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Cucine moderne

Aggiornato il 01 giugno 20176 capitoli6 domande frequenti
Cucina di gusto industriale

Cucine moderne Industrial Style

Il mood industriale è molto in voga in fatto di cucine moderne. Questa tipologia di arredamento deriva dall'usufruire di spazi ricavati da magazzini, ex fabbriche, ex aeroporti e altri particolari stabilimenti; da qui, la tendenza di trasformare questi luoghi sociali in soluzioni abitative individuali, con loft e open space di gusto altamente contemporaneo. Anche lo stile dei mobili si adegua, attraverso materiali come il legno vivo e grezzo che ricorda i bancali, l'acciaio e il metallo, il sughero, elementi cementizi, resine, silicone e poliuretano espanso. Le linee si fanno pure, essenziali e nette, con gole ad angolo retto e componenti di arredo sobri, scarni e ridotti all'osso. Grandi cappe di aspirazione in acciaio si ergono sul tutto, regalando un effetto suggestivo dove il materiale è in primo piano. La cucina avveniristica per eccellenza.

Cucine moderne ad angolo

La soluzione ad angolo è una strategia efficace per ottimizzare tutto lo spazio a disposizione e sfruttare anche i centimetri nascosti della stanza, quelli tra le pareti. Questa tipologia di cucine moderne vede il piano cottura che si modella su tutta l'angolatura, con i fuochi vivi realizzati nel materiale della ghisa che crea contrasto e forza. Anche il lavello, in acciaio inox o in ceramica, può essere collocato sullo spazio tra le due pareti, creando collegamenti idraulici con il condotto di scarico. Attraverso onde, rientri e modanature particolari si possono inserire sull'angolo anche la cappa d'aspirazione, sempre in armonia con l'impianto elettrico, oppure mensole e vani a scomparsa che regalano un senso di ritmo all'intero assemblaggio di questa tipologia di cucine moderne. Il modo migliore per arredare con mobili moderni e funzionali, anche in spazi ristretti come un monolocale o un piccolo tinello.

Cucine ad isola o penisola

Questa tipologia di cucine moderne è l'ideale per l'arredamento di grandi spazi come loft e open space. Nella cucina ad isola è presente un modulo totalmente staccato dal resto dell'assemblaggio che trionfa di solito in mezzo alla stanza. In questo mobile si possono inserire il lavello e il piano cottura, attuando dei collegamenti particolari con i condotti idraulici e il sistema a gas o elettrico, o isolandoli semplicemente dal resto della cucina. È una struttura a sé stante che regala un senso di libertà, apprezzata soprattutto dagli aspiranti chef che desiderano fruire della stanza a tutto tondo. La tipologia a penisola, da come si evince dal termine, denota un modulo che fa parte del blocco della cucina, per poi svilupparsi nella superficie liberamente. Questa fetta di mobile è spesso utilizzata per creare una consolle dove pranzare, da arredare con sgabelli del mood American Graffiti, dell'America anni Sessanta e dei fast food.

Cucine a vista

Un'altra soluzione abitativa che caratterizza l'arredamento delle cucine moderne è quella a vista che ricorda gli ambienti dei ristoranti etnici dove il cliente assapora con tutti i sensi la preparazione delle pietanze che andrà a consumare. Si può ricreare una cucina a vista ottenendo delle finestre sui muri non portanti, un oblò che si affaccia direttamente nel cuore dello spazio. Se si desidera un ambiente totalmente aperto, un open space che contiene sia il tinello che la living room, bisognerà attuare un lavoro murario particolare dove si andranno ad abbattere strutture non portanti e a realizzare impianti di aspirazione per rendere l'intero ambiente confortevole. La cucina a vista viene arredata con soluzioni moderne e mobili di gusto contemporaneo, consolle, tavoli in acciaio e resina, sedute leggere e ridotte all'essenziale, per mantenere il mood libero e di ampio respiro.

Cucine moderne a U

La tipologia di cucina ad U è probabilmente la più difficile da progettare ma anche la più funzionale, in quanto riesce a sfruttare ed ottimizzare al meglio l'intero spazio a disposizione, anche se estremamente ridotto. La logica a serpentina dà modo di riempire tutta la continuità dell'ambiente e regalare un senso di ritmo altamente dinamico, spiccatamente moderno. È composta da due moduli collegati tra di loro mediante modanature sinuose che danno forma sia alla conformazione angolare, dove inserire gli elettrodomestici, che alla penisola da trasformare in comoda consolle dove pranzare. In poca metratura si hanno così a disposizione due stanze, risparmiando molto spazio. Questa tipologia di cucine moderne è l'ideale per i monolocali dove tinello e living room sono concentrati in un'unica stanza ridotta; la cucina dei single, dei giovani rampanti e di chi è fuori casa tutto il giorno ma desidera allo stesso tempo riservarsi un angolo intimo di casa, tutto per sé.

Come rinnovare un modello vecchio

Infine, è facile dare una ventata di freschezza assieme ad un arredamento specifico delle cucine moderne anche ad un tinello antico, un po' vecchio e dimesso, in disuso. La tendenza attuale ama fortemente i contrasti tra elementi datati ed altri più contemporanei che spezzano la continuità e regalano un effetto ludico molto interessante. Via libera quindi al tostapane anni cinquanta da abbinare alle planetarie di ultima generazione, largo alle piastrelle di porcellana sopra ad un angolo cottura in acciaio inox angolare e super moderno. Ogni componente di arredo vintage, ogni accessorio della nonna e ogni mobile dal gusto rétro può essere ben combinato con il resto della cucina in chiave moderna, basterà mixare la creatività con equilibrio e misura. Grazie a questi mobili particolari, potranno convivere in una sola stanza più racconti, sapori e ricordi.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali principali utilizzati nelle cucine moderne in stile industriale?
    Le cucine industriali moderne privilegiano materiali grezzi e robusti che richiamano l'estetica degli ex stabilimenti produttivi. I componenti chiave includono legno vivo e non lavorato, simile ai bancali, acciaio e metalli per le strutture e le grandi cappe aspiranti, oltre a elementi cementizi e resine. Per i piani di lavoro e le finiture si utilizzano spesso silicone, poliuretano espanso e sughero. L'obiettivo è ottenere linee pure, essenziali e nette, con angolazioni rette e un aspetto sobrio che metta in risalto la naturalezza e la texture dei materiali stessi.
  • Come funziona la disposizione ad angolo e quali vantaggi offre?
    La cucina ad angolo è una soluzione strategica per massimizzare gli spazi ridotti, sfruttando anche i centimetri morti tra le pareti. Il piano cottura segue la curvatura dell'angolo, spesso realizzato in ghisa per creare contrasto, mentre il lavello può essere posizionato nello spazio intermedio per facilitare i collegamenti idraulici. Questa configurazione permette di integrare cappa, mensole e vani a scomparsa in modo armonioso, utilizzando onde e modanature per dare ritmo all'insieme. È ideale per monolocali o piccoli tinelli, garantendo funzionalità e modernità senza sacrificare la praticità quotidiana.
  • Qual è la differenza pratica tra una cucina ad isola e una a penisola?
    La distinzione principale risiede nel collegamento strutturale con il resto della cucina. L'isola è un modulo completamente indipendente, staccato dalle altre unità e posizionato solitamente al centro della stanza, offrendo massima libertà di movimento e accesso da tutti i lati. La penisola, invece, è un prolungamento integrato del blocco principale della cucina. Spesso funge da consolle o banco per mangiare, arredato con sgabelli, e mantiene un legame fisico con il resto dell'arredo, risultando perfetta per definire gli spazi negli open space senza interrompere la fluidità ambientale.
  • È possibile creare una cucina aperta (open space) in casa propria?
    Sì, realizzando una cucina a vista o open space richiede interventi strutturali mirati. Bisogna abbattere muri non portanti per unire la zona pranzo con il soggiorno, creando un ambiente unico e luminoso. Tuttavia, l'aspetto tecnico cruciale riguarda l'impianto di aspirazione: è fondamentale installare cappe potenti e sistemi di ventilazione adeguati per gestire fumi e odori, garantendo il comfort in tutto l'ambiente. L'arredamento deve essere leggero ed essenziale, con mobili in acciaio o resina, per mantenere un senso di ampiezza e evitare che la cucina appesantisca visivamente lo spazio condiviso.
  • Perché la cucina ad U è considerata la più funzionale nonostante la complessità progettuale?
    La configurazione ad U è ottimale perché sfrutta tre pareti consecutive, creando un flusso di lavoro a 'serpentina' che ottimizza ogni centimetro disponibile. Questa disposizione permette di avere zone distinte per lavaggio, preparazione e cottura vicine tra loro, migliorando l'ergonomia. Nonostante richieda una progettazione attenta per evitare ingombri, è la scelta ideale per monolocali o spazi ridotti, poiché integra efficacemente la zona pranzo (spesso tramite una penisola angolare) e separa virtualmente la cucina dal living, offrendo un angolo intimo e funzionale anche in metrature limitate.
  • Come si possono rinnovare vecchi mobili da cucina con uno stile moderno?
    Il rinnovamento passa attraverso il contrasto creativo tra elementi vintage e accessori contemporanei. Non è necessario sostituire tutto: puoi mantenere i mobili antichi e introdurre elettrodomestici di ultima generazione, come planetarie moderne o tostapane retrò, creando un mix equilibrato. L'uso di piastrelle di porcellana nuove accanto a piani in acciaio inox angolari e super moderni aggiunge un tocco attuale. L'importante è mescolare stili con misura, unendo pezzi d'epoca a componenti sleek per un risultato ludico e personalizzato che rispetti la memoria dell'ambiente pur aggiornandone l'estetica.

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