Catasto

Il catasto e la sua storia

La necessità di un sistema che tenesse traccia degli immobili presenti in un dato territorio è nota fin dal tempo dei romani. La città eterna aveva una sua dettagliata mappa catastale che serviva ovviamente a fini fiscali ma anche di controllo, dato che già all'epoca esistevano dei funzionari che potevano verificare lo stato di immobili fatiscenti e pericolosi. Successivamente, il territorio italiano è stato occupato per molti anni ed erano presenti sistemi catastali misti, come quello austriaco e quello dei borboni. Sarà necessaria l'unità d'Italia ed un Regio Decreto perché veda la luce il catasto particellare e geometrico che è arrivato fino ai tempi moderni. Anche attualmente, le necessità non sono diverse dal motivo per cui l'impero romano adotto questa modalità di censimento degli immobili.
Un esempio di mappa catastale napoleonica

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Il catasto odierno

Un ufficio catastale Attualmente il catasto è stato assorbito dall'Agenzia delle Entrate a seguito della soppressione dell'Agenzia del Territorio. Si è trattato solo di un cambio di dipendenza dato che niente è cambiato dal punto di vista operativo. Gli uffici catastali esistono su base provinciale, per cui qualora doveste svolgere una qualsiasi pratica e volete farlo di persona, dovrete probabilmente recarvi nel capoluogo, a meno di non volervi affidare ad un professionista. È stato effettuato negli anni scorsi un grande censimento al fine di riallineare i dati in possesso degli uffici catastali facendo emergere quegli immobili fantasma di cui non si aveva traccia. Il servizio è efficiente e permette di ottenere molte informazioni su qualsiasi immobile, previo il pagamento dei relativi diritti della visura richiesta.

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La conservatoria e l'ispezione ipotecaria

Non serve il notaio per l'ispezione ipotecaria Generalmente nella stessa sede del Catasto è presente la ex conservatoria degli atti del registro, oggi noto come ufficio di pubblicità immobilare. I provvedimenti riguardanti un immobile o un terreno, come ipoteca, pignoramento, trasferimento giudiziale o altro vengono annotati presso questo ufficio. Si tratta di un aspetto molto importante quando si è alla ricerca di gravami di qualsiasi natura che possono affliggere un immobile, specie prima del suo acquisto. Non occorre aspettare il notaio, in quanto con pochissimi dati è possibile effettuare una ispezione ipotecaria con esito in tempo reale. Questa banca dati viene consultata anche dagli istituti bancari persino quando viene effettuata una richiesta di prestito personale, in quanto tiene traccia di qualsiasi pregiudizievole abbia riguardato una persona ed un immobile.


I dati rilevabili dal catasto

Mappa catastale Le informazioni rilevabili da una visura effettuata presso il catasto sono molte e dipendono dalle necessità del richiedente. È possibile, per esempio, ottenere la sola positività del possesso di uno o più immobili. Altrimenti è possibile ottenere dati di dettaglio, come il tipo di immobile, la sua collocazione in base alle carte catastali, oltre che la rendita e l'intestazione. La ricerca può essere effettuata in ambito nazionale o per singolo Comune, partendo dal codice fiscale della persona, oppure semplicemente dai dati dell'immobile. Inoltre è possibile avere un estratto di mappa dove visionare la collocazione dell'immobile che ci intessa e partendo da quello sapere anche di chi è la proprietà di terreni ed immobili confinanti. Per taluni catasti è possibile consultare anche la piantina, se depositata.


I costi delle visure catastali

Gli operatori in questo settore sono svariati, ma prima di tutto iniziamo con le consultazioni gratuite. I cittadini in possesso di uno strumento di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, come la Carta Nazionale dei Servizi oppure lo SPID o ancora la Tessera Sanitaria abilitata, possono accedere alla banca dati Sister direttamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate e controllare la propria situazione catastale. Diversamente occorrerà rivolgersi ad un servizio a pagamento. Si va da un minimo di 5€, ad un massimo di 40€, in base alla documentazione che vi è necessaria. Le risposte vengono fornite praticamente in tempo reale ed inoltre, pagando un piccolo supplemento, è possibile anche ottenere una utilissima guida che vi aiuterà ad interpretare la visura nel migliore dei modi.


Catasto: Le sedi fisiche degli Uffici

Ufficio catasto Nonostante buona parte delle operazioni da svolgere al Catasto sia effettuabile telematicamente, la possibilità di accedere agli uffici esiste ancora. Basta controllare sul sito dell'Agenzia delle Entrate dove si trova l'ufficio provinciale ad quale dovete fare riferimento e potrete svolgere le vostre pratiche anche senza l'ausilio del computer. È possibile inoltre richiedere informazioni al personale in servizio circa eventuali difficoltà nella consultazione delle visure, oppure ottenere indicazioni in merito alle pratiche che dobbiamo svolgere. Presso il catasto è disponibile inoltre un nutrito elenco di immobili in vendita secondo la formula dell'asta giudiziaria, sebbene la consultazione cartacea non sia così agevole. Trattandosi di uffici che possono trovarsi anche a notevole distanza, specie se abitate in provincia, è opportuno informarsi sugli orari di apertura e che non vi siano assemblee o agitazioni sindacali nel giorno di vostro interesse.



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