Perchè scegliere un piano cottura a tre fuochi?
Nel sistemare e rinnovare la cucina, bisogna sempre tenere a mente che il suo cuore sono i fornelli: un piano cottura ordinato e funzionale è lo specchio di una cucina ben organizzata. Un piano di lavoro a tre fuochi è una buona scelta che vi permetterà di ottimizzare gli spazi e ottenere un ampio piano di lavoro, lasciando allo stesso tempo la giusta distanza tra i fornelli. Le dimensioni del piano normalmente non superano i 55 cm, contro i 70/80 di quelli a quattro o cinque fuochi. I modelli di questi fornelli sono due: quella orizzontale, più semplice ed elegante, e quella triangolare, che con uno spazio più definito tra i fornelli permette una maggiore libertà di manovra. Grazie ai tre fuochi potrete cucinare comodamente con pentole molto grandi, evitando di dover incastrare tra loro le padelle (uno dei tanti problemi delle cucine con quattro o cinque fuochi). Ogni strumento di cottura avrà così il suo spazio.
Come installare il piano cottura a tre fuochi
Una volta scelto dal catalogo il piano cottura a tre fuochi che si intona col design della vostra cucina, non vi resta che installarlo. Sostituire il vecchio piano cottura con quello nuovo è un lavoro semplice, ma può essere pericoloso per chi non conosce bene gli impianti del gas. In questi casi, è consigliabile affidarsi ad un esperto. Per chi invece fosse deciso ad ammortizzare i costi col fai da te, è fondamentale procurarsi: un cacciavite a punta piatta, una pinza e delle strisce di silicone. Il primo passo sarà quello di assicurarsi che la valvola del gas e la corrente siano staccate. A questo punto, aiutandovi con un cacciavite a punta piatta procedete a rimuovere il vecchio piano cottura, scollegando la valvola del gas grazie alle pinze. Non vi resta che incassare il nuovo piano cottura a tre fuochi nel foro di appoggio del vostro piano di cucina e collegarlo alla valvola del gas. Sigillate il lati con le strisce in silicone per una maggiore tenuta.
Domande frequenti
-
È sicuro installare da soli un piano cottura a gas a tre fuochi?L'installazione di un piano cottura a gas comporta rischi significativi se non si possiedono competenze specifiche sugli impianti. Sebbene il fai-da-te possa sembrare semplice, un errore nei collegamenti può causare perdite di gas, con conseguenti pericoli di esplosione o incendio. È fortemente consigliato rivolgersi a un tecnico abilitato per garantire la conformità normativa e la sicurezza. Se si decide comunque di procedere autonomamente, è obbligatorio interrompere l'erogazione del gas e della corrente elettrica prima di qualsiasi intervento, utilizzando gli attrezzi giusti come cacciaviti e pinze, e sigillare perfettamente i bordi con silicone per evitare fughe.
-
Quali sono le differenze tra la disposizione orizzontale e quella triangolare dei fuochi?La disposizione orizzontale offre un design più lineare ed elegante, adatto a chi cerca semplicità estetica. Al contrario, la configurazione triangolare sposta i fuochi in posizioni diverse, creando spazi più definiti tra loro. Questa seconda opzione garantisce una maggiore libertà di manovra durante la cottura, permettendo di posizionare pentole di grandi dimensioni senza che si sovrappongano o interferiscano tra loro. Entrambe le varianti mantengono le dimensioni contenute del piano, solitamente sotto i 55 cm, ottimizzando il piano di lavoro rispetto ai modelli a quattro o cinque fuochi che occupano fino a 80 cm.
-
Quanto spazio occupa effettivamente un piano cottura a tre fuochi?Un piano cottura a tre fuochi ha generalmente una larghezza massima di 55 centimetri. Questo dimensionamento compatto lo rende ideale per cucine piccole o per chi desidera recuperare superficie utile nel piano di lavoro. Rispetto ai modelli standard a quattro o cinque fuochi, che possono raggiungere i 70-80 cm di larghezza, il modello a tre elementi permette di mantenere un'area di preparazione più ampia, migliorando l'ergonomia complessiva della zona cottura senza sacrificare la funzionalità necessaria per le preparazioni quotidiane.
-
Cosa serve per sostituire manualmente il vecchio piano cottura?Per sostituire il piano cottura con un modello a tre fuochi in autonomia, occorrono strumenti base come un cacciavite a punta piatta per svitare le viti di fissaggio, una pinza per gestire i collegamenti metallici e strisce di silicone per la tenuta stagna. Il procedimento richiede innanzitutto lo spegnimento totale della valvola del gas e della corrente. Dopo aver rimosso il vecchio apparecchio scollegando la valvola, si posiziona il nuovo nel foro esistente, si collega alla fonte di alimentazione e si applica il silicone sui lati per isolare correttamente l'apparato dal piano di lavoro.







