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Come risparmiare sul riscaldamento

Aggiornato il 08 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Termosifone

Come risparmiare sul riscaldamento senza rimetterci in salute

I piccoli grandi accorgimenti su come risparmiare sul riscaldamento consentono un alleggerimento, talvolta notevole, sulle bollette del gas che diventano inevitabilmente costose nel periodo invernale. Esistono dunque precisi accorgimenti per ottenere dei benefici economici, senza per questo rinunciare a un ambiente confortevole e un riscaldamento adeguato alle proprie necessità. Il primo consiglio è quello di abbassare la temperatura impostata sull'impianto: anche se potrebbe sembrare un paradosso e un rischio per la propria salute, la temperatura consigliata all'interno delle quattro mura è quella di un massimo di 20°C. È questa infatti la temperatura che permette di usufruire dei migliori benefici per il benessere e la salute personali. Ma parlando in termini economici, anche un solo grado in meno consente di ottenere un risparmio del 7% sulla bolletta.

Come risparmiare sul riscaldamento con una manutenzione regolare

Una regolare e pianificata manutenzione del proprio impianto di riscaldamento è fondamentale per una serie di motivi, da collegare non esclusivamente al come risparmiare sul riscaldamento ma soprattutto ad evitare le sanzioni che vengono effettuate contro coloro che non effettuano la manutenzione obbligatoria. Un impianto non sottoposto a regolare manutenzione comporta inoltre, oltre al rischio di una multa, anche un consumo maggiore e quindi una maggiore spesa nelle bollette. Il consiglio è quindi quello di effettuare verifiche periodiche sull'impianto di riscaldamento. Un'altra procedura utilissima per ottenere un alleggerimento nelle bollette del gas è quello di utilizzare i cronotermostati, che permettono un riscaldamento autonomo in base a orari di attivazione e di disattivazione dell'impianto preimpostati e ai vari ambienti dell'abitazione.

Ulteriori piccoli accorgimenti

Chi utilizza le valvole termostatiche e le impiega nei caloriferi ha probabilmente già capito da tempo come risparmiare sul riscaldamento. Se si vive all'interno di un condominio queste valvole sono infatti indispensabili per pagare solamente il consumo effettivo nella propria abitazione. Un altro consiglio è inoltre quello di tenere sempre chiuse le porte delle stanze che non vengono utilizzate, come ad esempio le camere da letto per gli ospiti o i ripostigli. Nel caso in cui il proprio impianto di riscaldamento avesse superato i 15-20 anni è meglio considerare una sostituzione dell'intero sistema piuttosto che una semplice manutenzione, installando una stufa a pellet o un impianto geotermico oppure considerando l'utilizzo di innovative fonti di energie rinnovabili come i pannelli solari.

Domande frequenti

  • Di quanto posso risparmiare abbassando la temperatura del termosifone?
    Abbassare la temperatura ambiente di appena un grado rispetto alla soglia standard può generare un risparmio immediato fino al 7% sulla bolletta del gas. La temperatura ideale per il benessere fisico e la salute umana durante l'inverno si attesta intorno ai 20°C. Superare questa soglia non apporta benefici significativi alla salute, ma aumenta drasticamente i consumi energetici. Per ottimizzare i costi, è sufficiente mantenere un clima confortevole senza surriscaldare gli ambienti, intervenendo direttamente sulla manopola della valvola termostatica posta sui radiatori.
  • È obbligatorio fare la manutenzione dell'impianto di riscaldamento ogni anno?
    Sì, la manutenzione ordinaria annuale degli impianti di climatizzazione invernale è obbligatoria per legge in Italia. Oltre a evitare pesanti sanzioni amministrative, questa verifica garantisce che l'apparato funzioni con la massima efficienza energetica. Un impianto trascurato tende a consumare più combustibile per produrre la stessa quantità di calore, alzando inutilmente i costi in bolletta. Inoltre, la manutenzione preventiva riduce il rischio di guasti improvvisi durante i mesi freddi, prolungando la vita utile dei componenti dell'impianto e assicurando sicurezza.
  • A cosa servono i cronotermostati e come aiutano a risparmiare?
    I cronotermostati sono dispositivi che automatizzano la gestione della temperatura in base a programmi orari prestabiliti. Consentono di ridurre o spegnere il riscaldamento quando la casa è vuota o durante le ore notturne, per poi riattivarlo prima del rientro o del risveglio. Questa tecnologia evita lo spreco di energia mantenendo temperature elevate in assenza di persone. L'installazione di un cronotermostato, eventualmente integrato con sensori di presenza o zone termiche, rappresenta uno degli interventi più efficaci per ottimizzare i consumi senza sacrificare il comfort abitativo quotidiano.
  • Quando conviene sostituire l'impianto di riscaldamento invece di ripararlo?
    Si consiglia di valutare la sostituzione completa dell'impianto quando questo supera i 15-20 anni di età. In questi casi, i vecchi generatori di calore hanno generalmente un rendimento molto basso e richiedono manutenzioni frequenti e costose. Investire in nuove tecnologie, come pompe di calore, caldaie a condensazione, stufe a pellet o sistemi geotermici, permette di accedere a detrazioni fiscali e di ridurre drasticamente i consumi futuri. Il ritorno sull'investimento avviene spesso nel medio termine grazie al netto calo della spesa energetica mensile.
  • Come comportarsi con le porte delle stanze non utilizzate?
    Per evitare di riscaldare ambienti in cui non ci si sofferma, è fondamentale tenere sempre chiuse le porte delle stanze non utilizzate, come camere da letto per ospiti, ripostigli o bagni rari. Il calore tende a diffondersi naturalmente verso le zone più fredde; chiudendo le porte si crea una barriera fisica che concentra il calore solo negli spazi frequentati. Questo semplice accorgimento, unito all'uso corretto delle valvole termostatiche sui radiatori, permette di modulare il calore stanza per stanza, evitando sprechi evidenti e migliorando l'efficienza complessiva del sistema di distribuzione.

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