Porta scorrevole tradizionale a tripla anta

Porte interne

Porte scorrevoli

Arredare la casa: come scegliere le porte scorrevoli. Differenze tra sistemi di apertura su guida o con ante a scomparsa delle porte interne.

di Redazione

01 giugno 2017

Sistemi di apertura delle porte interne e delle porte scorrevoli

Dopo avere acquistato la casa o un appartamento da ristrutturare, la valutazione delle porte interne da inserire nell'abitazione implica una serie di importanti considerazioni. Le porte sono elementi di separazione degli spazi domestici il cui potere espressivo può cambiare l'aspetto degli ambienti a cominciare dal sistema di apertura. Il sistema più comune è quello a un'anta battente, poi vi sono le porte a libro con due battenti, mentre i modelli con un numero di ante superiore, di cui se ne utilizza almeno una, mentre le altre restano apribili all'occorrenza, si dicono porte modulari. Infine le porte scorrevoli possono essere di tipo tradizionale e a scomparsa. Le porte scorrevoli implicano uno spazio di fruizione ridotto per agevolare il passaggio tra uno spazio e l'altro favorito dal movimento di scorrimento delle ante. Costituite da ante che scorrono una sull'altra, grazie a guide poste sul pavimento o a soffitto, le porte scorrevoli tradizionali si collocano in qualsiasi accesso, purché gli spazi utili laterali lo consentano, mentre i modelli a scomparsa o a scrigno, con le ante che scompaiono all'interno del muro, necessitano anche di un certo spessore della parete.

Le ante delle porte scorrevoli

Le ante delle porte scorrevoli in legno, come nelle porte battenti sono di vari tipi. La differenza fondamentale sta nel telaio portante. Nelle porte battenti, il telaio dell'anta oltre a non essere visibile esternamente, si collega ai sistemi che si connettono alle cerniere laterali. Nelle ante scorrevoli, il telaio collegato ai meccanismi di scorrimento, assicura il bloccaggio delle differenti pannellature. Questa modalità di costruzione dell'anta scorrevole consente l'impiego di vari materiali. Ad esempio le ante in legno più comuni sono in tamburato, ovvero con il pannello in MDF o melaminico. Disponibili anche in massello, in questo caso il pannello è costituito da una parte di legno nobile in superficie. Tra le porte scorrevoli in versione moderna spiccano i modelli con anta dotata di telaio in alluminio in combinazione con il vetro temperato. Queste ante possono essere trasparenti e cieche, cioè oscurate, ma anche con vetro opalino e colorato. Nelle più nuove versioni hanno il vetro stratificato, decorato con vari elementi come reti metalliche e perfino tessuti posti all'interno, oppure da sottili pannellature poste all'esterno della parte vetrata.

Perchè scegliere le porte scorrevoli

Coordinare gli infissi dell'abitazione è una scelta esteticamente vincente, ma standardizzare a un unico modello tutte le porte di casa è un errore. Non a caso le aziende produttrici presentano collezioni unificate nello stile e nei colori, differenziate nei sistemi di apertura, con le quali è possibile scegliere gli infissi secondo le necessità del vivere la casa. Pur rimanendo nello stesso ambito stilistico, diversificare le porte interne secondo il sistema di apertura migliora la fruizione degli spazi, sia a livello estetico che spaziale, facilitando le funzioni dell'abitare. Vi sono zone in cui le porte scorrevoli sono particolarmente indicate. Ne sono un esempio il pranzo e la cucina in cui grazie alle ante dotate di scorrimento che all'occorrenza, durante la preparazione del cibo, separano le funzioni, una volta aperte mettono in connessione le due aree, trasformandole in un unico ambiente. Altrettanto utili, ma soprattutto gradevoli sono le porte scorrevoli per la stanza guardaroba in camera da letto. Le aziende produttrici di porte propongono collezioni coordinate, in cui il filo conduttore degli elementi caratterizzanti conduce a un unico stile.

Sistemi scorrevoli nelle porte rototraslanti

Concepite per risparmiare sull'ingombro dell'infisso nelle situazioni in cui gli spazi laterali non permettono l'utilizzo delle porte scorrevoli, ma anche per il puro piacere estetico del movimento di apertura, le porte rototraslanti sono la soluzione più innovativa. In mancanza di spazio il movimento delle porte rototraslanti consente di dimezzare il raggio di apertura. Un sistema che funziona grazie alle guide poste alla base e nella parte superiore dell'anta. Queste guide accolgono i perni collegati al meccanismo inserito nel lato del telaio. Nei sistemi scorrevoli le guide sono poste nel supporto che sovrasta la porta, nei rototraslanti il supporto non è necessario, perché le guide sono inserite all'interno dell'anta. Sostanzialmente il moto rototraslante si divide in due movimenti, il primo è di rotazione, ovvero la porta aprendosi ruota su se stessa grazie ai perni, il secondo fa scorrere (traslare) l'anta grazie alle guide, avvicinandola alla parete laterale. Il sistema rototraslante riduce della metà il raggio d’azione nel gesto di fruizione della porta, tuttavia mantiene la funzionalità classica della porta che può essere aperta da entrambi i lati.

Sistemi di scorrimento più innovativi

Le porte scorrevoli di ultima generazione offrono varie tipologie di sistemi scorrevoli con caratteristiche sempre più nuove e performanti. Uno su tutti il sistema con apertura frenante ad aria, un meccanismo che oltre a rendere ancora più silenziosa la chiusura della porta, riduce al minimo i danni causati dall'usura dell'anta. Da un punto di vista estetico i sistemi scorrevoli senza binario offrono soluzioni minimali in cui l'anta che scorre prende le sembianze di una parete in movimento. Mentre sono caratterizzati da stile di design industriale i sistemi con scorrimento a vista che mostrano la rotazione dei meccanismi di apertura e chiusura delle ante, così come concettualmente sono sempre attuali le barre in alluminio a vista sulle quali scorrono le guide delle ante. Infine in materia di novità il binario standard può essere dotato di sistema elettrico, con apertura comandata da un pulsante a parete o dal telecomando.

Prezzi e modelli

I prezzi delle porte scorrevoli variano secondo il tipo di materiale con cui sono realizzate e in base al sistema di scorrimento per il quale cambia il tempo di posa e di conseguenza anche il costo. In linea di massima le porte scorrevoli a un'anta in vetro temperato e in legno con scorrimento a binario classico hanno un prezzo medio che parte da 130€. Nel settore delle porte interne a un'anta, il mercato offre soluzioni realizzate per poter essere impiegate sia come porte battenti che come scorrevoli. Sono porte di ultima generazione costituite da un telaio classico, l'anta in legno o melaminico e da un sistema di apertura reversibile, cioè bidirezionale. Un sistema preso in prestito dalle finestre che trasforma la porta da tradizionale battente a scorrevole con un semplice gesto. Il prezzo di queste porte parte da circa 180€. Nelle soluzioni scorrevoli a più ante diventa difficile fornire dei prezzi indicativi, tuttavia si può dire che le porte scorrevoli a due ante hanno un prezzo che parte da circa 300€.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra porte scorrevoli tradizionali e quelle a scomparsa?
    La distinzione fondamentale risiede nel posizionamento delle ante quando la porta è aperta. Le porte scorrevoli tradizionali scorrono lungo guide posizionate a pavimento o a soffitto, appoggiandosi contro la parete laterale; richiedono quindi spazio libero sui lati per funzionare correttamente. Al contrario, le porte a scomparsa (o a scrigno) prevedono ante che si infilano all’interno dello spessore del muro attraverso una cavità predisposta. Questa seconda soluzione è ideale per chi vuole recuperare completamente lo spazio laterale, ma impone la presenza di pareti sufficientemente spesse per ospitare il vano di incasso.
  • Cosa sono le porte rototraslanti e quando conviene sceglierle?
    Le porte rototraslanti rappresentano una soluzione innovativa progettata specificamente per ottimizzare gli spazi ridotti. A differenza delle classiche scorrevoli, che occupano tutto il raggio di apertura laterale, le rototraslanti combinano un movimento di rotazione su se stesse e uno di scorrimento parallelo alla parete. Questo doppio meccanismo permette di dimezzare il raggio di azione necessario per aprire la porta. Sono ideali in corridoi stretti o ambienti dove non c'è spazio sufficiente per far scorrere l'anta lateralmente, garantendo comunque un'ampia apertura e la possibilità di usare la porta da entrambi i lati.
  • Quanto costano mediamente le porte scorrevoli interne?
    Il prezzo varia notevolmente in base al materiale, al sistema di scorrimento e al numero di ante. In linea generale, una porta scorrevole singola in legno o vetro temperato con binario classico ha un costo medio a partire da 130 euro. Esistono inoltre modelli di ultima generazione con sistema reversibile (apribili sia come battenti che come scorrevoli), il cui prezzo parte da circa 180 euro. Per configurazioni a due ante, il costo minimo si attesta intorno ai 300 euro. I prezzi aumentano significativamente per sistemi elettrici, vetri speciali o finiture di pregio.
  • È possibile installare porte scorrevoli in stanze piccole o corridoi stretti?
    Sì, ma la scelta del sistema è cruciale. Le porte scorrevoli tradizionali richiedono spazio laterale libero per far scorrere l'anta, il che potrebbe risultare problematico in corridoi molto stretti. In questi casi, la soluzione migliore è optare per le porte rototraslanti, che riducono drasticamente l'ingombro a terra grazie al loro movimento combinato di rotazione e scorrimento. Un'altra alternativa è valutare le porte a scomparsa, se la struttura muraria lo permette, poiché eliminano totalmente l'ingombro esterno. Valutare attentamente le dimensioni dell'apertura e lo spazio disponibile è essenziale prima dell'acquisto.
  • Quali sono i vantaggi estetici e funzionali delle porte scorrevoli moderne?
    Esteticamente, le porte scorrevoli moderne, specialmente quelle senza binario a vista o con vetri stratificati, offrono un look minimalista e contemporaneo, integrandosi perfettamente negli interni moderni. Funzionalmente, permettono di creare spazi aperti e fluidi: ad esempio, si possono unire cucina e sala da pranzo per ampliare la percezione dell'ambiente, chiudendole solo quando necessario per isolare odori o rumori. Inoltre, l'uso di vetri trasparenti o colorati permette di far passare la luce naturale tra le stanze, migliorando l'illuminazione complessiva della casa senza sacrificare la privacy o la separazione degli spazi.