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Giardini · Malattie delle piante

Alternariosi

Aggiornato il 12 gennaio 20172 capitoli4 domande frequenti
Pomodori alternaria

Sintomi

L'alternariosi è una malattia delle piante dovuta all'infestazione di un fungo parassita del genere alternaria. Questo tipo di fungo colpisce diversi tipi di piante fra cui ortaggi come pomodori, patate e carote, ma anche frutti come le pere. L'alternariosi è detta anche marciume nero, proprio perché il sintomo principale della malattia è la presenza di macchie scure e necrotiche sui frutti o sulle foglie delle piante colpite. Si sviluppa principalmente in ambienti o in climi molto umidi e caldi, per cui colpisce principalmente nelle estati piovose. L'alternariosi può interessare anche piante d'appartamento, soprattutto se le piante sono tenute in stanze calde, umide e poco areate. La muffa prodotta dall'alternaria in ambienti chiusi può causare anche reazioni allergiche, congiuntiviti e dermatiti.

Come curare le piante

Per curare l'alternariosi occorre innanzitutto liberarsi del fungo, e per faro esistono in commercio diversi fungicidi e antiparassitari, in genere a base di rame, disponibili presso florovivaisti e negozi di articoli per la cura del giardino. Le piante più compromesse vanno invece sradicate ed eliminate, per evitare che le spore dell'alternaria si diffondano verso le colture vicine o nel terreno. L'alternariosi può colpire anche i semi, per cui per evitare infestazioni nella stagione successiva è bene controllare le sementi prima di piantarle, e sostituirle in caso di dubbio. Mai ricavare la semenza da una pianta malata, perché il rischio di trasmettere anche le spore del fungo è molto elevato. Per prevenire le infestazioni di funghi parassiti è essenziale evitare i ristagni di acqua nel terreno, lavorandolo adeguatamente prima della semina.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali dell'alternariosi e come riconoscerla?
    L'alternariosi si manifesta principalmente con la comparsa di macchie scure, spesso nere, sulle foglie e sui frutti delle piante colpite, motivo per cui viene comunemente chiamata 'marciume nero'. Queste lesioni sono necrotiche, ovvero rappresentano tessuti morti, e tendono ad espandersi se non trattate. Il fungo parassita del genere *Alternaria* prospera in condizioni di caldo e umidità elevata, rendendo le estati piovose il periodo critico per l'insorgenza della malattia. Nelle piante d'appartamento, oltre ai danni estetici alla vegetazione, la muffa prodotta dal fungo in ambienti chiusi, caldi e poco ventilati, può causare problemi respiratori, congiuntiviti e dermatiti negli abitanti.
  • Come si cura efficacemente l'alternariosi sulle piante?
    La cura dell'alternariosi richiede un approccio immediato e mirato. In primo luogo, è necessario intervenire con prodotti specifici come fungicidi o antiparassitari, generalmente a base di rame, reperibili nei negozi specializzati. Questi trattamenti aiutano a contenere la diffusione del fungo sulle parti ancora sane della pianta. Tuttavia, se l'infezione è avanzata e la pianta risulta gravemente compromessa, la misura più efficace e sicura è procedere allo sradicamento e all'eliminazione completa della pianta stessa. Questo passo è cruciale per impedire alle spore dell'*Alternaria* di disperdersi nel suolo o di infettare le colture limitrofe, proteggendo così il resto dell'orto o del giardino.
  • È possibile prevenire l'alternariosi utilizzando i semi raccolti dalle piante malate?
    Assolutamente no. È fondamentale evitare di prelevare semi (semenza) da piante già affette da alternariosi, poiché il fungo può infettare direttamente i semi stessi. Utilizzare sementi contaminate comporta un rischio estremamente elevato di trasmettere le spore del patogeno alla nuova generazione di piante, vanificando ogni sforzo preventivo. Prima di procedere alla semina, è buona norma ispezionare attentamente le sementi acquistate o conservate; in caso di dubbio sulla loro salubrità, è preferibile sostituire il lotto con nuovo materiale certificato sano. Questa precauzione è una delle barriere più efficaci contro il ripetersi della malattia anno dopo anno.
  • Quali accorgimenti agronomici adottare per prevenire il fungo?
    La prevenzione dell'alternariosi si basa principalmente sulla gestione corretta dell'acqua e del suolo. È essenziale evitare assolutamente i ristagni idrici nel terreno, poiché l'eccesso di umidità favorisce lo sviluppo e la proliferazione delle spore fungine. Una pratica agricola consigliata è quella di lavorare adeguatamente il terreno prima della semina, migliorandone la struttura e il drenaggio. Inoltre, mantenere un'adeguata aerazione intorno alle piante, specialmente in serra o in ambienti chiusi, riduce l'umidità relativa locale. Combinando queste pratiche con l'uso di sementi sane e l'eliminazione tempestiva dei residui vegetali infetti, si crea un ambiente ostile alla crescita del fungo *Alternaria*.

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