finestra in legno

Finestre

Prezzi finestre in legno

Conoscere i prezzi finestre in legno può far propendere la scelta verso questa soluzione oppure verso alcune alternative più economiche.

di Redazione

29 settembre 2016

Prezzi finestre in legno

Le finestre in legno rappresentano una soluzione disponibile attraverso i canali tradizionali dei negozi, sia su piattaforme di compravendita specializzate nel settore degli infissi. Esiste poi anche la possibilità di approfittare di offerte molto vantaggiose che, periodicamente, molti outlet del settore propongono. Finestre in legno di discreta qualità e ad un prezzo abbordabile sono presenti nei cataloghi di Leroy Merlin e Bricofer e di altre catene di prodotti per il bricolage; se invece disponete di un budget più consistente o volete qualcosa di più ricercato è possibile rivolgersi a Finstral e partner simili. Si parte quindi con un budget che di poco supera un centinaio di euro per le semplici strutture di pino e di quercia completate da vetri sottili e reperibili sia presso i centri di Leroy Merlin e di Bricofer che all'interno di siti di vendita online. Naturalmente, i prezzi possono salire a seconda della dimensione dell'infisso. Con cifre più elevate, che arrivano anche a duemila euro per i modelli in noce, ciliegio e frassino, è possibile invece avere finestre firmate da grandi marchi del design e fatte di materiali pregiati e con vetro temperato innestato all'interno.

Scegliere le finestre in legno

L'incredibile fascino degli infissi in legno deriva direttamente da alcune caratteristiche del materiale, quali la venatura e la compattezza, ma anche il colore e la stessa tipologia del legno. Eppure questo non basta a spiegarne in fascino che esercita su di noi. Il legno è da sempre uno dei materiali preferiti nelle costruzioni non solo perché piacevole al tatto ma anche perché dona un valore estetico aggiunto all’intera abitazione. Nessun altro materiale infatti, anche se performante e di ottima qualità, può reggere il confronto con la naturale bellezza di questo prodotto della natura. Non è quindi un caso che, sebbene da sempre vengano utilizzate finestre in legno per le case di campagna, da due decenni a questa parte anche le nuove abitazioni cittadine di classe energetica superiore siano state dotate di infissi in legno. Scegliere una finestra in legno vuol dire anche decidere che tipo di investimento fare: materiali, design e marchio di fabbrica possono far oscillare il prezzo di un infisso in legno da poche centinaia per elementi acquistati in grossi store come Bricofer fino a qualche migliaio di euro per i marchi più noti del Made in Italy.

I pregi delle finestre in legno

Non tutti sanno che le finestre in PVC sono costituite in policloruro di vinile, materiale che, in caso di incendio, fonde e libera sostanze altamente cancerogene quali acido cloridrico ed idrocarburi clorati, i cui gas rappresentano un grave problema per la loro tossicità. Il legno invece, in condizioni identiche, non libera gas tanto tossici quanto quelli del PVC. Inoltre, in virtù del trattamento di finitura, le finestre in legno riescono a mantenersi integre fino al momento dell'esplosione dei vetri. I processi di produzione delle finestre, nel corso degli ultimi anni, hanno subito notevoli cambiamenti: attualmente la produzione si basa sull’utilizzo di moderne apparecchiature capaci di garantire qualità semiartigianale unita alla standardizzazione dei processi industriali. La protezione del legno dagli agenti atmosferici si ottiene attraverso l'utilizzo di vernici ecologiche diluibili in semplice acqua. Naturalmente i prezzi finestre in legno dipendono anche dal "marchio di fabbrica": un modello retrò può costare poco più di un centinaio di euro se acquistato online o nelle catene dei prodotti fai da te fino a qualche migliaio di euro per un artigianato di alta classe.

Le finestre eco friendly riciclabili

Dalla fine degli anni Novanta alcuni produttori del settore hanno iniziato a rivelare una certa inclinazione "eco-friendly". Si è infatti scoperto che, a differenza di quanto affermassero i luoghi comuni, ottenere il legno e predisporre la sua preparazione per la produzione di infissi richiede molta meno energia se paragonato alla produzione di prodotti simili ma composti da altri materiali. Tutto questo si traduce non solo in una minore emissione di elementi inquinanti nell'atmosfera ma anche in un sensibile risparmio economico in virtù della netta riduzione di consumo di carburante impiegato nei singoli processi di produzione. Senza contare che la percentuale di materiale riciclabile, nel caso di una finestra in legno, sfiora quasi la percentuale del 100% visto che il legno proveniente dal recupero di infissi gravemente danneggiati può essere riutilizzato come combustibile più o meno trasformato oppure come elemento principale nella produzione di truciolato. Nel caso invece di un mancato riciclaggio, il legno subisce un processo di biodegradazione totalmente naturale, senza la necessità di quei processi di riciclaggio indispensabili nel caso di infissi in PVC.

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Domande frequenti

  • Qual è il range di prezzo medio per una finestra in legno?
    Il costo delle finestre in legno varia significativamente in base alla qualità del materiale, alle dimensioni e al brand. Per soluzioni base realizzate con legni come il pino o la quercia, disponibili nei grandi centri fai-da-te o online, il prezzo parte da circa 100 euro. Salendo di gamma, con legni pregiati come noce, ciliegio o frassino e vetri temperati di alta qualità, i costi possono superare i 2.000 euro. In generale, si passa da poche centinaia di euro per gli infissi standard a diverse migliaia per modelli firmati da designer o realizzati dall'alta artigianalità italiana.
  • Perché le finestre in legno sono considerate più sicure rispetto al PVC in caso di incendio?
    A differenza del PVC, che fondendosi rilascia gas altamente tossici come acido cloridrico e idrocarburi clorati, il legno presenta un comportamento diverso sotto l'effetto del calore. Sebbene possa bruciare, non emette quelle sostanze cancerogene specifiche tipiche dei polimeri plastici. Inoltre, grazie ai moderni trattamenti di finitura con vernici ecologiche, il legno mantiene la sua integrità strutturale fino all'esplosione dei vetri, offrendo una maggiore sicurezza in termini di tossicità dei fumi durante un evento incendiario.
  • Quanto è sostenibile e riciclabile una finestra in legno?
    La finestra in legno è un prodotto estremamente eco-friendly. Il suo ciclo di vita ha un impatto ambientale ridotto: la produzione richiede meno energia rispetto ad altri materiali, diminuendo le emissioni inquinanti. Una volta a fine vita, il legno è riciclabile quasi al 100%. Può essere riutilizzato come materia prima per produrre truciolato o trasformato in combustibile. In assenza di riciclo, il materiale subisce una biodegradazione completamente naturale, a differenza del PVC che necessita di processi di smaltimento specifici e complessi.
  • Quali sono i principali vantaggi estetici e funzionali del legno rispetto ad altri materiali?
    Il legno offre un fascino unico derivante dalla sua venatura, compattezza e varietà cromatica, donando un valore estetivo ineguagliabile all'abitazione. Oltre all'estetica, garantisce ottime prestazioni termiche e acustiche. Oggi, grazie alle moderne tecnologie di produzione che uniscono precisione industriale a finiture semi-artigianali, le finestre in legno sono adatte anche alle case di classe energetica elevata. La resistenza agli agenti atmosferici è garantita da vernici ecologiche, mantenendo intatta la bellezza naturale nel tempo.
  • Dove è possibile acquistare finestre in legno convenienti?
    È possibile trovare finestre in legno a prezzi accessibili presso le grandi catene di bricolage come Leroy Merlin e Bricofer, che offrono modelli di discreta qualità in legni comuni come pino e quercia. Anche i siti di vendita online specializzati presentano spesso offerte vantaggiose. Per chi cerca soluzioni più ricercate, materiali pregiati o design esclusivi, è consigliabile rivolgersi a marchi leader del settore come Finstral o artigiani locali, accettando però un investimento economico sensibilmente più alto.