un colore per ogni esigenza

Pitturare casa

Vernici

Le pareti sempre dello stesso colore invecchiano in fretta? Niente di più facile che scegliere vernici con nuovi colori per pitturare i muri di casa.

di Redazione

11 gennaio 2016

Vernici per pitturare i muri di casa

Qualsiasi sia lo stile di casa vostra esiste una vernice in grado di esaltarne i pregi e mascherarne i difetti. La tinteggiatura delle pareti, inoltre, non è un fatto puramente estetico, ma è in grado di proteggere le superfici e isolarle da muffa, freddo e umidità. La scelta della vernice giusta garantisce un risultato duraturo nel tempo, anche se è opportuno pitturare le pareti di casa al massimo ogni 4,5 anni. La scelta dei colori e delle tonalità appropriate è in grado di creare effetti ottici in grado di ampliare o rimpicciolire ambienti. Sul mercato si trovano una gamma vastissima di verrnici per pareti: da quelle acriliche, con elevato potere coprente a quelle isolanti, che migliorano la tenuta termica e acustica delle pareti. Per gli ambienti umidi come cucina e bagni la scelta migliore è quella delle vernici resistenti ai vapori. Da privileggiare sempre, quelle ecologiche i cui residui hanno un basso impatto ambientale.

I colori delle vernici: uno per ogni parete di casa

Avere belle pareti variopinte piace a tutti, e vorremmo un colore diverso per ogni ambiente. Esistono però regole precise, e condizioni particolari di utilizzo dei colori perchè i loro accostamento non crei disarmonie né effetti ottici che non desideriamo. Per intenderci, usare per le volte una vernice di tonalità un po' più scura va bene se i soffitti sono molto alti, se invece vogliamo "allungare" una stanza è opportuno dipingere la parete di fondo con una tonalità più chiara. Nella scelta dei colori delle vernici è necessario per prima cosa ragionare sugli spazi: tinte chiare per quelli piccoli, toni più scuri per quelli più grandi. Nello stesso ambiente si può giocare con le variazioni di tono per integrare elementi architettonici "scomodi", o per avere un colpo d'occhio inusuale. Per chi crede, inoltre, alla cromoterapia, i diversi colori hanno effetti diversi sull'umore: di sicuro c'è che la gamma dei colori chiari e caldi si preferisce per gli ambienti esposti a nord, che ricevono poca luce naturale, mentre per gli ambienti esposti a sud si possono scegliere tonalità fredde o più scure.

i colori delle vernici: uno per ogni umore

La scelta dei colori delle vernici per verniciare i muri di casa deve sintonizzarsi con l'arredo, ma è bene sapere che ci sono delle caratteristiche di base che ogni colore intrinsecamente vanta per uso e tradizione. L'azzurro è il colore rilassante per eccellenza, in tutte le sue sfumature è l'ideale per la zona notte, ma può servire a mettere in evidenza particolari pezzi d'arredo. Il verde è considerato un colore riequilibrante, situato a metà strada tra i toni caldi e quelli freddi, è spesso utilizzato in cucine e bagni. Le sfumature di indaco e viola fanno parte dei cosiddetti colori della spiritualità, adattissimi per studi, soggiorni e piccoli salotti. Il tortora, l'avorio e il grigio sono i colori dell'eleganza per eccellenza, utilizzati negli ambienti giorno danno luminosità, mentre il giallo e l'arancio sono i colori dell'eccentricità e della vivacità, insieme al rosso, colore energetico per eccellenza, vengono utilizzati spesso in cucina e nei soggiorni. Il rosa, più utilizzato nelle camerette delle bambine, può assumere particolari tonalità , dal rosa antico al salmone, che si adattano bene ad ambienti di pregio. Total white? Conferisce spazialità, luminosità e forza.

Pitturare casa: caratteristiche delle vernici

Pitturare le pareti di casa col fai da te è una delle operazioni predilette dagli amanti del genere. Divertente ed economico, non richiede una grande esperienza: diciamo che la parte più difficile sta proprio nella scelta della tinta da dare alle pareti. A volte per rinnovare una stanza può essere sufficiente cambiare colore, o finiture, anche solo ad una parete ma, se si decide di tinteggiarla completamente è bene procedere con ordine ed organizzarsi opportunamente. Innanzi tutto è bene sapere che oltre al colore, delle vernici, esistono diverse caratteristiche. Si può scegliere tra quelle traspiranti, indicate per locali umidi quali bagni e cucine, e quelle lavabili, che possono essere pulite con un panno umido. Si può decidere per una pittura igienizzante, addizionata con resine acriliche che rendono la parete inattaccabile dalle muffe, oppure per quelle termoisolanti che riducono la formazione di condensa. Tutti questi prodotti, detti idropitture, utilizzano l'acqua come solvente e vanno opportunamente diluite prima dell'uso.La tempera, infine, è la vernice più economica, ha prezzi contenuti ma non è lavabile, ha una durata molto limitata e scarsa resistenza all'umidità.

Pitturare casa: l'occorrente

Quando ci si appresta a verniciare i muri di casa è opportuno che ci si organizzi preventivamente, soprattutto se si vuole tinteggiare tutta la stanza. In questo caso le pareti devono essere sgombre, i mobili vanno riuniti al centro della stanza e protetti con gli appositi teli. Serramenti e battiscopa possono essere protetti con il nastro adesivo, mascherini di interruttori e prese svitati e staccati da muro. Lo stato dell'intonaco delle pareti deve essere impeccabile, privo di scrostature e distacchi: eventuali crepe o vecchi fori vanno riempiti con lo stucco, che, una volta asciutto va lisciato con cartavetro fine. I vecchi strati di vernice? Il muro da tinteggiare va passato con una spugna umida, anche per asportare polvere e tracce di sporco: se la vernice si gonfia e si solleva, occorre raschiarla completamente dal muro, se invece non si notano distacchi si può procedere con la nuova vernice. Si inizia sempre dall'alto, prima il soffitto, poi le pareti, procedendo sempre dall'alto verso il basso. Le passate devono essere regolari ed uniformi, trattando aree di circa 1 mq per volta.

Pitturare casa: rullo, pennello o pistola?

C'è senz'altro lo strumento più congeniale ad ognuno. In linea di massima il rullo è preferibile sulle pareti di notevoli dimensioni perchè più pratico, con il pennello, invece, si riesce ad ottenere una maggiore precisione nella stesura della vernice. In ogni caso per i piccoli ritocchi, per gli angoli e per le parti vicine a prese e interruttori, un pennello di medie dimensioni è l'ideale. Un grande risparmio di tempo si può ottenere con le pistole a spruzzo, sul mercato ne esistono di vari tipi, tutta la gamma delle power, e si adattano a tutte le vernici. Il getto è regolabile per la verniciatura in verticale e in orizzontale, mentre il getto concentrato consente di arrivare agli angoli. Di solito si tratta di attrezzi realizzati in materiali ultraleggeri e alimentati da un piccolo motorino portatile. Per utilizzarli con una certa precisione bisogna fare un po' di pratica su fogli di cartone e abituare il polso al movimento leggero ed uniforme. Vanno puliti con cura dopo l'uso con acqua corrente fino alla totale eliminazione di vernice dagli ugelli per evitare che si otturino e diventino inutilizzabili.

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Domande frequenti

  • Come scelgo il colore giusto per le mie stanze in base all'esposizione?
    L'esposizione solare è fondamentale per bilanciare la percezione della temperatura e della luminosità. Se hai stanze esposte a Nord, che ricevono poca luce naturale, opta per tonalità calde e chiare come gialli, aranci o rossi pastello; questi colori 'riscalderanno' visivamente l'ambiente. Al contrario, per le stanze a Sud, ben illuminate, puoi permetterti tonalità fredde (blu, verdi, grigi) o più scure senza rischiare di rendere lo spazio opprimente. Ricorda inoltre che i colori chiari dilatano visivamente gli spazi piccoli, mentre quelli scuri sono ideali per ambienti ampi dove vuoi creare intimità.
  • Quale tipo di vernace è meglio per bagno e cucina?
    Per ambienti umidi come bagno e cucina, la scelta deve ricadere su vernici specifiche per resistere a vapore e sbalzi termici. Le opzioni migliori sono le pitture traspiranti, che permettono all'umidità di fuoriuscire evitando muffe, o le vernici igienizzanti, arricchite da resine acriliche che impediscono la proliferazione di funghi e batteri. Inoltre, assicurati che siano lavabili, poiché in queste zone le pareti tendono a sporcare più facilmente. Evita assolutamente la tempera, che ha scarsa resistenza all'umidità e non è lavabile, rendendola inadatta a questi contesti.
  • Posso applicare la nuova vernice sopra quella vecchia?
    Sì, ma solo dopo aver verificato attentamente lo stato dell'intonaco. Se la vernice precedente è integra, non presenta distacchi o gonfiamenti, puoi procedere dopo aver pulito accuratamente la parete con una spugna umida per rimuovere polvere e grasso. Se invece noti scrostature, bolle o crepe, devi prima raschiare via la parte deteriorata, riempire i buchi con stucco e levigare con carta vetrata fine. Una superficie preparata correttamente è essenziale per garantire che il nuovo strato aderisca bene e duri nel tempo, evitando problemi futuri.
  • Rullo, pennello o pistola: quale strumento usare per dipingere?
    La scelta dipende dalla dimensione della parete e dalla precisione richiesta. Il rullo è la soluzione più rapida e pratica per grandi superfici piane, garantendo una distribuzione uniforme della vernice. Il pennello, invece, è indispensabile per i dettagli: usa un pennello di medie dimensioni per gli angoli, i bordi vicino a prese e interruttori, e per i ritocchi fini. Per un risparmio di tempo drastico su ampie metrature, puoi valutare le pistole a spruzzo, ma richiedono pratica per controllare il getto e una pulizia meticolosa degli ugelli dopo l'uso per evitarne l'intasamento.
  • Con che frequenza devo tinteggiare le pareti di casa?
    In generale, si consiglia di rinnovare la tinteggiatura delle pareti ogni 4-5 anni. Questo intervallo garantisce che la protezione offerta dalla vernice contro muffa, freddo e umidità rimanga efficace e mantiene l'estetica dell'ambiente fresca. Tuttavia, la frequenza può variare in base al traffico della stanza, all'umidità presente e alla qualità della vernice utilizzata. Ambienti come corridoi o camere da letto potrebbero richiedere interventi meno frequenti rispetto a cucine o ingressi, soggetti a maggiori usura e sporco.

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