Stufa elettrica portatile

Come riscaldare casa

Stufe elettriche

Le stufe elettriche sono sempre più diffuse nelle case, in quanto consentono un notevole risparmio ed occupano poco spazio.

di Redazione

27 marzo 2017

Le caratteristiche delle stufe elettriche

In commercio esistono diverse tipologie di stufe elettriche. Queste ultime, innanzitutto, possono essere da parete oppure portatili: le prime sono facilmente installabili sul muro, le seconde si caratterizzano per un'apposita maniglia. Le stufe di questo tipo possiedono degli elementi in comune, tra i quali va menzionato un comodo pulsante per l'accensione e per lo spegnimento oppure un timer per regolare la durata dell'attività di riscaldamento. Alcune stufe sono contraddistinte da un termostato, grazie al quale il dispositivo può accendersi o spegnersi quando si raggiunge una determinata temperatura. Altre, in più, possiedono un comodo filtro antipolvere e persino antibatterico. Un elemento presente in numerose stufe è il regolatore della potenza, in base al quale varia l'intensità del calore emanato.

Le tipologie di stufe elettriche

Le stufe elettriche disponibili sul mercato possono essere di numerose tipologie. Tra le più diffuse vi sono quelle al quarzo, facilmente riconoscibili dalla presenza di alcuni neon arancioni di piccole dimensioni. Le lampade al quarzo possiedono una capacità termica davvero elevata e sono in grado di riscaldare alla perfezione qualsiasi ambiente. Le stufe alogene hanno una struttura simile, ma naturalmente in questo caso le lampade interne non sono al quarzo bensì, per l'appunto, alogene. È possibile acquistare anche le cosiddette stufe a resistenza: esse si caratterizzano per una ventola che diffonde il calore attraverso una grata in metallo o in ceramica. Infine, le stufe a infrarossi possiedono la peculiarità di riscaldare non l'aria, ma le superfici, evitando qualsiasi spreco di energia.

I vantaggi

Le stufe elettriche offrono numerosi vantaggi. Possono essere acquistate a poco prezzo e consentono di riscaldare un locale con grande rapidità. Si tratta di dispositivi appropriati sia per gli ambienti piccoli che per quelli più vasti, che possono essere azionati o spenti in qualsiasi momento e che pertanto consentono una notevole autonomia. Le stufe in grado di ruotare sul proprio asse, in particolare, trasmettono un piacevole tepore in maniera assolutamente omogenea. Queste stufe, in aggiunta, sono facili da trasportare e da maneggiare, non ingombrano e sono anche piacevoli a vedersi, soprattutto quelle dotate di lampade interne. Il loro design e la varietà di colori a disposizione le rendono adatte a tutte le stanze: il lato estetico non è messo in secondo piano rispetto a quello pratico.

La pulizia

Le stufe elettriche possono accumulare la polvere al loro interno: per questo motivo è necessaria una periodica pulizia. Lo sporco, infatti, fa in modo che la stufa non si raffreddi del tutto e che, con il passare del tempo, tenda a surriscaldarsi. Per pulire questi dispositivi è necessario, naturalmente, staccarli dalla corrente. Bisogna procurarsi un cacciavite adatto ed aprire con esso la parte posteriore della stufa: solitamente le viti da rimuovere sono a stella, ma si suggerisce in ogni caso di controllare prima di procedere. Gli angoli più piccoli possono essere ripuliti con un pennello, mentre per le parti più ampie e per l'eventuale ventola è conveniente adoperare uno spolverino o un panno morbido. Per eliminare la polvere rimanente può essere opportuno impiegare un semplice asciugacapelli.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di stufe elettriche e come si distinguono?
    Esistono quattro categorie principali. Le stufe al quarzo e quelle alogene utilizzano lampade speciali (con o senza gas alogeno) e emettono luce aranciata, offrendo un riscaldamento rapido e intenso. Le stufe a resistenza funzionano tramite una ventola che soffia aria calda attraverso resistenze metalliche o ceramiche, garantendo una distribuzione uniforme. Infine, le stufe a infrarossi sono innovative perché riscaldano direttamente le superfici e gli oggetti nell'ambiente, anziché l'aria circostante, riducendo gli sprechi energetici legati alle correnti d'aria.
  • Come funziona il termostato nelle stufe elettriche per risparmiare energia?
    Il termostato è un componente fondamentale che regola automaticamente l'accensione e lo spegnimento del dispositivo in base alla temperatura ambientale impostata. Quando la stanza raggiunge il livello di calore desiderato, la stufa si interrompe; quando scende sotto tale soglia, si riattiva. Questa funzione evita il continuo funzionamento a piena potenza, ottimizzando i consumi elettrici e mantenendo un comfort costante senza surriscaldamenti inutili, rendendole ideali per un uso prolungato nel tempo.
  • È sicuro lasciare accesa una stufa elettrica durante la notte?
    La sicurezza dipende dal modello e dalle precauzioni adottate. Le moderne stufe dispongono spesso di sistemi di sicurezza come il blocco termico, che spegne l'apparecchio in caso di ribaltamento o surriscaldamento anomalo, e timer programmati. Tuttavia, per massima sicurezza, si consiglia di utilizzare modelli dotati di termostato preciso per evitare sbalzi termici eccessivi e di non coprire mai il dispositivo con tessuti. L'uso notturno è generalmente sicuro se si rispettano le istruzioni del produttore e si mantiene una distanza minima dai materiali infiammabili.
  • Quanto consuma effettivamente una stufa elettrica rispetto ad altri sistemi di riscaldamento?
    Una stufa elettrica converte quasi il 100% dell'energia assorbita in calore, ma il costo della corrente elettrica è solitamente superiore a quello del gas metano. Pertanto, per il riscaldamento principale di grandi spazi, potrebbe risultare più costosa. Tuttavia, offre un vantaggio enorme per il riscaldamento localizzato o ausiliario: puoi scaldare solo la stanza in cui ti trovi, spegnendo il resto della casa. Questo uso mirato, unito a timer e termostati, permette di contenere i costi se utilizzata con intelligenza e non come fonte unica di calore per l'intera abitazione.
  • Come si effettua la pulizia interna di una stufa elettrica per mantenerla efficiente?
    La polvere accumulata riduce l'efficienza e può causare surriscaldamenti. Per pulirla, stacca sempre la spina dalla presa. Apri il pannello posteriore usando un cacciavite a stella (verifica il tipo di viti prima di agire). Rimuovi la polvere dagli angoli stretti con un pennellino morbido e dalle zone ampie o dalla ventola con uno spolverino o un panno asciutto. Per eliminare le residue particelle, puoi usare l'aria compressa o un phon freddo. Una volta ripulito, richiudi bene il pannello e riattacca la corrente. Questa operazione va fatta periodicamente, specialmente prima dell'inizio della stagione fredda.