Batteriosi

I vari batteri e la salute delle piante

Per mantenere sane le piante coltivate in casa oppure in giardino è necessario offrire loro condizioni vegetative adatte. Se una pianta non si sviluppa bene, bisogna controllare quali siano le sue particolari esigenze di coltivazione, per vedere se, inavvertitamente, siano state trascurate alcune delle sue esigenze. Tuttavia le cause dei disturbi possono essere legate a diverse malattie, dovute a crittogame, batteri e virus. Questi problemi devono essere distinte dagli attacchi dei fitofagi (insetti, acari, eccetera) e da fattori ambientali (come l'aria troppo secca o umida, la mancanza di circolazione d'aria fra le piante troppo ammassate, le eccessive irrigazioni). Infatti si può risolvere il problema solo se lo si individua correttamente. Nel caso che la pianta sia colpita dall'attacco di batteri, si parla di batteriosi.
Conseguenza dell'attacco di batteriosi

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La batteriosi: che cos'è e come proteggere le piante

Pianta adulta colpita da batteriosi Con il termine batteriosi si indicano varie malattie delle piante provocate da batteri fitopatogeni, organismi microscopici che invadono le cellule dell'esemplare malato. Il modo migliore per prevenirle è evitare che l'acqua rimanga depositata a lungo sul fogliame e sui fiori e collocare le piante ben distanti l'una dall'altra così da prevenire il contagio. Inoltre bisogna staccare le foglie e/o i fiori malati oppure secchi non appena li si individua. Poiché il tessuto leso di una pianta è più facile infettarsi, è necessario controllarlo con molta attenzione. Per questo motivo è fondamentale potare la pianta con cesoie disinfettate e pulite. Infatti è dalle ferite della pianta che i batteri penetrano all'interno. Se il tessuto leso comincia a peggiorare, lo si deve tagliare via con una lama affilata e pulita, lasciando poi seccare la ferita.

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Le cause della batteriosi e possibili rimedi

Conseguenze dell'attacco di batteriosi Gli agenti responsabili della batteriosi possono penetrare nella pianta attraverso i tagli di potatura oppure tramite le radici nel caso che le tecniche culturali adottate siano sbagliate. Si può impedire la diffusione dell'infezione provocata dalla batteriosi usando prodotti chimici appropriati sulle ferite. In questo modo i tagli si cicatrizzano molto più velocemente. Bisogna usare un terriccio sterile per ridurre al minimo il rischio di malattie al sistema radicale. In secondo luogo è necessario tenere le foglie pulite: ciò non solo le rende più belle, ma impedisce l'ostruzione degli stomi attraverso i quali le piante respirano. In una zona industriale, le foglie diventano sporche, unte e opache, se non si puliscono ogni una o due settimane. In alcune zone di campagna o vicino al mare, ci vogliono due mesi prima che le foglie si impolverino. Dovunque si viva, si dovrebbero pulire le foglie almeno una volta al mese una per una, usando acqua e un panno morbido oppure una spugna. Bisogna fare molta attenzione per non danneggiarle.


Batteriosi: Le macchie sulle foglie e la batteriosi

Foglie colpite da batteriosi Le macchie sulle foglie possono essere dovute sia a funghi che dalla batteriosi; al tempo stesso possono essere causate da situazioni vegetative o ambientali inadatte. Ad esempio, è il caso di ristagni idrici o di un'irrigazione scorretta. Qualche volta in caso di batteriosi sulle foglie si producono chiazze brune o gialle con un punto centrale molliccio con bordi gialli. Inizialmente queste zone malate possono essere larghe 5 millimetri soltanto ma, col tempo, si possono allargare e unire fra loro finché la foglia malata non muore. Innanzitutto si consiglia di non lasciar depositare sulle foglie gocce d'acqua o di irrigare con acqua fredda. Bisogna distruggere le foglie malate e irrorare la pianta con un fungicida. In questo modo si riescono a eliminare gli agenti responsabili della batteriosi.


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