - 10 fiori campanulati, nelle tonalità del bianco, blu-viola o azzurro, e spuntano dalla primavera all'autunno. La bellezza delle foglie, oltre a quella dei fiori, è uno dei motivi per cui questa pianta viene scelta per ornare balconi e giardini. Ci sono varietà di Agapanthus a foglie caduche e altre perenni. Le prime sono più indicate in zone dove gli inverni sono asciutti, mentre le varietà che non perdono le foglie possono vivere dove la piovosità è costante durante tutto l'arco dell'anno, ma temono maggiormente il freddo. Da questo possiamo dedurre che gli Agapanthus a foglie decidue hanno bisogno di essere annaffiati in modo regolare e abbondante durante tutto il periodo vegetativo, ma devono restare quasi all'asciutto durante la fasi di riposo invernale. Gli Agapanthus sempreverdi, i più comuni nelle zone a clima mite, vanno irrigati durante il periodo della fioritura in maniera abbondante, ma lasciando asciugare il terriccio tra un'innaffiatura e l'altra; anche durante l'inverno dovranno ricevere regolari annaffiature, seppure più distanziate.

Come coltivare e prendersi cura dell'Agapanthus

Questa bella pianta sudamericana sta riscuotendo sempre maggiore successo tra i coltivatori, inducendo alla creazione di nuove cultivar con caratteristiche particolari, soprattutto mirate ad accrescerne la resistenza al gelo. L'Agapanthus può essere coltivata in giardino, ma anche in vaso. La pianta presenta rizomi dai quali spuntano direttamente le foglie. Sono proprio questi rizomi che devono essere preservati dalle gelate, portando i vasi al riparo quando possibile, o ricoprendoli con paglia o con un consistente strato di foglie secche quando si trovano in giardino. Le varietà più recenti sono state selezionate cercando di rinforzarle al punto da poter resistere a brevi periodi di gelo, senza risentirne eccessivamente. L'Agapanthus non ama essere spostato spesso, per cui quando viene impiantato in giardino è bene prevedere lo spazio necessario alla crescita e distanziare le piante di circa 60 cm. Gli Agapanthus da vaso hanno dimensioni più contenute, ma lo splendido Agapanthus Lindemberg dai fiori blu-viola può superare il metro di altezza. I rizomi vanno disposti in vasi abbastanza larghi. Per la propagazione della pianta, il sistema più semplice è la separazione dei rizomi.

Come concimare, quando concimare

Gli Agapanthus fioriscono ininterrottamente durante tutta l'estate e devono essere concimati con regolarità per permettere una fioritura continua che non debiliti le piante. La fertilizzazione migliore si ottiene somministrando ogni tre settimane circa del concime liquido ben equilibrato in aggiunta all'acqua dell'irrigazione, dall'inizio della ripresa vegetativa in primavera e fino all'autunno. In alternativa, si può utilizzare concime in granuli a lenta cessione da iniziare a somministrare sempre in primavera. Nel periodo di preparazione alla fioritura, si può integrare la concimazione con un fertilizzante a base di potassio. Prima del periodo di riposo, invece, è utile una formulazione che comprenda un buon apporto di fosforo, che servirà alla pianta per immagazzinare le sostanze nutritive che serviranno per la successiva stagione.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

L'Agapanthus predilige una posizione soleggiata, anche se un ombreggiamento parziale nelle ore più calde della stagione estiva è benefico per la pianta. Un ambiente troppo umido sarebbe deleterio, quindi l'irrigazione e il drenaggio vanno curati con attenzione. Tra i nemici dell'Agapanthus c'è il gelo troppo intenso, ma questa avversità può essere evitata riparando le piante in vaso o pacciamando con cura quelle in giardino. L'asportazione delle foglie ingiallite o secche e la prevenzione della troppa umidità diminuiscono le probabilità che si generino malattie da fungo. Il Macrophoma agapanthii è un fungo che, anche se non frequentemente, può infestare l'Agapanthus. Per combatterlo, soprattutto se l'infestazione è estesa, conviene adoperare un prodotto specifico. Lumache e chiocciole sono ulteriori nemici dell'Agapanthus perché rovinano le foglie che rappresentano un punto di forza nella bellezza d'insieme della pianta: vanno tenute lontane con metodi naturali o con trappole.

Domande frequenti

  • Come distinguere le varietà di Agapanthus decidue da quelle sempreverdi e quale irrigazione richiedono?
    La distinzione principale risiede nella persistenza delle foglie in inverno. Le varietà decidue perdono il fogliame e sono ideali per climi con inverni asciutti; richiedono annaffiature abbondanti solo durante il periodo vegetativo primaverile-estivo, mentre in inverno vanno lasciate quasi all’asciutto. Al contrario, le specie sempreverdi mantengono le foglie e prosperano in zone a piovosità costante, tipiche dei climi miti. Queste necessitano di irrigazioni regolari e abbondanti durante la fioritura, facendo però asciugare il substrato tra un intervento e l’altro. Anche in inverno, le sempreverdi richiedono annaffiature, sebbene più distanziate rispetto al periodo caldo.
  • Qual è il metodo corretto per concimare l'Agapanthus per garantire una fioritura prolungata?
    Per sostenere la lunga fioritura estiva, è fondamentale una concimazione regolare. Si consiglia di somministrare un concime liquido bilanciato ogni tre settimane, mescolandolo all’acqua di irrigazione, dal momento della ripresa vegetativa in primavera fino all’autunno. In alternativa, si possono usare concimi in granuli a lenta cessione applicati in primavera. Durante la fase pre-fioritura, è utile integrare con fertilizzanti ricchi di potassio per favorire i boccioli. Prima del riposo invernale, optare per una formula ricca di fosforo aiuta la pianta ad accumulare le energie necessarie per la stagione successiva.
  • È possibile coltivare l'Agapanthus in vaso? Quali cure specifiche richiede?
    Sì, l’Agapanthus si coltiva facilmente in vaso, purché si rispettino alcune norme. I rizomi devono essere posizionati in contenitori ampi per consentire la loro espansione. A differenza delle piante in terra, quelle in vaso sono più sensibili alle condizioni ambientali: i rizomi devono essere protetti rigorosamente dal gelo, eventualmente spostando il vaso in luoghi riparati o coprendolo. Inoltre, poiché la pianta non ama i trapianti frequenti, è meglio scegliere subito un vaso di dimensione adeguata. Le varietà da vaso tendono ad avere dimensioni più contenute, salvo eccezioni come l’Agapanthus Lindbergii che può superare il metro di altezza.
  • Quale esposizione e quali accorgimenti idrici sono necessari per evitare malattie fungine?
    L’Agapanthus predilige posizioni soleggiate, tollerando parzialmente l’ombra nelle ore più calde dell’estate. Il fattore critico per la salute della pianta è il drenaggio: l’ambiente deve essere aerato e mai troppo umido, poiché l’eccesso di ristagno favorisce marciumi e funghi. È essenziale curare l’irrigazione evitando bagnature fogliari eccessive. Rimuovere tempestivamente le foglie secche o ingiallite riduce il rischio di infezioni come quella causata dal fungo Macrophoma agapanthii. Se l’infestazione si verifica, intervenire con prodotti specifici antifungini è la soluzione più efficace.
  • Come proteggere l'Agapanthus dal gelo e quali parassiti bisogna tenere sotto controllo?
    Sebbene alcune nuove cultivar siano più resistenti, i rizomi dell’Agapanthus soffrono il gelo intenso. Per proteggerli, in giardino si utilizza una pacciamatura spessa con paglia o foglie secche, mentre i vasi vanno spostati al riparo. Tra i parassiti, lumache e chiocciole sono i principali nemici, poiché danneggiano le foglie decorative fondamentali per l’estetica della pianta. È consigliabile tenerle lontane con metodi naturali, come barriere fisiche o trappole, piuttosto che ricorrere immediatamente a chimica. Mantenere il terreno ben drenato previene inoltre le malattie radicali legate all’umidità.

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