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La credenza

Aggiornato il 14 aprile 20176 capitoli6 domande frequenti
Esempio di credenza alta

Perché adottare una credenza nella propria casa

Adottare la credenza in casa significa avere un mobile funzionale, ben organizzato all'interno, che dona un fascino unico al contesto in cui viene inserito. In commercio si trovano tanti modelli diversi, che si distinguono per stile, forme e materiali. In questo modo si riesce sempre a trovare la soluzione più adatta per le proprie esigenze. La credenza alta si caratterizza per unire alla perfezione funzionalità e stile: si tratta di un mobile classico, utilizzato fin dai tempi più antichi. All'inizio veniva usata come funzionale complemento d’arredo per avere a portata di mano e riporre in maniera ordinata e veloce pentole e stoviglie. Al giorno d'oggi risulta il punto focale di una cucina arredata con eleganza e gusto. Ad esempio un modello dalle linee geometriche e in colori vivaci laccati è adatta a un ambiente contemporaneo. Invece una credenza alta in legno massello risulta molto più tradizionale e può inserirsi bene in contesti shabby chic, classici o ispirati al movimento dell’arte povera.

Le caratteristiche delle credenze in stile shabby chic

Proprio per le caratteristiche stesse della cucina è fondamentale scegliere con grande cura e attenzione la credenza alta da inserire nel contesto. Infatti questo complemento d’arredo deve essere semplice, elegante e di gusto. Per dare all'ambiente un tocco romantico e senza tempo si consiglia di optare per un mobile alto in stile shabby chic. Questa credenza si caratterizza per essere in legno bianco decapato e per avere piacevoli forme tondeggianti. Per un risultato ancora più elegante e di classe è bene giocare sui dettagli, come i motivi floreali dipinti a mano sulla superficie del legno oppure i piccoli e discreti intarsi in stile provenzale. Il risultato finale viene reso ancora più decorato e prezioso grazie agli accessori abbinati, come le tovaglie in lino e i piatti in porcellana. Si può anche movimentare l'effetto giocando con volumi e proporzioni. La scelta ideale è una credenza alta con base a cassettoni e la parte superiore a parete con vetrine. In basso si ripongono posate e tovagliette, mentre in alto veni servizi di cristallo e di ceramica.

Come creare una credenza shabby chic

Volendo è possibile realizzare da soli una credenza shabby chic partendo da un mobile che già si ha in casa. Questo stile d'arredo, infatti, è uno tra i più amati e diffusi negli ultimi anni. Basta avere una credenza alta in legno per trasformarla in pochissimo tempo in un mobile stile shabby. Innanzitutto bisogna tenere a mente che servono alcuni strumenti come la carta vetrata e lo spray fissante. Per cartavetrare la superficie ed eliminare eventuali imperfezioni è possibile usare diversi tipi di prodotti a grana fine oppure spessa. Si consiglia di impiegare quelli che non sono troppo aggressivi. A questo punto, una volta preparata la superficie, si stende una mano di vernice chiara. Sono meglio i prodotti più liquidi perché si stendono con maggiore facilità. Se si vuole una nuance più decisa, si deve passare una seconda mano. Una volta asciutta la pittura si applica lo spray fissante, così da far apparire sempre brillante il colore e proteggere la credenza da eventuali urti.

Che cos'è la credenza in arte povera

La credenza in arte povera si caratterizza per essere un arredo dall'aspetto estetico volutamente non impeccabile ma di qualità. In questo modo riesce a dare un'impronta peculiare all'arredamento e allo stile di una casa. Infatti il mobile dona un tocco vintage alla stanza al cui interno viene inserito. Alcune volte viene ristrutturata, ma nella maggior parte dei casi viene lasciata così com’è, in modo da presentare ammaccature e graffi che ne fanno un pezzo unico. Il suo punto di forza è una semplicità quasi minimalista. Infatti la credenza in arte povera presenta sempre linee classiche, eleganti, tradizionali e pulite. Il mobile è molto solido e robusto perché fatto in legno massiccio: si può scegliere tra varie essenze, come il tiglio, il rovere, il faggio e il noce. Di conseguenza dura a lungo negli anni.

Come curare e abbinare una credenza in legno

La credenza in arte povera è sempre in legno: nella maggior parte dei casi la superficie è al naturale, ma alcune volte si può applicare una vernice trasparente lucida oppure opaca. In questo modo non si coprono completamente le sfumature e le venature del legno. Questo complemento d'arredo è sempre elegante proprio per la sua aria vissuta e per la storia che racconta. Di conseguenza la credenza in arte povera deve essere semplicemente pulita con detergenti per il legno oppure con un piumino per la polvere. Infatti una manutenzione che elimini eventuali ammaccature o graffi è sconsigliata perché l'arredo perderebbe il suo fascino. La credenza può essere collocata in vari ambienti, ad esempio la cucina, il corridoio, la sala da pranzo, la camera da letto e il soggiorno. In genere viene abbinata a mobili rustici oppure essere l'unico elemento in questo stile della stanza. Di conseguenza viene messa ulteriormente in risalto.

Che cosa sono le credenze moderne

Volendo è possibile optare per una credenza bassa per arredare la propria casa, inserendola nell'ingresso, nella cucina, nel soggiorno, nella camera da letto oppure persino nel bagno. La scelta dipende sempre dallo stile dell'abitazione e dallo spazio a disposizione, così da integrare perfettamente il complemento. Ad esempio la credenza bassa in stile contemporaneo si caratterizza per avere linee nette e geometriche e per avere un rivestimento in acciaio oppure in altri metalli o in materiali inediti come la vetroresina e la plastica. Viene abbinata a sculture e soprammobili moderni e ha colori decisi, come il turchese, il rosso, il giallo e il bianco e nero. Invece le soluzioni in stile etnico sono in legno esotico dalle sfumature beige, testa di moro e nocciola. Sono complementi ideali per la camera da letto e hanno dettagli in bronzo. Infine la credenza in stile scandinavo è bianca, in toni tenui oppure in legno grezzo chiaro. Possiede linee semplici e pulite e si abbina a pochi soprammobili davvero essenziali.

Domande frequenti

  • Come posso trasformare una vecchia credenza in legno in stile shabby chic?
    Per realizzare una credenza shabby chic partendo da un mobile esistente, inizia carteggiando delicatamente la superficie con carta vetrata a grana fine per rimuovere imperfezioni e levigare il legno, evitando prodotti troppo aggressivi. Successivamente, applica una mano di vernice chiara, preferibilmente liquida per una stesura uniforme; se desideri un colore più intenso, aggiungi una seconda mano dopo l'asciugatura completa. Infine, proteggi il lavoro e mantieni il colore brillante spruzzando uno spray fissante specifico. Questo processo permette di ottenere quell'aspetto romantico e vintage tipico dello stile, valorizzando le forme tondeggianti e i dettagli decorativi.
  • Qual è la differenza principale tra una credenza in stile Arte Povera e altre tipologie?
    La credenza in stile Arte Povera si distingue per un'estetica volutamente imperfetta e autentica, che celebra la storia dell'oggetto piuttosto che la perfezione formale. A differenza di altri stili che puntano sulla lucentezza o sulla pulizia rigorosa, questa tipologia mantiene ammaccature, graffi e segni del tempo come elementi caratterizzanti unici. È realizzata in legno massiccio (come rovere, noce o faggio) con linee classiche ed essenziali. La sua bellezza risiede nella semplicità minimalista e nella solidità strutturale, offrendo un tocco vintage che arricchisce l'ambiente senza bisogno di interventi di restauro che ne cancellerebbero l'anima.
  • Come devo pulire e mantenere una credenza in stile Arte Povera per non rovinarne il fascino?
    La cura di una credenza Arte Povera richiede delicatezza per preservare i segni del tempo che ne definiscono il carattere. Pulisci regolarmente la superficie utilizzando detergenti specifici per il legno o semplicemente un piumino per la polvere, rimuovendo lo sporco superficiale. È fortemente sconsigliato intervenire per nascondere ammaccature o graffi, poiché questi difetti sono parte integrante del valore estetico e narrativo del mobile. Se la finitura è al naturale o protetta da vernice trasparente opaca/lucida, evita lucidature aggressive. L'obiettivo è mantenere l'aria 'vissuta' ed elegante del mobile, lasciandolo respirare e mostrare la sua storia naturale.
  • In quali ambienti di casa posso posizionare una credenza moderna o bassa?
    Le credenze moderne, specialmente quelle basse, sono estremamente versatili e possono essere integrate in quasi tutte le stanze della casa, adattandosi alle diverse funzioni. Possono trovare posto nell'ingresso per ospitare chiavi e accessori, in cucina come piano appoggio supplementare, nel soggiorno come elemento centrale per TV o decorazioni, nella camera da letto come cassettiera o mobiletto notte allungato, e persino in bagno se realizzate con materiali impermeabili come vetroresina o metalli. La scelta dipende dallo stile dell'abitazione (contemporaneo, etnico, scandinavo) e dagli spazi disponibili, garantendo sempre un'integrazione armoniosa con il resto dell'arredamento.
  • Cosa rende speciale una credenza shabby chic e come va completata l'ambientazione?
    La credenza shabby chic è caratterizzata dal legno bianco decapato e da forme tondeggianti morbide, che conferiscono un'atmosfera romantica e senza tempo. Per esaltarne l'eleganza, è importante curare i dettagli: opta per modelli con motivi floreali dipinti a mano o intarsi in stile provenzale. L'ambientazione ideale prevede l'abbinamento con accessori raffinati come tovaglie in lino, piatti in porcellana e cristalli. Una configurazione classica prevede una base a cassettoni per riporre posate e tovaglioli, e una parte superiore a parete con vetrine per esporre servizi da tè o ceramiche decorative, creando un effetto visivo equilibrato e prezioso.
  • Quanto dura nel tempo una credenza in legno massiccio stile Arte Povera?
    Una credenza in stile Arte Povera, essendo costruita prevalentemente in legno massiccio di qualità (come tiglio, rovere, faggio o noce), è un mobile estremamente durevole e resistente nel tempo. La solidità intrinseca del materiale garantisce una lunga vita utile, resistendo bene all'uso quotidiano. A differenza dei mobili imbottiti o realizzati con pannelli truciolari, il legno massiccio non tende a deformarsi facilmente e può essere ereditato di generazione in generazione. Anzi, con il passare degli anni, i naturali segni dell'usura contribuiscono ad accrescere il valore estetico e il fascino vintage del mobile, rendendolo un pezzo unico e irripetibile.

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