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La scala

Aggiornato il 20 aprile 20176 capitoli5 domande frequenti
Scalinata interna tradizionale

Caratteristiche e funzioni principali della scala tradizionale

La scala è un elemento di congiunzione adoperato in architettura che consente di collegare diversi piani di un edificio disposto su due o più soluzioni. Solitamente è composta da una rapida successione di gradini e da un corrimano, appositamente adagiato alla ringhiera, che funge da sostegno all'intera struttura architettonica. Il motivo per il quale gli esperti del settore decidono di costruirne una all'interno o all'esterno di uno stabile è rintracciabile nella necessità di creare una specie di canale di comunicazione che consenta di passare da un piano all'altro di un fabbricato nella maniera più semplice possibile. Nella maggior parte dei casi essa si sostituisce al tradizionale ascensore, elemento predisposto al trasporto di persone da un piano all'altro di un palazzo, di un ufficio, di un albergo. Può avere, inoltre, caratteristiche e funzionalità diverse che variano a seconda delle esigenze di chi decide di installarla nel proprio stabile ed utilizzarla.

La scala nell'architettura contemporanea

Sebbene sia stata oltrepassata più volte dai canoni imposti dall'edilizia moderna, la scala viene ancora oggi presa in serissima considerazione dagli esperti del settore, poiché considerata elemento di congiunzione per eccellenza che si adatta alle soluzioni più disparate. Fino ad alcuni anni fa si aveva della scala un concetto approssimativo. Successivamente, grazie alla straordinaria innovazione messa in campo dagli esperti del settore edilizio si è arrivati ad una ridefinizione totale dell'oggetto in questione. L'edilizia contemporanea, a tal proposito, è in grado di definire la scala sotto diverse accezioni, intercambiabili rispetto alle definizioni troppo approssimative che si erano date in passato. Oggi è corretto definire una scala, anche quella adoperata come soluzione provvisoria, indispensabile per la realizzazione di interventi di ristrutturazione e/o manutenzioni di qualsiasi genere.

Le diverse tipologie della scala tradizionale

Si distinguono in architettura almeno quattro varianti di scala che si aggiungono a quelle di tipo tradizionale. La scala a chiocciola sembra quella più frequentemente adoperata nei lavori di riqualificazione dell'interno e dell'esterno di un determinato ambiente. I gradini che costituiscono la rampa sono generalmente realizzati in ferro battuto, in ottone, in plexiglas e, infine, in marmo, materiale più specificamente adatto alle soluzioni interne. Seguono altre classificazioni che inquadrano l'oggetto in base alla diversa estensione delle rampe e alla straordinaria gamma di materiali di fabbricazione delle gradinate, dei corrimano e delle ringhiere. La scala in pietra, detta anche "trapanese", la scala modulare e la scala mobile sono forse le varianti più conosciute e maggiormente adoperate negli edifici di gusto tendenzialmente moderno e contemporaneo.

La scala in pietra, tradizione e innovazione

L'Ottocento è il secolo in cui viene installato il più alto numero di scale in pietra all'interno di palazzi condominiali, uffici, alberghi, etc. Ed è proprio in questo periodo che si cerca di dare una rimodulazione radicale nella fabbricazione dei gradini che costituiscono la rampa. Ma com'è fatta una scala del genere e quali sono i materiali adoperati in fase di progettazione dei singoli gradini? Una scala in pietra presenta una pendenza leggermente più elevata, rispetto a quella imposta per le scalinate tradizionali, mentre i gradini sono realizzati prettamente in pietra robusta e resistente a ogni tipo di agente atmosferico che ne possa invalidare lo stato conformativo. Questa variante è, dunque, ancora oggi assai diffusa e risponde di tecniche di costruzione e di edificazione tendenzialmente antichi.

La scala modulare e il fai da te

Come ben detto, la scala può avere un'adattabilità variabile a seconda di situazioni e contesti particolari. Nel caso in cui si necessita di uno strumento momentaneo in grado di collegare il suolo e l'alzato, facilitandone l'accesso ai piani superiori, può tornare utile la cosiddetta "scala modulare". Le scale modulari più diffuse sono disponibili in larga parte nelle ferramenta, nei grandi magazzini e nella stragrande maggioranza dei negozi preposti alla vendita di materiali e kit fai da te. Caratteristica fondamentale della scala modulare è data dalla concatenazione dei singoli moduli che possono essere attrezzati in diverse modalità. La maggior parte di questo tipo di scala può essere adoperata per qualsiasi operazione di ristrutturazione/manutenzione di varia natura o contingenza particolare.

Modello automatico

La "scala mobile" conclude la vasta gamma di strutture architettoniche più diffuse nell'edilizia moderna. Il potente marchingegno di autotrasporto automatico di persone ebbe origine in America nella fine della seconda metà dell'Ottocento. Da quel momento, l'utilizzo della scala mobile si è esteso a macchia d'olio, giungendo in Europa e in tutto il resto del mondo, dove ha conosciuto un impiego graduale e costante nel tempo. A partire dai primi anni sessanta, famosissimi per il meraviglioso "boom economico", la scala mobile fu presente nella maggior parte degli aeroporti, delle stazioni ferroviarie, dei centri commerciali, oltre che in buona parte dei centri urbani ed extra-urbani. Con l'avvento del nuovo millennio, infine, si è dato adito a nuove sperimentazioni che ne hanno portato l'installazione anche nei giardini privati, nei moderni alberghi, nelle abitazioni, come elemento di sostituzione al tradizionale ascensore.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di scale disponibili per uso domestico?
    Esistono diverse varianti di scale adatte a contesti residenziali. La scala a chiocciola è molto comune nelle ristrutturazioni interne, realizzata spesso in ferro battuto, ottone, plexiglas o marmo per ambienti eleganti. Per spazi moderni o esterni, si preferiscono la scala in pietra (resistente agli agenti atmosferici) e la scala modulare, ideale per accessi temporanei o cantieri. Infine, la scala mobile, sebbene tipica di grandi strutture pubbliche, sta trovando spazio anche in abitazioni di lusso come alternativa all’ascensore.
  • È meglio installare una scala fissa o un ascensore in casa?
    La scelta dipende dalle esigenze pratiche e dallo spazio disponibile. La scala tradizionale è la soluzione più diffusa perché non richiede motori complessi, ha costi di installazione inferiori e occupa meno ingombro verticale rispetto a un pozzo ascensoristico. Tuttavia, offre meno comodità per anziani o portatori di handicap. L’ascensore garantisce accessibilità totale ma implica investimenti maggiori e manutenzione tecnica continua. In molti casi, la scala rimane la scelta ottimale per efficienza e semplicità gestionale.
  • Come devo mantenere una scala in pietra esterna?
    Le scale in pietra, note anche come 'trapanesi', sono progettate per resistere agli agenti atmosferici grazie alla robustezza del materiale. Tuttavia, richiedono una manutenzione periodica per preservarne l’integrità strutturale e l’estetica. Si consiglia di pulire regolarmente la superficie da muschio, alghe e sporco accumulato utilizzando spazzole a setole dure e detergenti specifici per pietre naturali, evitando acidi aggressivi che potrebbero corroderla. Controllare periodicamente eventuali crepe o distacchi dei gradini è essenziale per prevenire cedimenti e garantire la sicurezza degli utenti.
  • Quando è consigliabile usare una scala modulare?
    La scala modulare è uno strumento flessibile e temporaneo, ideale per operazioni di ristrutturazione, manutenzione straordinaria o accesso a zone elevate in modo occasionale. È facilmente reperibile in ferramenta e negozi di bricolage e si compone di moduli concatenabili, permettendo di adattarsi a diverse altezze. Non è destinata all’uso quotidiano come via di comunicazione permanente tra piani, ma risulta indispensabile per cantieri, pulizie di finestre alte o interventi tecnici dove non è prevista una scala fissa.
  • Quali materiali sono più indicati per i gradini interni?
    Per le scale interne, la scelta del materiale influenza sia l’estetica che la sicurezza. Il marmo è preferito per il suo aspetto elegante e la sua solidità, adatto a stili classici o moderni. Il legno offre calore e comfort al tatto, riducendo il rischio di scivolamento, mentre il metallo (ferro battuto, acciaio) garantisce resistenza minima e design lineare. Materiali come il plexiglass sono usati per effetti visivi leggeri. È fondamentale valutare la antiscivolosità della superficie, specialmente in presenza di bambini o anziani, optando per finiture ruvide o tappeti appositi.

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