Sedie da regista

Origini e caratteristiche dell'inconfondibile sedia da regista

Sarà perché ci richiama alla mente il fascino dei set cinematografici, sarà per la sua struttura lineare ed elegante, ma quel che è certo è che la sedia da regista racchiude in sé uno stile unico e senza tempo. Nella versione tradizionale, le sedie da regista si distinguono per una struttura in legno a forma di X, mentre schienale e seduta sono realizzati in tela. Grazie a un sistema di perni si possono facilmente chiudere per riporle, caratteristica essenziale di questo tipo di sedute, che le rendono pratiche e facili da trasportare da un posto all'altro. Essendo poco ingombranti quando sono ripiegate, ma comunque dotate di una seduta comoda, le sedie da regista sono un'ottima soluzione per accogliere gli ospiti a casa - specialmente se sono numerosi - senza rinunciare allo stile. Funzionale e versatile nel suo utilizzo, la sedia da regista è un complemento d'arredo sobrio ma sorprendente, in grado di sposarsi con gusto all'ambiente e di mantenere il suo particolare appeal nel corso del tempo.
Sedia regista

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Sedie da regista: come si sono evolute nel tempo?

Sedia design Da quando vennero usate sui set hollywoodiani agli inizi del Novecento, le sedie da regista hanno fatto molta strada e sono state oggetto di numerose rivisitazioni sia nei materiali che nel design. Fondamentale l'uso dell'acciaio al posto del legno che ha reso queste sedie più leggere e robuste, oltre che resistenti agli agenti atmosferici e quindi perfette per il giardino e gli ambienti all'aperto in generale. Per fare un esempio ne ricordiamo l'utilizzo negli stabilimenti balneari, dove l'acciaio si abbina a particolari tessuti impermeabili e dove la maneggevolezza e l'essere poco ingombrante sono di grande praticità. Nel corso del secolo scorso, la sedia da regista è stata inoltre oggetto di interesse da parte di designer e progettisti, che ne hanno proposto nuove interpretazioni in cui le tipiche linee squadrate trovano una forma più morbida, declinata anche in materiali plastici oltre che metallici. Da sottolineare come nelle sue innumerevoli versioni, la sedia da regista abbia sempre mantenuto l'originario concetto di seduta, caratterizzato dal tessuto "in tensione", e il meccanismo di chiusura ripiegabile.

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Le numerose possibilità

Sedia classica La sedia da regista, di cui abbiamo già decantato le doti pratiche ed estetiche, può essere personalizzata in tanti modi, a partire dal nome sullo schienale oppure da un'immagine o una scritta significativa sulla seduta: con questa semplice modifica può diventare un'idea regalo originale, simpatica e di sicuro effetto. Dal punto di vista della struttura, invece, oggi ne esistono per tutti i gusti: con i braccioli per una maggiore comodità, con imbottitura per una seduta più confortevole, con tasche portaoggetti per avere tutto a portata di mano, persino con tavolino laterale per chi necessita di un piano d'appoggio. Per quel che riguarda lo stile, infine, l'essenziale è scegliere con cura i colori, i materiali e le rifiniture per far sì che questi complementi d'arredo si adattino ad ogni ambiente, sia indoor che outdoor: dalla cucina alla terrazza di una casa, da un antico caffè ad un locale dal sapore contemporaneo, da un museo ad una sala conferenze. Mantenendo in ogni occasione l'innegabile vantaggio di avere sedute ripiegabili e poco ingombranti.




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