Coppia di pannelli solari

Energia solare

Alimentatore solare

Un alimentatore solare vi permette di utilizzare i vostri apparati elettronici o ricaricarli anche lontano da una presa elettrica.

di Redazione

03 aprile 2017

Vantaggi di un alimentatore solare

Da quando gli impianti fotovoltaici sono diventati una realtà che ormai affolla molti dei tetti del nostro Paese, in molti si sono chiesti come sfruttare questa fonte di energia gratuita che è il sole. Un alimentatore solare in effetti permette di far funzionare o di ricaricare la miriade di strumenti elettronici che ormai ci accompagnano, dallo smartphone al pc portatile. Sebbene inizialmente questi prodotti fossero destinati a chi effettuava la pratica escursionistica a livelli pionieristici, come per esempio le traversate in barca per migliaia di chilometri oppure le scalate verso i luoghi più impervi del pianeta, ad oggi sono stati sviluppati centinaia di prodotti che possono servire anche allo scopo della persona comune che non vuole rischiare di ritrovarsi con il cellulare scarico all'improvviso.

Alimentatore solare o caricabatteria?

Prima di comperare un qualsiasi dispositivo che trasforma la luce del sole in energia occorre sapere cosa ci aspettiamo che quel determinato oggetto faccia ovvero in che modo possa renderci la vita più agevole. Se non abbiamo un dispositivo dotato di batterie e vogliamo alimentarlo, possiamo propendere per un alimentatore solare senza ombra di dubbio. Si tratta di un caso piuttosto raro, ma comunque possibile. Diversamente se lo strumento è alimentato con delle pile e vogliamo evitare di rimanere senza energia, un carica batteria solare farà al caso nostro. Esistono dispositivi ad energia solare che sono fatti come dei gusci, al cui interno possono accogliere comuni batterie di tipo AA o AAA e messi al sole, con gli opportuni tempi ed avendo cura di esporre direttamente al sole le celle fotovoltaiche.

Attenzione alle variabili

Il sole è sempre presente, anche se per un alimentatore solare sarebbe più opportuno parlare di radiazione ultravioletta. Tuttavia la presenza o meno della luce diretta del sole è indicativa anche dell'energia che l'alimentatore o il carica batteria vi può offrire in quel momento. Se la giornata è nuvolosa la ricarica di un dispositivo potrebbe richiedere molte ore e l'alimentazione diretta potrebbe essere addirittura impossibile. Se avete intenzione di alimentare un congegno mentre state camminando dovete sistemare con cura le celle fotovoltaiche in modo che prendano il sole nel miglior modo possibile. La soluzione migliore è quella di prendere dimestichezza con l'oggetto, magari dotandosi di un tester per controllare la quantità di corrente erogata. Fate delle prove durante tutta la giornata ed anche con situazioni meteo diverse in modo da non farvi sorprendere quando avrete bisogno del vostro alimentatore solare.

Domande frequenti

  • Posso usare un alimentatore solare direttamente sotto le nuvole?
    La ricarica tramite pannelli solari dipende fortemente dall'intensità della radiazione ultravioletta. In giornate nuvolose, l'efficienza crolla drasticamente: la ricarica diventa molto lenta o, nei casi peggiori, impossibile. L'alimentazione diretta di un dispositivo mentre cammini, ad esempio, richiede condizioni di luce quasi ideali. Per questo motivo, non affidarti mai esclusivamente alla ricarica istantanea in cielo coperto; utilizza il pannello solare principalmente per accumulare energia nelle batterie interne del dispositivo o in power bank dedicate, garantendoti così autonomia anche quando il sole non splende.
  • Qual è la differenza tra un alimentatore solare e un carica-batterie solare?
    La distinzione principale risiede nel tipo di dispositivo che intendi gestire. Un alimentatore solare è progettato per fornire energia continua a strumenti che non hanno batterie integrate, trasformando la luce in elettricità immediata per il funzionamento diretto. Al contrario, un carica-batterie solare (o power bank) include accumulatori interni o supporta batterie standard (come AA/AAA) che immagazzinano l'energia raccolta. Nella maggior parte dei casi quotidiani, come la ricarica dello smartphone, ti servirà un carica-batterie solare, poiché permette di accumulare energia quando c'è sole per usarla successivamente, anche al buio o di notte.
  • Quanto tempo ci vuole per ricaricare uno smartphone con un pannello solare?
    I tempi variano enormemente in base alla potenza del pannello (misurata in Watt), alla capacità della batteria del telefono e alle condizioni atmosferiche. Con un pannello portatile standard e pieno sole diretto, una ricarica completa può richiedere dalle 4 alle 8 ore. In condizioni ideali, con pannelli ad alta efficienza, i tempi si riducono, ma raramente sono immediati come con una presa di rete. È fondamentale esporre il pannello perfettamente perpendicolare ai raggi solari e spostarlo seguendo il movimento del sole per massimizzare l'assorbimento energetico durante tutto il giorno.
  • È sicuro lasciare il telefono collegato al pannello solare sotto il sole cocente?
    Bisogna fare attenzione al surriscaldamento. I pannelli solari, specialmente quelli compatti, possono raggiungere temperature elevate se esposti direttamente al sole intenso. Questo calore può trasferirsi al dispositivo collegato, danneggiando la batteria dello smartphone o riducendone la durata di vita. Molti dispositivi moderni gestiscono automaticamente il flusso di energia, ma è consigliabile verificare che il pannello abbia protezioni termiche o sovraccarico. In estate, cerca di mantenere il pannello ventilato e, se possibile, evita di lasciare il telefono appoggiato sopra superfici calde per lunghi periodi.
  • Come posso capire se il mio alimentatore solare sta funzionando correttamente?
    La verifica più semplice è osservare l'indicatore LED sullo schermo del tuo dispositivo (smartphone, tablet o power bank): se appare l'icona della ricarica, il circuito funziona. Per una diagnosi più precisa, puoi utilizzare un multimetro (tester) per misurare la tensione e l'amperaggio in uscita dal pannello. Esposto al sole diretto, un pannello sano dovrebbe mostrare valori vicini a quelli nominali indicati sulla confezione. Se i valori sono nulli o estremamente bassi nonostante la luminosità ambientale, potrebbero esserci danni alle celle fotovoltaiche o problemi ai cavi di connessione.