Casapratica.net · guide e consigli pratici
Materiale fai da te · Finestre

Manutenzione serramenti

Aggiornato il 29 marzo 20173 capitoli4 domande frequenti
Finestre in PVC manutenzione

La manutenzione serramenti fai da te

La manutenzione serramenti comporta avere cura ed essere costanti nell'adempimento manutentivo e per colui che ama il fai da te ovviamente non è un problema, anzi molto spesso trova soddisfazione nel riportare gli infissi della propria abitazione a nuova vita. La cura e la costanza del lavoro di manutenzione è il primo passo per prevenire il degrado degli infissi in legno, in PVC e in alluminio. L'intervento manutentivo sugli infissi sia in legno che in PVC, deve essere fatto ogni due mesi o al massimo ogni sei mesi in funzione alle fonti di inquinamento e dall'esposizione al sole. La pulizia che deve essere fatta serve ad eliminare dagli infissi la polvere e ogni altro tipo di agente inquinante che crea corrosione e problema alle vernici.

Gli attrezzi necessari per la manutenzione serramenti

Gli agenti atmosferici come pioggia, vento e neve trasportano gli elementi nocivi che intaccano gli infissi delle nostre abitazioni. Ecco perché è necessario periodicamente prendersi cura della manutenzione serramenti. Gli elementi necessari per questa operazione sono acqua, saponi neutri, spazzole con setole morbide e stracci. Non si devono assolutamente usare detergenti all'ammoniaca, all'alcool o all'aceto in quanto corrosivi e nocivi per la vernice ed il legno. Si potrebbe usare anche il vapore ma ad una adeguata distanza cosi da evitare che il calore possa compromettere la vernice. Semestralmente si consiglia il ritocco sulle parti verniciate, dopo un'attenta analisi dell'infisso si può decidere se scartavetrare la parte e riprendere la vernice con lo stesso colore. Annualmente invece bisogna ingrassare le parti di meccanica e registrare le porte e finestre.

Consigli

Occorre precisare che non esistono infissi e serramenti che durano in eterno, quindi la manutenzione serramenti è importante e necessaria per far si che abbiano più lunga vita e rendano al meglio. Tutti i serramenti hanno una durata media di 20-30 anni e tutti necessitano di manutenzione ordinaria e straordinaria. Mettiamo a confronto due tipi di infisso il PVC e il legno e vediamo quale è meglio scegliere e quanta manutenzione necessitano. Il PVC ha un prezzo inferiore rispetto al legno ma necessita anche esso di una costante manutenzione e nel caso in cui subiscano dei danni irreparabili devono essere interamente sostituiti. Il legno invece anche se più costoso ha una capacità superiore al PVC in quanto materiale vivo molto più facilmente riciclabile e nel tempo acquista pregio se sottoposto ad una accurata manutenzione periodica.

Domande frequenti

  • Con quale frequenza devo pulire e manutenere i miei serramenti?
    La costanza è fondamentale per prevenire il degrado causato da agenti atmosferici e inquinamento. Si consiglia una pulizia periodica ogni due mesi, oppure al massimo ogni sei mesi, a seconda del livello di esposizione al sole e alla fonte di inquinamento ambientale. Questo intervallo regolare permette di rimuovere polvere e sostanze corrosive prima che danneggino le vernici o i materiali. Una manutenzione tempestiva, sia essa ordinaria o straordinaria, garantisce che gli infissi mantengano le loro prestazioni estetiche e funzionali per tutta la loro vita utile.
  • Quali prodotti posso usare per pulire i serramenti senza danneggiarli?
    Per una pulizia sicura ed efficace ti servono solo acqua, saponi neutri, spazzole dalle setole morbide e stracci puliti. È assolutamente vietato l'uso di detergenti aggressivi contenenti ammoniaca, alcol o aceto, poiché questi elementi sono corrosivi e possono rovinare irreparabilmente la vernice protettiva e il legno sottostante. In alternativa, puoi valutare l'uso del vapore, ma devi farlo mantenendo una distanza adeguata dall'infisso per evitare che il calore eccessivo comprometta la finitura superficiale. L'obiettivo è rimuovere lo sporco senza attaccare chimicamente il materiale.
  • Cosa devo fare annualmente oltre alla semplice pulizia?
    Oltre alla regolare rimozione dello sporco, la manutenzione annuale richiede interventi specifici sulla meccanica e sull'allineamento. Bisogna ingrassare tutte le parti mobili, come cerniere, maniglie e meccanismi di chiusura, per garantire il movimento fluido e prevenire l'usura precoce. Inoltre, è fondamentale registrare (regolare) porte e finestre per assicurarsi che chiudano ermeticamente e siano allineate correttamente allo stipite. Questi accorgimenti prevengono correnti d'aria indesiderate, migliorano l'isolamento termico e acustico e riducono lo stress sui componenti strutturali dell'infisso.
  • Come devo gestire i difetti sulla vernice degli infissi in legno?
    Semestralmente è consigliabile ispezionare attentamente le parti verniciate per identificare eventuali segni di usura. Se noti piccole aree degradate, puoi procedere con un ritocco locale: rimuovi delicatamente la vecchia vernice scrostata carteggiando (scartavetrando) la zona interessata fino a raggiungere una superficie sana e liscia. Successivamente, applica uno strato di vernice dello stesso colore originale per proteggere il legno e ripristinare l'estetica. Questa pratica preventiva evita che l'umidità penetri nel legno, causando marciume o deformazioni più gravi nel tempo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche