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L'installazione pannelli fotovoltaici

Aggiornato il 27 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Pannelli fotovoltaici per grandi superfici

Perché conviene l'installazione pannelli fotovoltaici?

La domanda che si pone chiunque si accosti agli innovativi sistemi di energia alternativa e rinnovabile è certamente, se e quanto conviene. La risposta varia in base alle esigenze individuali ma vi sono delle costanti. L'installazione pannelli fotovoltaici, una volta ammortizzati i costi iniziali, permette di utilizzare un'energia fornita in modo naturale. L'energia del sole, infatti, viene catturata dai moduli fotovoltaici e convertita in energia elettrica alternata. Questo processo soddisfa il fabbisogno quotidiano garantendo costante energia elettrica e acqua sanitaria. Tutto ciò abbatte di netto i costi delle bollette ma il calcolo riguardante la tipologia d'impianti e le necessità di ogni famiglia, cambiano secondo il numero di componenti e superficie da coprire. Diventa fondamentale capire di quanta energia si ha bisogno giornalmente, in quanti la utilizzano e persino in che ore della giornata con maggiore frequenza. Tutto ciò stabilisce l'impianto migliore da installare e la relativa convenienza. In ogni caso, l'ambiente gioverà di ridotte emissioni di anidride carbonica.

Requisiti base per installare pannelli fotovoltaici

Per l'installazione dei pannelli fotovoltaici ci sono dei requisiti da considerare per non incappare nell'impianto sbagliato. Potrà sembrare scontato ma bisogna ricordare che è necessario essere proprietari del tetto, quindi dell'area atta all'installazione. In alternativa serve il consenso del proprietario. Ricordiamo che in alcune zone con vincoli ambientali occorre un permesso del Comune di residenza. Quanto agli aspetti pratici, l'area del tetto che si presta meglio all'impianto fotovoltaico è quella esposta a Sud. Tale orientamento consente un'adeguata quantità di sole e scarsa ombreggiatura. Se l'impianto è pensato per il tetto, bisogna misurare la superficie, sottraendo eventuali cappe o antenne che possono creare interferenze in termini di spazio e di luce. Se l'installazione avverrà a terra, vale lo stesso discorso: anche le piante possono creare disturbo. Per ottimizzare al meglio l'investimento bisogna comunque prevedere l'installazione di un impianto fotovoltaico che a fine anno abbia un'efficienza energetica adeguata alle proprie esigenze e in linea con il capitale investito. Un consulente tecnico potrà indicare i mq che occorrono e i kW necessari.

Come procedere per l'installazione pannelli fotovoltaici

L'installazione pannelli fotovoltaici necessita di procedure precise per ottenere un corretto, remunerativo e ottimizzato impianto. Dimensione e posizione sono le prime due cose da calcolare. Il dimensionamento dipende dalla superficie sul tetto o a terra disponibile, mentre la posizione concerne l'ottimale esposizione a Sud. Se possibile installarlo con orientamento a Sud, occorre un'inclinazione di 30°. Tuttavia se il tetto presenta falde o denti di seghe o ancora, se ci troviamo in aziende agricole e serre, quindi situazioni non abitative, bisogna prevedere un orientamento a Sud-Est o Sud-Ovest inclinato tra i 20° e i 50°. L'installatore dovrà poi presentare correttamente il progetto d'installazione impianti fotovoltaici al gestore di energia elettrica e attendere allaccio e verbale di avvenuta connessione alla rete. Potrebbero volerci tra i 20 e 30 giorni. A questo punto però è possibile richiedere i dovuti incentivi e nel corso del tempo, tra incentivi e abbattimento dei costi delle vecchie bollette elettriche, s'inizierà a beneficiare della nuova energia solare rinnovabile.

Spese e rendimento

I costi dell'installazione pannelli fotovoltaici comprendono l'acquisto di moduli, accessori e strutture di supporto. Tuttavia a fare la differenza sono i Watt prescelti per le celle solari. Aumentando l'efficienza energetica dei pannelli, aumenta anche il prezzo. Si avrà poi l'ammortizzare delle spese con il tempo, perciò torniamo al calcolo del reale fabbisogno. I pannelli fotovoltaici più costosi sul mercato sono quelli ad etero-giunzione che garantiscono un'efficienza pari almeno al 25,7%. Si sale con tecnologie al silicio che toccano efficienze del 21% circa. Pannelli in silicio amorfo o policristallino abbassano la spesa iniziale ma rendono un pochino meno. Esistono poi optional che, se si vive in zone ombreggianti, vanno considerati. Per esempio i sistemi d'inseguitore solare che garantiscono la conversione energetica adeguata anche in caso di nuvolosità abbondante. Un esempio: in una casa con 4 persone e consumo energetico stimato di 3.500 kWh annui, è sufficiente un impianto fotovoltaico da 3 kW di 20/22 mq con un costo di circa 300€/mq. Sulla spesa finale incide poi il costo dell'inverter, cavi e supporti, personale per l'installazione e manutenzione straordinaria.

Domande frequenti

  • Quanto costa installare un impianto fotovoltaico residenziale?
    Il costo varia principalmente in base ai kilowatt (kW) richiesti e all'efficienza dei pannelli scelti. Ad esempio, per una famiglia media con consumi di 3.500 kWh annui, un impianto da 3 kW richiede circa 20-22 mq e può costare intorno ai 300€ al metro quadro. Le tecnologie più avanzate, come quelle ad eterogiunzione con efficienza superiore al 25%, hanno un prezzo più elevato rispetto al silicio policristallino o amorfo. Alla spesa dei moduli si aggiungono inverter, cavi, strutture di supporto e manodopera per installazione e pratiche burocratiche.
  • Qual è l'orientamento e l'inclinazione ideali per i pannelli?
    L'orientamento ottimale è verso Sud, poiché garantisce la massima esposizione solare e minimizza le ombre. L'inclinazione ideale è del 30°, ma questa può variare in base alla struttura: tetti con falde complesse o siti agricoli richiedono inclinazioni tra i 20° e i 50°, spesso orientati a Sud-Est o Sud-Ovest. È fondamentale valutare attentamente eventuali ostacoli come camini, antenne o vegetazione circostante che potrebbero creare interferenze e ridurre l'efficienza complessiva dell'impianto.
  • Chi può installare i pannelli fotovoltaici e quali permessi servono?
    È necessario essere proprietari del tetto o avere il consenso scritto del proprietario per installare i moduli. Inoltre, in alcune aree soggette a vincoli paesaggistici o ambientali, è obbligatorio ottenere un'autorizzazione dal Comune di residenza. Una volta dimensionato l'impianto, l'installatore deve presentare il progetto al gestore della rete elettrica locale per ottenere il verbale di connessione. Questa procedura amministrativa richiede generalmente dai 20 ai 30 giorni lavorativi prima di poter attivare l'impianto.
  • Come si calcola la dimensione corretta dell'impianto fotovoltaico?
    Il dimensionamento dipende dal consumo energetico giornaliero e annuale della famiglia, non solo dalla superficie disponibile. Bisogna analizzare quanti consumi energetici vengono utilizzati e in quali fasce orarie. Un consulente tecnico calcola i kW necessari e i metri quadri richiesti per garantire che l'efficienza energetica finale sia coerente con l'investimento. Installare un impianto sovradimensionato o sottodimensionato rispetto alle reali esigenze familiari riduce la convenienza economica e l'autoconsumo dell'energia prodotta.
  • Conviene investire nei pannelli fotovoltaici nonostante il costo iniziale?
    Sì, l'investimento diventa conveniente dopo l'ammortamento dei costi iniziali, grazie alla riduzione drastica delle bollette elettriche e ai possibili incentivi statali. L'energia solare è gratuita e rinnovabile, offrendo indipendenza energetica e riducendo le emissioni di CO2. Con un corretto dimensionamento, l'impianto genera un risparmio significativo nel lungo termine. Inoltre, l'aumento del valore immobiliare della casa e la stabilità dei costi energetici rendono il fotovoltaico una scelta strategica per la sostenibilità ambientale ed economica.

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