Impianto fotovoltaico
Sempre più famiglie e imprese decidono di installare impianti fotovoltaici per ridurre le loro spese ordinarie. Ma quali sono i costi iniziali? Il costo impianto fotovoltaico è soggetto a diverse variabili che rendono impossibile determinare una cifra precisa e valida in ogni circostanza, ma è sicuramente possibile farsi un’idea del tipo di spesa che si dovrà sostenere in base al tipo di impianto scelto. Gli impianti fotovoltaici sono attualmente disponibili in due tipologie: con accumulo (on grid) o stand alone (ad isola od off grid). Il fotovoltaico off grid non immette nessun chilowatt in rete e non è connesso alla rete pubblica locale. Per questo motivo resta sempre relativamente autonomo rispetto alle fluttuazioni normative e fiscali di enel e delle autorità per l’energia elettrica. Il fotovoltaico on grid è invece il tradizionale impianto connesso in immissione in rete, solitamente con un contratto di scambio sul posto stipulato con il gestore dei servizi energetici. Con questo meccanismo, l’energia prodotta in surplus viene immessa in rete e "venduta" alle società elettriche.
Costo impianto fotovoltaico con accumulo
L’impianto fotovoltaico con accumulo esiste ormai già da qualche anno ed è ampiamente presente sul mercato. Questo ha comportato un calo nei prezzi delle batterie per l’accumulo e un aumento delle tipologie di prodotti disponibili in commercio. Attualmente si può infatti scegliere fra batterie di accumulo al nichel, al nichel-cadmio, agli ioni di litio, al piombo ecc. È proprio questo calo dei prezzi che ha reso conveniente investire in un impianto fotovoltaico. Ad esempio, il costo indicativo per le batterie al litio è di 700 €/kWh, mentre quello delle batterie al piombo è di 250 €/kWh. I prezzi attuali per un impianto d’accumulo composto da 4 batterie, con una tensione nominale di 48 Vdc ed un’energia nominale di 6,2 kWh oscillano dunque tra i 2000€ e i 3000€. Un impianto fotovoltaico ad accumulo completo da 4kW e 48V con batterie trojan arriva a costare invece dai 6000€ in su.
Costo impianto fotovoltaico stand alone
Gli impianti stand alone sono più costosi degli impianti ad accumulo, ma permettono di scollegarsi dalla rete elettrica ed essere completamente autonomi, costituendo quindi una soluzione più redditizia a lungo andare, in quanto gli unici costi una volta terminata l’installazione saranno quelli di manutenzione. Anche nel caso di un piccolo sistema domestico, per sfruttare al massimo il loro potenziale produttivo di energia pulita questi impianti necessitano di adeguati sistemi di accumulo di energia. Per determinare quali batterie installare, bisognerà fare una previsione di massima sul proprio fabbisogno energetico serale. Dividendo tale valore per il voltaggio delle batterie prescelte, si determinerà la capacità di accumulo necessaria ad alimentare un impianto che soddisfi il proprio bisogno di energia. Bisogna tenere a mente che le batterie vanno scelte con una capacità maggiore rispetto a quella calcolata, poiché non devono mai arrivare ad essere completamente scariche. Ad esempio, per un fabbisogno di 200 Ah bisognerebbe preferire delle batterie agli ioni di litio con capacità di almeno 350 Ah, il cui costo si aggira intorno ai 2000€.
Convenienza e costo impianto voltaico
Un’analisi sulla convenienza dell’impianto stand alone deve tenere in conto il costo dei sistemi di accumulo. Il primo passo è sicuramente individuarne il giusto dimensionamento per poi valutarne il costo in base al budget che ci si è prefissi. Quel che è certo è che con questo tipo d’impianto il risparmio è considerevole. Visto che i costi dell’impianto sono maggiori rispetto ad uno tradizionale on grid, il risparmio si verifica successivamente. Poiché il costo dell’energia elettrica è di circa 0,25€ al kW all’acquisto, mentre quando viene venduta la sua media si aggira attorno ai 0,14€ al kW, non vale più la Pena venderla se possiamo utilizzarla, risparmiando almeno il 40% sull’energia elettrica. Nel caso di un impianto fotovoltaico da 3kWp con batteria da 5,5 kWh si spendono circa 13000€. Anche se i costi iniziali sono alti, il bilancio finale sarà ottimale, poiché la spesa per questo impianto fotovoltaico sarà recuperata in 8/10 anni, e nell’arco di vent'anni si risparmieranno circa 17 mila euro sull’elettricità.
Domande frequenti
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Qual è la differenza di prezzo tra le batterie al litio e quelle al piombo?La scelta della tecnologia della batteria incide fortemente sul costo totale dell'impianto. Le batterie al litio, pur essendo più efficienti e durevoli, hanno un costo indicativo di circa 700 €/kWh. Al contrario, le batterie al piombo rappresentano l'opzione più economica, con un prezzo medio di 250 €/kWh. Questa differenza rende le prime un investimento iniziale superiore, ma spesso più vantaggioso nel lungo termine grazie alla maggiore efficienza e vita utile, mentre le seconde offrono un entry point a minor costo per chi ha budget limitati.
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Quanto costa mediamente un impianto fotovoltaico completo con accumulo da 4kW?Il costo di un impianto fotovoltaico ad accumulo completo varia in base alla qualità dei componenti scelti. Per un sistema standard da 4kW e 48V dotato di batterie (ad esempio modello Trojan), la spesa indicativa parte dai 6.000 € in su. Se consideriamo solo le componenti di accumulo, come un set di 4 batterie con capacità nominale di 6,2 kWh, il prezzo oscilla tra i 2.000 € e i 3.000 €. Questi valori includono generalmente l'hardware necessario per lo stoccaggio dell'energia, fondamentale per massimizzare l'autoconsumo.
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Conviene installare un impianto stand-alone (off-grid) per la completa autonomia?Sì, l'impianto stand-alone è ideale per chi desidera la totale indipendenza dalla rete elettrica, come nelle seconde case isolate o in zone remote. Sebbene i costi iniziali siano superiori rispetto a un sistema on-grid tradizionale, questa soluzione elimina definitivamente la bolletta elettrica. Una volta installato, l'unica spesa ricorrente sarà la manutenzione. L'autonomia è garantita da un corretto dimensionamento delle batterie, che devono avere una capacità superiore al fabbisogno serale previsto per evitare scariche profonde dannose.
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Qual è il tempo di ritorno dell'investimento per un impianto fotovoltaico moderno?Grazie al calo dei prezzi dei pannelli e delle batterie, il rientro economico è diventato più rapido. Per un impianto da 3kWp con batteria da 5,5 kWh, che costa circa 13.000 €, il periodo di ammortamento si attesta mediamente tra gli 8 e i 10 anni. Considerando una durata operativa tipica di oltre 20 anni, l'impianto permette di generare un risparmio netto significativo. In un arco temporale ventennale, è possibile risparmiare fino a 17.000 euro rispetto alla spesa energetica tradizionale, rendendo l'investimento altamente conveniente.
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Perché conviene autoconsumare l'energia invece di venderla alla rete?La convenienza dell'autoconsumo deriva dal divario tra il costo di acquisto dell'energia e il prezzo di vendita. Acquistare corrente dalla rete costa mediamente 0,25 € al kWh, mentre venderla al gestore fornisce solo circa 0,14 € al kWh. Utilizzando l'energia autoprodotta si evita il prezzo al dettaglio, ottenendo un risparmio immediato di oltre il 40%. Pertanto, è economicamente più intelligente immagazzinare l'energia in eccesso nelle batterie per usarla quando serve, piuttosto che cederla alla rete a un prezzo inferiore.









