Le caratteristiche delle stufe elettriche
In commercio esistono diverse tipologie di stufe elettriche. Queste ultime, innanzitutto, possono essere da parete oppure portatili: le prime sono facilmente installabili sul muro, le seconde si caratterizzano per un'apposita maniglia. Le stufe di questo tipo possiedono degli elementi in comune, tra i quali va menzionato un comodo pulsante per l'accensione e per lo spegnimento oppure un timer per regolare la durata dell'attività di riscaldamento. Alcune stufe sono contraddistinte da un termostato, grazie al quale il dispositivo può accendersi o spegnersi quando si raggiunge una determinata temperatura. Altre, in più, possiedono un comodo filtro antipolvere e persino antibatterico. Un elemento presente in numerose stufe è il regolatore della potenza, in base al quale varia l'intensità del calore emanato.
Le tipologie di stufe elettriche
Le stufe elettriche disponibili sul mercato possono essere di numerose tipologie. Tra le più diffuse vi sono quelle al quarzo, facilmente riconoscibili dalla presenza di alcuni neon arancioni di piccole dimensioni. Le lampade al quarzo possiedono una capacità termica davvero elevata e sono in grado di riscaldare alla perfezione qualsiasi ambiente. Le stufe alogene hanno una struttura simile, ma naturalmente in questo caso le lampade interne non sono al quarzo bensì, per l'appunto, alogene. È possibile acquistare anche le cosiddette stufe a resistenza: esse si caratterizzano per una ventola che diffonde il calore attraverso una grata in metallo o in ceramica. Infine, le stufe a infrarossi possiedono la peculiarità di riscaldare non l'aria, ma le superfici, evitando qualsiasi spreco di energia.
I vantaggi
Le stufe elettriche offrono numerosi vantaggi. Possono essere acquistate a poco prezzo e consentono di riscaldare un locale con grande rapidità. Si tratta di dispositivi appropriati sia per gli ambienti piccoli che per quelli più vasti, che possono essere azionati o spenti in qualsiasi momento e che pertanto consentono una notevole autonomia. Le stufe in grado di ruotare sul proprio asse, in particolare, trasmettono un piacevole tepore in maniera assolutamente omogenea. Queste stufe, in aggiunta, sono facili da trasportare e da maneggiare, non ingombrano e sono anche piacevoli a vedersi, soprattutto quelle dotate di lampade interne. Il loro design e la varietà di colori a disposizione le rendono adatte a tutte le stanze: il lato estetico non è messo in secondo piano rispetto a quello pratico.
La pulizia
Le stufe elettriche possono accumulare la polvere al loro interno: per questo motivo è necessaria una periodica pulizia. Lo sporco, infatti, fa in modo che la stufa non si raffreddi del tutto e che, con il passare del tempo, tenda a surriscaldarsi. Per pulire questi dispositivi è necessario, naturalmente, staccarli dalla corrente. Bisogna procurarsi un cacciavite adatto ed aprire con esso la parte posteriore della stufa: solitamente le viti da rimuovere sono a stella, ma si suggerisce in ogni caso di controllare prima di procedere. Gli angoli più piccoli possono essere ripuliti con un pennello, mentre per le parti più ampie e per l'eventuale ventola è conveniente adoperare uno spolverino o un panno morbido. Per eliminare la polvere rimanente può essere opportuno impiegare un semplice asciugacapelli.