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Produzione pannelli fotovoltaici

Aggiornato il 21 ottobre 20164 capitoli5 domande frequenti
Pannelli fotovoltaici tetto

Perché conviene la produzione pannelli fotovoltaici in Italia

I pannelli solari italiani sono all'avanguardia nel panorama della produzione di pannelli fotovoltaici in Europa perché puntano al soddisfacimento di diverse necessità: efficienza energetica, garanzia, durata del prodotto. I costi dell'energia rinnovabile sono attualmente discretamente elevati, per questo chi li sceglie desidera un prodotto che abbia lunga durata e consenta nel lungo periodo di ammortizzare la spesa. L'energia solare catturata dalle celle si può trasformare in acqua calda che raggiunge temperature di 60-80° oppure distribuire negli ambienti per il riscaldamento di case o uffici. In Italia, date le condizioni climatiche, una superficie di 4 mq ricoperta da pannelli solari può coprire quasi completamente il fabbisogno energetico di una famiglia di 4 persone per un intero anno.

Come è fatto un pannello fotovoltaico

Il pannello fotovoltaico è composto essenzialmente dalla cella solare inserita nel telaio e dal serbatoio coibentato per raccogliere l'acqua calda (il boiler). I pannelli possono essere di diversi tipi: senza vetro, con vetro o con tubo evacuato. Il tipo di pannello più diffuso è quello con il vetro, dove l'assorbitore è costituito da una lastra di rame o acciaio con sopra il vetro che assorbe la luce solare. Nella lastra un fascio di tubi trasporta il liquido da riscaldare. Il vetro impedisce anche al calore prodotto di disperdersi all'esterno. La tecnologia del pannello è protetta da una scocca robusta. Nel serbatoio si trovano due impianti idraulici differenti. Uno serve a gestire il circolo d'acqua nel pannello e l'altro, che si allaccia all'impianto idraulico della casa, vi convoglia l'acqua calda.

Valutare il risparmio energetico

La produzione di pannelli fotovoltaici consente di risparmiare ogni anno le spese per la luce. Per stimare il risparmio, bisogna considerare alcuni parametri fondamentali. Il fotovoltaico permette di produrre autonomamente la maggior parte dell'energia di cui si necessita, senza comprarla. Si risparmierà quindi anche sugli oneri di rete e sulle tasse per il servizio. In sostanza, più alti sono i consumi, più alto sarà il risparmio. I costi dell'impianto dipendono dalla qualità degli elementi scelti, dalla sua potenza e dalla localizzazione geografica. I pannelli solari sono progettati per durare a lungo, quindi una volta sostenuto il costo del pannello, provveduto all' installazione e all'allacciamento non si dovranno sostenere particolari costi di manutenzione. Gli impianti attuali sono garantiti dai 20 ai 25 anni, trascorsi i quali il pannello continuerà a funzionare, producendo solo una quantità minore di energia.

Dove installare i pannelli fotovoltaici

I pannelli fotovoltaici sono di diverse dimensioni e possono essere installati in abitazioni private come abitazioni o locali, sulle autovetture e sempre più spesso sono scelti anche come fonte energetica per l'arredo urbano. Lampioni, parcheggi, terrazze. L'importante è valutare le caratteristiche del luogo dell'impianto e l'inclinazione necessaria. Molto importante è calcolare le dimensioni della superficie su cui esporre i pannelli in base al proprio fabbisogno, per questo i luoghi ideali su cui installare i moduli sono soprattutto tetti o terrazze. Il punto ideale su cui posizionare i pannelli è quello maggiormente esposto alla luce solare, cioè quello rivolto a Sud. Se ciò non fosse possibile, si otterranno comunque buoni risultati dall'impianto variandone l'inclinazione fino a un massimo di 45° sud est o sud ovest.

Domande frequenti

  • Quanta superficie serve per soddisfare i bisogni energetici di una famiglia media?
    In Italia, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, una superficie di circa 4 metri quadrati coperta da pannelli solari è generalmente sufficiente per coprire quasi interamente il fabbisogno energetico annuo di una famiglia composta da quattro persone. Questo dato evidenzia l'efficienza degli impianti moderni nel nostro paese, permettendo di produrre autonomia energetica significativa senza occupare spazi eccessivi, a patto che l'installazione sia effettuata correttamente e orientata verso la massima esposizione solare.
  • Qual è la differenza tra pannelli fotovoltaici e solari termici menzionati nel testo?
    Sebbene il termine generico sia usato talvolta in modo intercambiabile, il testo distingue chiaramente le funzioni: i pannelli fotovoltaici trasformano la luce in elettricità, mentre quelli descritti con serbatoio coibentato e tubi per liquidi sono sistemi termici che producono acqua calda sanitaria (60-80°C) o supporto al riscaldamento. Un sistema completo spesso integra entrambi: le celle generano corrente per la casa, mentre il circuito idraulico riscalda l'acqua nei boiler, massimizzando il recupero dell'energia solare captata.
  • Come si calcola il reale risparmio economico installando questi pannelli?
    Il risparmio annuale dipende direttamente dai consumi elettrici domestici: più alta è la bolletta della luce, maggiore sarà il beneficio economico derivante dall'autoconsumo. Oltre al taglio sulla fattura elettrica, si eliminano gli oneri di rete e le tasse sul servizio. Poiché gli impianti hanno costi di manutenzione minimi dopo l'installazione e garantiscono una vita utile di 20-25 anni, l'investimento iniziale viene ammortizzato nel tempo, trasformando una spesa fissa in un investimento a rendimento crescente.
  • Dove e come devono essere orientati i pannelli per ottenere la massima resa?
    L'ubicazione ideale è sui tetti o sulle terrazze delle abitazioni, valutando attentamente l'inclinazione e l'esposizione. Il punto ottimale è quello rivolto a Sud, per garantire la massima irraggiamento durante tutto l'anno. Se questa orientazione non è possibile, si ottengono comunque risultati validi inclinando i pannelli fino a un massimo di 45 gradi verso Sud-Est o Sud-Ovest. È fondamentale dimensionare la superficie installata in base al specifico fabbisogno energetico della struttura.
  • Quali sono le garanzie e la durata nel tempo dei pannelli moderni?
    Gli impianti fotovoltaici attuali sono progettati per una lunga durata, con garanzie standard che vanno dai 20 ai 25 anni. Dopo questo periodo di copertura contrattuale, il pannello continua a funzionare efficacemente, producendo però una quantità di energia leggermente inferiore rispetto ai primi anni di vita. Questa longevità, unita alla scarsità di interventi manutentivi richiesti post-installazione, rende il fotovoltaico una soluzione sostenibile e sicura per il lungo termine.

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