Finestre con tapparelle

Finestre

Le tapparelle

Le tapparelle avvolgibili sono un sistema di oscuramento molto pratico e versatile, utilizzato in diverse abitazioni, soprattutto nei condomini.

di Redazione

05 giugno 2017

Le tapparelle

Le tapparelle costituiscono un ingegnoso sistema di oscuramento per gli ambienti interni di una casa, di un ufficio, di un negozio. Si tratta di pannelli avvolgibili, grazie alla particolare struttura costruttiva, che si possono alzare o abbassare lungo l'asse verticale di una finestra, in modo da schermare in modo progressivo l'ingresso della luce solare negli ambienti. In linea generale le tapparelle sono particolarmente pratiche se montate su finestre di dimensioni non eccessive: una tapparella molto ampia tende ad essere anche molto pesante, cosa che ne complica enormemente l'utilizzo quotidiano. Tipicamente le tapparelle sono manovrate mediante una cinghia flessibile, in tessuto spesso; in alcune abitazioni però l'avvolgibile è manovrato tramite una manovella, o anche munito di pratico motore elettrico.

Tipologie di tapparelle

Le tapparelle sono costituite da una serie di elementi orizzontali, che si possono avvolgere comodamente su una struttura cilindrica, posta al di sopra di una finestra. Le tapparelle per finestre discendono direttamente dalle serrande, utilizzate per le porte di accesso ai negozi o ai garage. Le prime tapparelle erano costruite in legno, mentre la maggiore diffusione si ebbe negli anni '70 del '900, quando si cominciarono a produrre tapparelle in plastica: più leggere e meno costose di quelle in legno. Oggi nei negozi specializzati sono disponibili entrambi i tipi di tapparelle, con in più anche modelli in alluminio, che garantiscono maggiore protezione. La tecnologia contemporanea ha permesso poi di dotare le tapparelle di una serie di interessanti migliorie. Oggi infatti le tapparelle possono anche essere motorizzate e telecomandate. Il motore elettrico, che si innesta sul cilindro dell'avvolgibile, può essere infatti comandato anche con un telecomando o addirittura con lo smartphone, utilizzando pratiche applicazioni appositamente studiate. Al motore si può collegare anche un timer, per l'apertura temporizzata delle tapparelle.

La manutenzione delle tapparelle

Le tapparelle sono strutture avvolgibili oscuranti che si posizionano al di fuori della casa. Nel corso dell'anno sono quindi esposte a tutte le intemperie, compresa la grandine, il gelo o la luce solare diretta. In linea generale le tapparelle sono costruite con materiali resistenti agli agenti atmosferici, come ad esempio l'alluminio verniciato o particolari resine plastiche. Questi tipi di tapparelle vanno semplicemente ripuliti periodicamente, soprattutto nella parte esterna, per rimuovere lo sporco e lo smog. Le tapparelle in legno invece necessitano di una periodica verniciatura, perché la pittura che le ricopre tende, con il passare del tempo, a fratturarsi e a scrostarsi, lasciando evidenti lacune. Una parte della tapparella che va periodicamente controllata è la cinghia per il sollevamento, che è soggetta a evidente usura: conviene sostituirla ogni 10-12 anni, per evitare che si spezzi improvvisamente, causando non poco disagio.

Tapparelle antisfondamento

Negli ultimi anni le tapparelle hanno subito evidenti modifiche, che permettono di utilizzarle in modo adeguato per la protezione delle abitazioni, ma anche di uffici e negozi. I modelli più diffusi nelle nuove costruzioni sono le cosiddette tapparelle antisfondamento. Si tratta di avvolgibili particolarmente resistenti, che impediscono ai malintenzionati di penetrare nella casa, mantenendo inalterate le altre peculiarità di questo tipo di installazione. Per resistere alle effrazioni le tapparelle antisfondamento sono in genere in acciaio, materiale molto resistente che rende praticamente impenetrabile il pannello dell'avvolgibile, una volta srotolato completamente. In commercio si trovano anche tapparelle di questo genere che permettono il ricircolo dell'aria, o coibentate con apposito materiale plastico, in modo da evitare gli scambi termici con l'ambiente esterno.

Come si installano le tapparelle

Le tapparelle sono in genere posizionate durante la costruzione della casa. Questo tipo di installazione consente di inserire, tra l'infisso e l'sterno, una guida in cui scorrerà la tapparella, rendendo la chiusura più precisa e resistente. Il tubo che ospita l'avvolgibile viene inserito in particolari cassette, poste sopra le finestre, inglobate nella muratura della casa. Questo tipo di installazione si può effettuare anche durante una ristrutturazione, ma conviene ricordare che si tratta di effettuare importanti opere di muratura. Negli ultimi anni nelle abitazioni in cui le tapparelle sono aggiunte in un secondo tempo si preferiscono installazioni di un altro genere. La tapparella viene posizionata a filo con la muratura della casa, verso l'esterno, con il cassonetto per il tubo avvolgibile posizionato nella parte esterna. Questo tipo di installazione è molto più rapida, in quanto permette di effettuare opere in muratura minime. Il risultato però ha un'estetica decisamente peggiore rispetto al metodo di installazione classico.

Il costo

Il costo delle tapparelle dipende da una serie di fattori, tra cui le dimensioni della finestra da coprire, il materiale che costituisce l'avvolgibile, la presenza di accessori particolari. Il modello meno costoso è quello in plastica, in genere PVC, che considerando anche l'installazione costa circa 45€/mq-55€/mq. Le tapparelle in alluminio, con rivestimento per la coibentazione, costano circa il 15-20% in più rispetto a quelle in PVC, mentre quelle in acciaio costano anche 80-90 euro al metro quadrato. Per chi desidera delle tapparelle in legno, dall'aspetto decorativo e piacevole, il costo supera tranquillamente i 150€/mq-170€/mq, sempre considerando anche l'installazione. Le tapparelle più care sono quelle antisfondamento, che possono arrivare a costare 250 euro al metro quadrato. Un singolo motore per tapparella di dimensioni medie può costare circa 150€-250€, più la manodopera per l'installazione. Qualsiasi tipo di accessorio aggiuntivo aumenta rapidamente il costo delle tapparelle.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi e svantaggi delle tapparelle motorizzate?
    Le tapparelle motorizzate offrono grande comodità, permettendo la gestione da remoto tramite telecomando o smartphone, e integrabilità con sistemi domotici o timer per l'automazione. Tuttavia, presentano uno svantaggio significativo in caso di blackout: senza corrente elettrica, la tapparella rimane bloccata nella posizione attuale. Per ovviare a questo inconveniente, è consigliabile installare motori dotati di batteria di backup o prevedere un sistema di apertura manuale d'emergenza. Inoltre, il costo iniziale e di manutenzione è superiore rispetto ai modelli manuali.
  • Come distinguere una tapparella antisfondamento da una tradizionale e quali costi comporta?
    La differenza principale risiede nel materiale e nella resistenza strutturale: le tapparelle antisfondamento sono realizzate in acciaio speciale, rendendole quasi impenetrabili contro tentativi di effrazione, a differenza dei comuni modelli in PVC o alluminio leggero. Questa sicurezza ha un prezzo elevato, con costi che possono raggiungere i 250 euro al metro quadro, inclusi eventuali accessori. Sebbene siano più costose delle versioni standard (che partono dai 45-55 €/mq per il PVC), offrono una protezione reale contro le intrusioni, oltre a garantire spesso migliori proprietà isolanti termiche e acustiche.
  • Quanto dura la cinghia di una tapparella e quando va sostituita?
    La cinghia in tessuto, che permette l'avvolgimento e lo svolgimento del telo, è soggetta a forte usura meccanica e ambientale. Si consiglia di verificarne lo stato periodicamente e di sostituirla preventivamente ogni 10-12 anni. Non aspettare che si spezzi, poiché una rottura improvvisa potrebbe causare la caduta violenta della tapparella, creando danni al prodotto, pericolo per le persone o difficoltà nell'uso quotidiano. La sostituzione è un intervento semplice che richiede pochi attrezzi e garantisce la corretta funzionalità dell'impianto per molti altri anni.
  • È possibile installare una tapparella in una finestra esistente senza grandi lavori edili?
    Sì, esistono soluzioni per l'installazione a filo muro o esterna, ideali per le ristrutturazioni o le finestre già esistenti. A differenza dell'installazione classica, che prevede l'inserimento del cassonetto nella muratura (richiedendo opere edili consistenti), questa metodologia posiziona il tubo avvolgibile e il cassonetto esternamente, aderenti alla facciata. È un processo molto più rapido e pulito, ma l'estetica finale risulta meno elegante e integrata rispetto alla soluzione incassata, poiché i componenti sono visibili all'esterno dell'edificio.
  • Come mantenere pulite e funzionanti le tapparelle in diversi materiali?
    La manutenzione varia in base al materiale. Per le tapparelle in alluminio verniciato o plastica/PVC, basta una pulizia periodica con acqua e detergenti neutri per rimuovere sporco e smog accumulati all'esterno. Le tapparelle in legno richiedono cure maggiori: la vernice tende a creparsi col tempo, quindi è necessario carteggiare e ridipingere regolarmente per proteggere il legno dagli agenti atmosferici. In tutti i casi, verificare periodicamente il corretto funzionamento della cinghia o del meccanismo di avvolgimento previene guasti improvvisi dovuti all'usura naturale.