Serra a tunnel artigianale

Giardinaggio

Costruire una serra

Costruire una serra è un'operazione abbastanza semplice, basta seguire qualche importante accorgimento che consenta di avere una struttura solida e resistente. Vediamo come fare.

di Redazione

12 agosto 2016

Costruire una serra

Non è poi così difficile costruire una serra con il fai da te, basta avere qualche dimestichezza con il bricolage e non tendere a progetti eccessivamente ambiziosi. Ci sono un paio di tipologie di serra particolarmente semplici: quella a tunnel che si utilizza anche nelle coltivazioni ortive estensive; la serra con struttura a ripiani, di piccole dimensioni, perfetta anche per il balcone o il terrazzo. Prima di decidere che tipologia di serra costruire, conviene valutare le proprie necessità: ad esempio il numero e le dimensioni delle piante da proteggere dal freddo, lo spazio a disposizione per posizionare la serra stessa. Se è possibile in molti casi conviene costruire una serra appoggiata ad una parete esterna della casa; in questo modo è possibile sfruttare anche la minima quantità di calore dissipato dall'abitazione, in modo da mantenere la temperatura nel riparo particolarmente costante.

Perché costruire una serra

Per chi ama il giardinaggio o la cura dell'orto costruire una serra è spesso un'esigenza imprescindibile. La serra funziona grazie al ben famoso effetto serra, di cui gode anche il nostro pianeta. La pareti di questa struttura sono trasparenti e permettono alla luce solare, e al suo calore, di penetrare all'interno. I raggi infrarossi rimangono così intrappolati all'interno della struttura aumentando la temperatura esterna: le serre in genere sono in PVC, plexiglass o vetro, materiali che impediscono a gran parte dei raggi di fuoriuscire dalla serra stessa. In questo modo si ottiene un locale con una temperatura media di qualche grado superiore a quella esterna, ideale per proteggere piante e germogli che soffrono il freddo. Molto spesso le serre sono utilizzate per coltivare piante giovani per l'orto o per preparare i semenzai durante i mesi invernali; allo stesso modo possono essere utilizzate durante tutto l'anno per le piante particolarmente delicate, come ad esempio le orchidee esotiche.

Costruire una serra a tunnel

Quando si decide di costruire una serra la forma più conveniente, sotto tutti i punti di vista, è quella a tunnel. Tipicamente il materiale di rivestimento è uno spesso strato di PVC trasparente, di almeno qualche millimetro, che risulta particolarmente resistente alle intemperie, al freddo e anche alla grandine o al gelo. La costruzione di una serra a tunnel è decisamente poco complessa, soprattutto se si decide di lasciarla aperta alle estremità. Questo tipo di serra può essere molto pratica per la coltivazione delle primizie dell'orto e si può predisporre di tante diverse dimensioni. La struttura interna si costruisce tipicamente in tondino metallico, un materiale facile da reperire, flessibile e resistente. Con il tondino si preparano degli archi, che vanno poi sostenuti da altri tondini orizzontali, che mantengono rigida la serra. Sopra ai tondini, che possono essere sostituiti con tubi flessibili o con legname, si posiziona il telo, che va fissato ai tondini, con delle fascette elastiche. È possibile predisporre anche delle chiusure ai due lati della serra, in una delle quali è bene aprire una porta.

Il riscaldamento della serra

In linea generale la serra, da sola, riesce a mantenere la temperatura al suo interno di qualche grado superiore a quella esterna. Per aumentare questo divario è bene seguire qualche accorgimento, come ad esempio posizionare la struttura in una zona esposta a sud, sud est, in modo che riceva una buona quantità di luce solare diretta anche durante il più freddo inverno. Se si vogliono coltivare piante molto delicate è necessario introdurre anche un sistema di riscaldamento. Il metodo più semplice, a livello casalingo, consiste nell'utilizzare un piccolo riscaldatore, elettrico o a paraffina: in commercio si trovano anche prodotti a prezzi molto bassi, dotati di timer e di termostato. Volendo si possono anche predisporre dei sistemi di riscaldamento autonomo, come ad esempio un piccolo pannello solare termico, oppure delle vasche di colore nero, contenenti ciottoli o altro materiale inerte: queste strutture accumulano calore durante le ore soleggiate, per poi rilasciarlo quando il sole non riscalda più la serra. Aumentare lo spessore del rivestimento può essere un altro accorgimento importante, soprattutto nelle zone con inverni particolarmente rigidi.

Domande frequenti

  • Dove è meglio posizionare la serra per massimizzare il calore naturale?
    La posizione ideale per una serra è esposta a Sud o Sud-Est. Questa orientazione garantisce che la struttura riceva la massima quantità di luce solare diretta, specialmente durante i mesi invernali quando il sole è più basso sull'orizzonte. Inoltre, se possibile, appoggia la serra a una parete esterna della tua abitazione. Questo stratagemma permette di sfruttare il calore disperso dall'edificio, mantenendo la temperatura interna più stabile e riducendo gli sbalzi termici che potrebbero stressare le piante.
  • Quali materiali sono consigliati per la struttura e il rivestimento di una serra fai-da-te?
    Per la struttura interna, il tondino metallico è la scelta migliore perché è facile da reperire, flessibile per creare archi e sufficientemente resistente. In alternativa, puoi usare tubi flessibili o legname trattato. Per il rivestimento, opta per un telo in PVC trasparente spesso diversi millimetri. Questo materiale offre un ottimo compromesso tra resistenza alle intemperie, protezione contro grandine e gelo, e trasparenza necessaria per far passare la luce solare fondamentale per l'effetto serra.
  • Come posso riscaldare la serra senza spendere troppo per l'elettricità?
    Oltre a piccoli riscaldatori elettrici o a paraffina dotati di termostato, puoi adottare soluzioni passive ed economiche. Un metodo efficace consiste nel posizionare all'interno vasche nere riempite di ciottoli o materiale inerte. Questi accumuleranno calore durante le ore di sole per rilasciarlo gradualmente di notte. In alternativa, un piccolo pannello solare termico autonomo può fornire energia termica gratuita. Assicurati inoltre di isolare bene il rivestimento, magari raddoppiando lo spessore del PVC, per trattenere il calore acquisito.
  • Quale tipo di serra è più adatta per principianti o spazi ridotti?
    Per chi inizia o ha poco spazio, la serra a tunnel è la soluzione più conveniente e semplice da realizzare. Richiede competenze base di bricolage e può essere lasciata aperta alle estremità per facilitare la ventilazione. È ideale per ortaggi primaverili. Se hai solo un balcone o terrazzo, valuta invece una piccola serra a ripiani. Entrambe le opzioni richiedono meno impegno strutturale rispetto a modelli grandi e complessi, permettendoti di proteggere le piante dal freddo senza trasformarti in un grande cantiere edile.