Esempio di stufa a gas moderna

Stufe a pellet

Stufe a gas

Le attuali stufe a gas sono caratterizzate da basse emissioni di anidride carbonica e rappresentano un modo sicuro per riscaldarsi.

di Redazione

30 novembre 2015

Stufe a gas: caratteristiche

Le stufe a gas rappresentano la soluzione ideale da adottare quando si vive in una zona che non è raggiunta dal metano e si ha bisogno di riscaldare la propria abitazione. Esistono diverse tipologie e modelli che cambiano per potenza e risparmio sui consumi, ma in genere, queste stufe a gas si presentano con una forma rettangolare, con la parte anteriore dov'è visibile l'effetto di combustione ma la bombola è coperta e non a vista. Il gas utilizzato è, in genere, propano o butano e passa dalla bombola all'alimentatore dove avviene la combustione, tramite un rubinetto che protegge per motivi di sicurezza questo percorso. Inoltre, sono presenti anche diversi sistemi di regolazione della potenza e della forza del calore generato, in modo da poter personalizzare in base alle proprie esigenze l'intensità del calore generato, tenendo allo stesso tempo sotto controllo i costi dei consumi energetici.

Le varie tipologie di stufe a gas

Generalmente, le stufe a gas si dividono in modelli a pannello infrarossi o con pannello catalitico. Le due versioni differiscono principalmente per la grandezza della superficie radiante, ossia quella interessata alla combustione che genera il calore. Il primo tipo, a pannello infrarossi, ha una struttura con tre pannelli in ceramica e tre livelli di regolazione di potenza. In base alle specifiche esigenze, i pannelli possono essere accesi contemporaneamente o uno per volta. Le stufe a gas con pannello catalitico, invece, montano una superficie di riscaldamento più grande, ma con una potenza di calore sviluppato bassa, anch'essa regolabile su tre livelli. Entrambe le stufe prevedono la presenza di una valvola di sicurezza per il gas, che impedisce la sua fuoriuscita quando viene spenta la fiamma e l'analizzatore di ambiente, che misura la quantità di anidride carbonica liberata.

Stufa a gas termoventilata

Esiste un'altra tipologia di stufa a gas molto pratica e comoda per riscaldare il proprio ambiente ed è la stufa a gas termoventilata. Il funzionamento di base è analogo a quello delle normali stufe a gas ma questa, in aggiunta, è dotata di due ventole nascoste da una griglia che hanno il compito di liberare calore uniformemente nell'ambiente e indirizzarlo, in aggiunta, nella zona della stanza che presenta minore temperatura. Anche qui, i pannelli possono essere scelti infrarossi o catalitici. Essi vengono alimentati con elettricità ma la ventilazione è continua e non dipende dalla corrente impiegata per gli alimentatori. Questa stufa rappresenta la soluzione ideale in ambienti molto ampi, dove il normale modello a gas non arriverebbe a coprire la richiesta di calore, spazi che necessitano di una maggiore potenza e una distribuzione attenta, mirata e rapida del riscaldamento.

Stufe a gas: controindicazioni

Le principali perplessità nell'acquisto di una stufa a gas, riguardano il sistema di sicurezza di cui è dotata. La paura è sempre quella di una possibile perdita che potrebbe arrecare conseguenze estremamente pericolose per gli abitanti della casa e di chi li circonda. Alcuni modelli prevedono un funzionamento basato solo sull'elettricità, risolvendo il problema alla radice. Tuttavia, i sistemi di sicurezza che si attivano in presenza di possibili crepe nel tubo di collegamento della bombola con la stufa o la presenza di un foro nelle tubature interne, sono certificati e composti da meccanismi all'avanguardia. Per garantire la massima sicurezza, in genere si consiglia di comprare delle stufe che funzionino a propano che è più facilmente reperibile rispetto al butano. Inoltre, per garantire la massima sicurezza, è necessario rispettare le condizioni di manutenzione ordinaria della stufa, con controlli annuali e interventi manutentivi dell'intera struttura.

Stufa a gas: costi

Le stufe a gas sono apparecchi che consentono una scelta alternativa anche a livello economico per chi non ha la presenza della canna fumaria in casa. A prezzi contenuti, permettono di assicurare il giusto grado di riscaldamento all'ambiente. Economicamente, il prezzo viene stabilito dalla potenza erogata dalla stufa, per cui quelle con voltaggio maggiore, presenteranno un prezzo più alto. In genere il costo, in base al modello e alla marca, può variare dai 90 euro fino ad oltre i 600 euro. Il prezzo finale è determinato dalla tipologia, forma e struttura della stufa scelta, se devono essere fatti lavori di adattamento all'ambiente e se la stessa deve essere posizionata in modo indipendente nella stanza o fissata all'interno del muro. In genere, le stufe a gas possono riscaldare qualsiasi ambiente, basta che esso sia ventilato per non compromettere il giusto grado di ossigenazione.

Stufe a gas dove posizionarle

Le stufe a gas moderne, essendo dotate dei più tecnologici e certificati sistemi di sicurezza, sono adattabili praticamente a qualsiasi ambiente ne abbia bisogno, l'importante è che sia presente una fonte di ventilazione. Se il luogo di installazione è un appartamento condominiale, è necessario avere l'autorizzazione dell'assemblea condominiale, anche se l'appartamento è situato in un centro storico. Ogni ambiente della casa è adatto ad ospitare la stufa a gas, anche se si sconsiglia il suo utilizzo in bagno perché il consumo è molto maggiore. Sarebbe meglio optare, in questo ambiente, per una piccola stufa elettrica. Se la casa è di dimensioni molto ridotte, la stufa a gas può essere inserita tramite lavori di muratura direttamente al soffitto o nella parete, anche in legno, previo acquisto di un kit apposito di protezione della parete. Esistono anche kit accessori per il collegamento in serie di più stufe a gas in uno stesso ambiente.

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Domande frequenti

  • È sicuro installare una stufa a gas in casa senza canna fumaria?
    Sì, le stufe a gas moderne sono progettate per funzionare in sicurezza anche in assenza di canna fumaria, utilizzando bombole di propano o butano. Sono dotate di sistemi avanzati come analizzatori di anidride carbonica e valvole di sicurezza che bloccano l'erogazione del gas in caso di spegnimento anomalo o perdite. Tuttavia, la sicurezza dipende anche dall'installazione corretta: è fondamentale verificare periodicamente le tubazioni e rispettare le norme di ventilazione dell'ambiente. L'uso di propano è spesso preferito per la sua maggiore reperibilità e stabilità, garantendo un funzionamento affidabile e controllato.
  • Qual è la differenza tra stufa a gas a pannello infrarosso e quella catalitica?
    La principale differenza risiede nella superficie radiante e nel tipo di calore emesso. Le stufe a pannello infrarosso utilizzano tre pannelli in ceramica che possono essere accesi singolarmente o insieme, offrendo una regolazione precisa della potenza. Le stufe con pannello catalitico, invece, presentano una superficie di riscaldamento più ampia ma sviluppano generalmente meno calore diretto, distribuendolo in modo più uniforme. Entrambe le tipologie offrono solitamente tre livelli di regolazione della potenza e sono equipaggiate con dispositivi di sicurezza per monitorare la combustione e prevenire rischi legati ai gas di scarico.
  • Quando conviene scegliere una stufa a gas termoventilata?
    La stufa a gas termoventilata è la soluzione ideale per ambienti molto ampi o per chi necessita di un riscaldamento rapido e omogeneo. Grazie a due ventole integrate, questa tipologia spinge il calore generato dai pannelli (che possono essere infrarossi o catalitici) verso le zone della stanza più fredde, evitando stratificazioni termiche. A differenza di altre funzioni, la ventilazione è continua e indipendente dall'accensione della fiamma, permettendo di circolare l'aria calda anche dopo lo spegnimento. È particolarmente indicata dove il calore naturale della stufa tradizionale non riuscirebbe a raggiungere efficacemente ogni angolo.
  • Quanto costa una stufa a gas e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il costo di una stufa a gas varia generalmente dai 90 euro per i modelli base fino ad oltre 600 euro per quelli di alta gamma. Il prezzo finale dipende da diversi fattori: la potenza erogata (maggiore voltaggio implica costi superiori), la tipologia di pannello (infrarosso o catalitico), il design e la marca. Inoltre, possono influire sul budget totale eventuali lavori di adattamento dell'ambiente, la necessità di fissare la stufa a muro o installarla in modo indipendente, e l'eventuale acquisto di kit di protezione per pareti in legno o accessori per il collegamento in serie di più unità.
  • In quale ambiente è sconsigliato usare la stufa a gas?
    L'utilizzo della stufa a gas è sconsigliato nei bagni. Questo spazio richiede un consumo energetico elevato per mantenere la temperatura adeguata a causa dell'umidità e delle frequenti aperture, rendendo inefficiente e costosa l'opzione a gas. Inoltre, le normative e le raccomandazioni di sicurezza suggeriscono di evitare apparecchi a combustione in ambienti chiusi e molto umidi se non specificamente progettati per tale scopo. Per il bagno, è preferibile optare per piccoli radiatori elettrici o asciugamani scaldasalviette, che garantiscono sicurezza e efficienza energetica in quel contesto specifico.