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Pavimenti autobloccanti per esterno

Aggiornato il 20 giugno 20162 capitoli4 domande frequenti
Pavimentazione autobloccante

Pavimenti autobloccanti per esterno

La pavimentazione autobloccante per esterni rappresenta molto spesso la soluzione ideale per impiantire aree pedonali e carrabili, piazzali e parcheggi, strade e vialetti. La possibilità di realizzare questa pavimentazione con masselli di forme e colori diversi offre una valida alternativa in qualsiasi contesto architettonico. Sarà la bravura del posatore a dare alla pavimentazione un design ancora più particolare. La facilità di posa in opera, unita al basso costo dei materiali ed alla praticità di effettuare successivi interventi di sostituzione parziale, sono soltanto alcune delle caratteristiche che fanno prediligere questo tipo di pavimentazione ad altri. Il sistema autobloccante, unito all'altissima resistenza della materia prima, permette inoltre di avere una maggiore durata anche in presenza di sollecitazioni trasversali sui singoli elementi. I pavimenti autobloccanti per esterno possono arrivare ad avere una durata media di 30 anni.

Posa pavimento autobloccante

Prima di posare i pavimenti autobloccanti per esterno occorre predisporre un letto di sabbia ben livellato, per evitare di avere un risultato finale non perfettamente liscio. Una volta livellato il terreno è possibile procedere con la posa in opera dei masselli in calcestruzzo vibrocompresso. Per terminare il lavoro sarà sufficiente riempire le giunture con sabbia asciutta. A seconda della tipologia di pavimento che si desidera realizzare la posa in opera può essere eseguita in linee orizzontali, verticali, oblique oppure a lisca di pesce. Scegliendo una posa diversa, tonalità precise e forme ideali è possibile realizzare con questo tipo di pavimentazione ambienti anticati, tradizionali oppure drenanti. Nelle pavimentazioni tradizionali i mattoni hanno generalmente forme geometriche nette e la loro posa in opera risulta particolarmente veloce. Leggermente più elaborata la pavimentazione anticata con masselli irregolari che ricordano i selciati dei centri storici.

Domande frequenti

  • Qual è la durata media di un pavimento autobloccante per esterno?
    I pavimenti autobloccanti per esterni offrono un'elevata longevità, con una durata media stimabile intorno ai 30 anni. Questa resistenza deriva dall'alta qualità della materia prima, solitamente calcestruzzo vibrocompress, e dal sistema di posa che garantisce stabilità anche sotto sollecitazioni trasversali. A differenza di altre pavimentazioni rigide, i masselli autobloccanti assorbono meglio gli stress termici e meccanici, riducendo il rischio di crepe strutturali. Inoltre, la possibilità di sostituire singolarmente i pezzi danneggiati contribuisce a mantenere intatta l'integrità estetica e funzionale dell'intera superficie nel tempo.
  • Come si effettua correttamente la posa in opera dei masselli?
    La posa richiede innanzitutto la preparazione di un letto di sabbia perfettamente livellato; un errore in questa fase comprometterebbe la planarità finale. Successivamente, si dispongono i masselli in calcestruzzo vibrocompress secondo lo schema scelto (lineare, lisca di pesce, ecc.). Una volta posizionati tutti gli elementi, è fondamentale riempire le giunture intercorrenti con sabbia asciutta. Questo passaggio è cruciale perché la sabbia, penetrando tra i fori, blocca meccanicamente i masselli, creando quella stabilità 'autobloccante' che resiste al movimento e al traffico pedonale o veicolare senza necessità di leganti chimici.
  • Quali sono i principali vantaggi rispetto ad altre pavimentazioni esterne?
    I pavimenti autobloccanti offrono tre vantaggi distintivi: economicità, facilità di posa e manutenibilità. Il costo dei materiali è generalmente contenuto e l'installazione è rapida, richiedendo meno manodopera specializzata rispetto ad altre soluzioni. Un vantaggio tecnico enorme è la praticità degli interventi successivi: se un tubo sotterraneo deve essere riparato o un massello si rompe, è possibile rimuovere solo i pezzi interessati e rimontarli successivamente senza dover rifare tutta la pavimentazione. Questa flessibilità li rende ideali sia per aree pedonali che carrabili.
  • Esistono diverse tipologie stilistiche per i pavimenti autobloccanti?
    Sì, la versatilità è uno dei punti di forza di questa pavimentazione. Si distinguono principalmente due stili: quello tradizionale e quello anticato. Nel primo caso, si utilizzano masselli dalle forme geometriche nette e regolari, ideali per una posa veloce e un aspetto moderno o classico ordinato. Lo stile anticato, invece, impiega masselli di forma irregolare che imitano i vecchi selciati dei centri storici, offrendo un look rustico e ricercato. La scelta dipende dal contesto architettonico e dallo stile desiderato, ma entrambe le opzioni permettono grande personalizzazione tramite colori e disposizioni diverse.

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