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Quanto costa il parquet

Aggiornato il 07 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Living parquet

Piccola guida al legno del parquet

Il parquet è il pavimento più amato grazie alle sue qualità che lo rendono unico. La qualità del legno usato va a determinare quanto costa il parquet al metro quadro. Solitamente viene realizzato in diversi tipi di legno classico, come ciliegio, faggio, rovere e wengè. Ciascun parquet va scelto in base alle sue caratteristiche: per esempio chi cerca l'eleganza assoluta opta per un parquet rigatino (cioè con una fibra lignea sottile e dritta) in legno Wengè o Doussiè, essenze esotiche e particolarmente robuste molto amate dagli interior designer. Chi vuole semplicità e bellezza può scegliere un parquet nodino (con una fibra caratterizzata da piccoli nodi) di ciliegio, faggio o rovere. La loro tonalità varia da chiara a color miele e la robustezza è notevole. La qualità dell'essenza si distingue in commerciale (la più usata) country (nodi chiari) e nature (con sfumature di colori diversi). Ognuna di loro regala al pavimento un effetto diverso. Ricordiamo che tutti i legni devono essere certificati con marchio di sicurezza del materiale (pefc o fs) a seguito della scoperta di legname radioattivo importato da foreste dell'Est in aree contaminate.

Qualità dei legni, qualità del parquet

La classe d'aspetto è un insieme di standard basato su normative europee atte a garantire la qualità del prodotto al consumatore e la massima trasparenza da parte del produttore. La classe d'aspetto è definita dall'uniformità e dall'aspetto cromatico del legno, dal numero dei nodi presenti su ciascun listello e dalle caratteristiche naturali come le striature. Ovviamente, anche la classe d'aspetto ha il suo impatto sul costo finale del parquet. Un parquet pregiato di essenze superiori presenta una superficie omogenea, priva di nodi, con fibra dritta e regolare, senza difetti. Tuttavia la presenza di striature, piccole imperfezioni cromatiche e nodi in un parquet di qualità standard è del tutto accettabile e ne costituisce una peculiarità. La stagionatura del legno viene eseguita in condizioni ambientali ottimali, ma non si può prevedere quali striature questo processo andrà a creare. Per questo motivo eventuali imperfezioni non pregiudicano la qualità di un legno ottimamente stagionato, ma solo il suo impatto visivo in termini di omogeneità e carattere cromatico.

Prezzi in commerico

Per scoprire quanto costa il parquet bisogna tenere in conto una combinazione di fattori. Sul prezzo finale incidono la qualità del materiale, la lavorazione e la manodopera. Anche la provenienza del materiale e il trasporto sono fattori decisivi: Legni importati da paesi lontani sono più costosi. Anche la conformazione del parquet incide notevolmente sul prezzo: più è spesso lo strato di legno nobile impiegato e più costoso sarà il singolo listello. La qualità del materiale di supporto è capace di far lievitare il costo complessivo: un supporto in HDF o MDF è molto più economico della pregiata betulla. Il mercato dei parquet offre diversi formati, ognuno col suo costo da mettere in conto. In ordine di prezzo crescente: listello, plancia e maxiplancia. La scelta di queste varianti determina il costo. Un parquet tradizionale formato listello di essenza in commerciale ha un costo che si aggira attorno ai 30€-50€ al metro quadro, mentre il prefinito si aggira attorno ai 40€-60€. Al costo va aggiunta l'Iva al 20% per il solo parquet più un'aggiunta del 10% per la posa. Un parquet di questo tipo quindi, è un ottimo compromesso tra qualità e risparmio.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente un metro quadro di parquet tradizionale?
    Il prezzo del parquet varia in base alla qualità dell'essenza e alla finitura. Un parquet tradizionale in listella di qualità commerciale costa generalmente tra i 30€ e i 50€ al mq. Se si opta per una versione prefinita, già pronta per la posa, il costo sale leggermente, attestandosi intorno ai 40€-60€ al mq. È fondamentale ricordare che questi prezzi si riferiscono esclusivamente al materiale: all'importo va aggiunta l'IVA al 20% e una quota aggiuntiva circa pari al 10% per coprire i costi di manodopera e posa in opera. Questi valori rappresentano un buon compromesso tra qualità estetica e contenuto economico per la maggior parte delle utenze domestiche.
  • Quali fattori influenzano maggiormente il prezzo finale del parquet?
    Il costo finale dipende da una combinazione di elementi tecnici e logistici. In primis, conta la provenienza del legno: le essenze importate da paesi lontani subiscono costi di trasporto maggiori. Poi, la conformazione fisica influisce sul prezzo: le massicce plance e le maxi-plance sono più costose del semplice listello. Un altro fattore cruciale è lo spessore dello strato di legno nobile; più è spesso, più il listello è caro. Infine, il materiale di supporto gioca un ruolo determinante: supporti economici in HDF o MDF riducono il prezzo totale, mentre l'utilizzo di pregiate lastre di betulla aumenta significativamente il valore complessivo del prodotto finito.
  • Cosa significa 'classe d'aspetto' e come cambia il prezzo?
    La classe d'aspetto è uno standard europeo che garantisce la trasparenza sulla qualità visiva del legno, basandosi su uniformità cromatica, numero di nodi e presenza di striature. Un parquet di alta classe d'aspetto presenta una superficie omogenea, priva di nodi e con fibra dritta, risultando più costoso. Al contrario, le classi inferiori accettano nodi, striature e variazioni cromatiche naturali. Queste imperfezioni non compromettono la stabilità strutturale del legno stagionato, ma ne definiscono il carattere estetico rustico o naturale. Scegliere una classe inferiore permette di risparmiare mantenendo intatte le proprietà tecniche del materiale, sfruttando invece le peculiarità decorative tipiche del legno vivo.
  • Come distinguere le diverse qualità commerciali del legno?
    Il mercato classifica il legno principalmente in tre categorie commerciali: commerciale, country e nature. La qualità 'commerciale' è la più utilizzata, offrendo un aspetto standard adatto a molti stili. La qualità 'country' si distingue per la presenza di nodi chiari, donando un carattere più rustico e tradizionale. La qualità 'nature', infine, offre sfumature di colore eterogenee e un aspetto più vivace e naturale. Oltre a queste, esistono classificazioni stilistiche come il 'parquet rigatino', con fibra sottile e dritta (spesso in essenze esotiche come Wengè o Doussiè), e il 'nodino', caratterizzato da piccoli nodi tipici di ciliegio, faggio o rovere. La scelta dipende dal gusto estetico e dal budget disponibile.
  • È sicuro acquistare parquet? Quali certificazioni cercare?
    Sì, è sicuro purché si verifichino le certificazioni di provenienza del legno. È essenziale acquistare prodotti recanti il marchio PEFC o FSC. Questi marchi garantiscono che il legno provenga da foreste gestite in modo sostenibile e legale. Questa precauzione è diventata cruciale dopo casi di importazione illegale di legname da aree contaminate o foreste protette. Acquistare con certificazione assicura non solo la tracciabilità ambientale del prodotto, ma anche la conformità agli standard di sicurezza sanitaria, evitando materiali potenzialmente nocivi. Prima della chiusura dell'acquisto, controlla sempre che il certificato sia visibile sulla confezione o nei documenti allegati al prodotto.

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