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Vasche imhoff

Aggiornato il 04 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Il sistema di smaltimento di una vasca imhoff

Che cosa sono le vasche imhoff

Le vasche imhoff sono parenti stretti delle fosse settiche e vengono utilizzate soprattutto nelle case di campagna o di piccoli nuclei abitativi non serviti dalla rete fognaria. Possono essere costruite in cemento, ma esistono oggi in commercio vasche imhoff in polietilene già preconfezionate e pronte all'installazione. Sono composte da due camere principali, la camera di sedimentazione e quella di digestione dei rifiuti organici da parte di microbatteri anaerobici. La materia grassa del liquame che rimane in superficie viene trattenuta da speciali filtri in modo da non contaminare il contenuto delle vasche. La struttura stessa delle vasche imhoff fa sì che il materiale più pesante si depositi per gravità sul fondo, in un'apposita sezione atta alla raccolta dei fanghi. Nella camera di digestione, l'acqua viene lavorata da microbatteri in grado di eliminare le impurità. In seguito questa viene reimmessa nel terreno attraverso un tubo traforato.

La differenza tra fosse settiche e vasche imhoff

A parte qualche differenza strutturale, non esiste una sostanziale differenza tra fosse settiche e vasche imhoff. Il loro scopo è lo stesso, anche se le fosse settiche prevedono a valle un depuratore per il trattamento delle acque in uscita. Lo scopo delle vasche imhoff è proprio quello di saltare la fase di depurazione. La loro struttura interna è studiata infatti in modo da restituire acque adatte alla reimissione nel terreno. Tuttavia non sempre questo è possibile e diventa consigliabile installare comunque un piccolo depuratore a valle del sistema. Inoltre le vasche imhoff come le fosse settiche devono essere dimensionate in base alle utenze collegate in modo da essere in grado di sostenere la quantità di liquami in ingresso. Importanti risultano essere manutenzione e spurgo. La prima serve ad assicurare la pulizia dei filtri che trattengono i residui grassi, mentre è consigliabile se non obbligatorio effettuare lo spurgo, ovvero la rimozione dei fanghi residui, almeno una volta l'anno.

Come installare le vasche imhoff

Le vasche imhoff possono essere in cemento, e quindi costruite in loco, oppure prefabbricate in vetroresina o polietilene. La loro struttura a vasche concentriche invita all'uso delle prefabbricate, soprattutto in caso di numero di utenze da servire ridotto. Trattandosi di "fognature statiche" possono essere utilizzate esclusivamente per la raccolta di liquami biologici e non di acque piovane. Queste ultime vanno smaltite attraverso l'utilizzo di appositi pozzetti. Gli scarichi provenienti da lavatrici e lavastoviglie contengono tensioattivi schiumogeni grassi e devono quindi passare in un'apposita vasca/filtro degrassante prima di essere immessi nelle vasche imhoff. Il paraschiume è preposto a questo compito in modo da consentire alle acque depurate della parte grassa di entrare nella camera di sedimentazione delle vasche imhoff e successivamente in quella di digestione. Le vasche imhoff vanno interrate costruendo sul fondo un letto di calcestruzzo ricoperto da sabbia. Vengono quindi collegate all'impianto di scarico dei liquami e quindi parzialmente coperte lasciando liberi i chiusini per l'ispezione e gli attacchi per lo spurgo e la immissione nel terreno delle acque pulite.

I prezzi

Parlare di prezzi delle vasche imhoff è vincolato dalla mole di liquami biologici che si deve trattare. Innanzitutto bisogna tener presente che vi saranno dei costi relativi allo scavo della fossa che ospiterà la vasca, della gettata di calcestruzzo sul fondo e delle opere di collegamento della vasca imhoff all'impianto domestico. Esistono comunque ditte che esprimono prezzi "chiavi in mano" comprensivi di vasca, scavo e installazione. Esistono poi specifiche tabelle per calcolare la dimensione minima necessaria della vasca in base alle utenze da servire e sarà comunque il fornitore stesso a consigliarvi sul suo dimensionamento. A causa quindi di tutti questi fattori, si può dire che il prezzo riferito al solo costo delle vasche imhoff può variare da 300€ per le più piccole fino a svariate migliaia di euro, superando anche i 6.000€ per impianti di grosse dimensioni.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una vasca Imhoff e una classica fossa settica?
    La differenza sostanziale risiede nel processo di depurazione. Mentre la fossa settica tradizionale raccoglie i reflui e richiede a valle un ulteriore depuratore per il trattamento delle acque prima dello smaltimento, la vasca Imhoff è progettata internamente per completare il ciclo di depurazione autonomamente. Grazie alla sua struttura a due camere separate (sedimentazione e digestione anaerobica), riesce a produrre acque sufficientemente pulite da poter essere reimmesse direttamente nel terreno, saltando la fase di depurazione esterna. Tuttavia, in alcuni contesti ambientali o normativi, potrebbe essere comunque necessario installare un depuratore aggiuntivo.
  • È obbligatorio installare un filtro degrassante prima della vasca Imhoff?
    Sì, è fortemente consigliato, specialmente se la vasca riceve scarichi da elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie. Questi apparecchi rilasciano tensioattivi e grassi che, se entrati direttamente nella vasca, potrebbero intasare i filtri interni o compromettere l'attività batterica. Un paraschiuma o filtro degrassante esterno trattiene queste sostanze prima che raggiungano la camera di sedimentazione. Questo accorgimento prolunga la vita utile dell'impianto, riduce la frequenza degli spurghi e garantisce un migliore funzionamento del processo di digestione anaerobica dei rifiuti organici.
  • Quanto spesso devo fare lo spurgo della vasca Imhoff?
    Lo spurgo, ovvero la rimozione fisica dei fanghi solidi accumulati sul fondo, è fondamentale per il corretto funzionamento dell'impianto. Si consiglia di effettuarlo almeno una volta all'anno. Una manutenzione regolare evita l'eccessivo accumulo di solidi che potrebbero fuoriuscire nella camera di digestione o essere espulsi con l'acqua trattata, intasando il sistema di reiniezione nel terreno. Parallelamente allo spurgo, è importante pulire periodicamente i filtri interni che trattengono i residui grassi, assicurando così la continuità del processo di depurazione e prevenendo odori sgradevoli o malfunzionamenti strutturali.
  • Posso collegare le acque piovane alla vasca Imhoff?
    No, assolutamente no. Le vasche Imhoff sono sistemi di fognatura 'statica' destinati esclusivamente alla raccolta e al trattamento dei liquami biologici derivanti dagli scarichi domestici (water, lavabi, docce). Le acque piovane devono essere smaltite separatamente tramite appositi pozzetti o sistemi di drenaggio superficiale. Collegare le acque meteoriche alla vasca causerebbe un sovraccarico immediato del volume di stoccaggio, diluendo i batteri necessari alla digestione e portando al trabocamento dell'impianto senza alcun beneficio depurativo, poiché l'acqua piovana è già pulita.
  • Come si calcola la grandezza giusta della vasca Imhoff?
    Il dimensionamento della vasca dipende principalmente dal numero di utenze domestiche collegate e dal relativo consumo giornaliero di acqua. Non esiste una misura unica valida per tutti: esistono tabelle tecniche standard che correlano il numero di servizi igienici o il numero di abitanti stimati al volume minimo necessario della vasca. È essenziale consultare queste normative o affidarsi a un tecnico installatore, poiché una vasca troppo piccola non garantirebbe il tempo di residenza sufficiente per la depurazione, mentre una troppo grande rappresenta uno spreco economico. Il fornitore qualificato saprà indicarti il modello adatto alle tue specifiche esigenze.

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