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Gli arazzi

Aggiornato il 18 agosto 20164 capitoli5 domande frequenti
Arazzo antico

Gli arazzi

Gli arazzi sono delle vere e proprie opere d'arte che si trovano spesso in bilico tra creazione artistica e artigianato: infatti sono opere tessili realizzati con telaio. Al tempo stesso la loro creazione è veramente complessa e si basa sulla realizzazione precedente di un cartone a grandezza naturale da seguire in corso d'opera. Si tratta dello stesso procedimento impiegato per i dipinti di notevole pregio e grandi dimensioni. Spesso il cartone preparatorio era realizzato da un pittore famoso e indicava tutti i dettagli da riportare sul tessuto: in base alla bravura dell'artigiano i risultati erano più o meno notevoli. In genere gli arazzi si caratterizzano per essere tessuti a trama in quanto l'ordito non è visibile una volta che il lavoro a telaio è terminato. Il nome deriva da quello della città francese di Arras, un famosissimo centro di produzione di arazzi di altissima qualità durante il Medioevo.

Destinazione d'uso degli arazzi

Questi panni decorativi di grande formato e molto dettagliati venivano destinati a rivestire le pareti dei castelli e dei palazzi nobiliari oppure della grandi famiglie di banchieri. Gli arazzi erano molto apprezzati non solo per il loro fortissimo impatto estetico e scenografico, ma anche perché erano estremamente funzionali. Infatti nel Medioevo e nel Rinascimento anche i palazzi dei ceti più alti non erano riscaldati e quindi questi grandi pannelli di lana alle pareti aumentavano l'isolamento termico delle pareti di pietra durante la stagione invernale. Estremamente apprezzati nell'antichità, risultano ancora oggi decorazioni a parete molto attuali: per questo al giorno d'oggi sono oggetto di una forte domanda. Il fatto che gli arazzi siano facilmente trasportabili li rende ancora più pratici: infatti è sufficiente arrotolarli per poterli spostare senza alcun danno e senza alcuna fatica. Grazie all'ampiezza dei motivi e dei materiali tra cui si può scegliere, i tessuti si inseriscono bene in qualunque ambiente.

Passato e presente: l'uso degli arazzi

Fu nel Medioevo che si assistette a un'enorme diffusione di queste creazioni artistiche in Europa, dove assunsero la forma classica con cui sono passati alla storia. Vi erano numerose manifatture dove lavoravano artigiani di alto livello e molto qualificati: per questo gli arazzi prodotti in questi centri erano conosciuti a livello internazionale. Anche al giorno d'oggi gli arazzi risultano utili, belli e funzionali. Possono essere inseriti all'interno di vari contesti, caratterizzati da uno stile classico oppure moderno. Infatti in tempi recenti sono comparsi anche arazzi dai motivi contemporanei e realizzati con tessuti molto più innovativi rispetto ai modelli storici. Ad esempio è molto diffuso il cotone ritorto, ma la scelta risulta molto ampia. Per questo acquistare gli arazzi è alla portata di tutti e consente di avere ambienti domestici di gran gusto e molto decorati.

Gli arazzi moderni

Anche oggi per realizzare si impiegano filati tinti artigianalmente, così da avere tessuti di alta qualità e che durano a lungo. Adottare gli arazzi alle pareti consente sia di mettere a punto una decorazione veramente inusuale della propria casa che di nascondere fessurazioni e danni dell'intonaco. Per prima cosa bisogna misurare bene lo spazio a disposizione, quindi si fanno alcuni buchi con un trapano sulla parete: infatti gli arazzi necessitano sempre di un supporto per essere presentati al meglio. In alternativa, si può optare per elementi autoadesivi oppure inseriti all'interno di una cornice in vetro. In secondo luogo bisogna fare attenzione che il motivo e i colori si integrino con il contesto. Ad esempio gli arazzi floreali sono inseribili in un ambiente dove anche altri oggetti abbiano una decorazione a fiori. Invece in una stanza dall'arredamento nei toni del bianco e del nero si consiglia un arazzo nelle stesse tonalità o argenteo. Gli arazzi moderni hanno forme varie (quadrata, rettangolare oppure triangolare) e possono avere anche greche ornamentali.

Domande frequenti

  • Qual è la funzione pratica degli arazzi oltre a quella decorativa?
    Storicamente, gli arazzi non avevano solo un valore estetico ma svolgevano una funzione termica fondamentale. Nel Medioevo e nel Rinascimento, i palazzi nobiliari e le case dei banchieri erano privi di riscaldamento centrale e le pareti in pietra disperdevano rapidamente il calore. I grandi pannelli tessili appesi alle mura agivano come isolanti naturali, riducendo la dispersione termica e rendendo gli ambienti abitabili durante l'inverno. Oggi questa funzione è secondaria, ma rimane utile per ammorbidire acusticamente gli spazi e nascondere difetti strutturali.
  • Come si appende correttamente un arazzo moderno alla parete?
    Per esporre un arazzo in modo sicuro ed elegante, è necessario preparare la parete in anticipo. La procedura standard prevede di misurare accuratamente lo spazio disponibile, segnare i punti di fissaggio e praticare piccoli fori con un trapano per inserire tasselli e viti. Se preferisci evitare danni alla muratura, puoi utilizzare supporti adesivi specifici per il peso del tessuto o incorniciare l'arazzo sotto vetro. Assicurati sempre che il sistema di sospensione sia robusto abbastanza da reggere il peso del tessuto senza deformarlo o cadere.
  • Cosa sono gli arazzi a trama e come si distinguono dagli altri tessuti?
    La caratteristica principale degli arazzi tradizionali è che vengono tessuti 'a trama', il che significa che i fili orizzontali (trama) coprono completamente quelli verticali (ordito). Una volta completato il lavoro al telaio, l'ordito non è visibile, creando una superficie continua e densa simile a un dipinto. Questa tecnica permette di riprodurre dettagli complessi e sfumature cromatiche elevate, seguendo un cartone preparatorio a grandezza naturale disegnato da artisti esperti, garantendo un risultato finale di alta qualità artistica e artigianale.
  • Come abbinare un arazzo moderno all'arredamento esistente?
    L'abbinamento deve puntare sull'armonia cromatica e stilistica. Se la stanza ha un tema floreale, scegli un arazzo con motivi botanici coerenti; se l'ambiente è minimalista in bianco e nero, opta per tinte monocrome, grigie o argentate. Gli arazzi moderni offrono grande versatilità: esistono in cotone ritorto, lana e materiali innovativi, con forme quadrate, rettangolari o triangolari. L'importante è che i colori dell'arazzo dialoghino con quelli di mobili, tende o tappeti, evitando contrasti troppo violenti a meno che non si cerchi un effetto volutamente scenografico.
  • È facile trasportare e conservare un arazzo?
    Sì, uno dei vantaggi principali degli arazzi è la loro portabilità. A differenza dei dipinti su tela rigida o delle piastrelle, i tessuti possono essere arrotolati con cura senza subire danni strutturali. Questo li rende ideali per chi cambia spesso casa o desidera riorganizzare gli interni stagionalmente. Per la conservazione, assicurati che il tessuto sia perfettamente asciutto prima di arrotolarlo per prevenire muffe, e avvolgilo in carta acid-free o tessuto traspirante per proteggerlo dalla polvere e dal contatto diretto con materiali sintetici che potrebbero graffiare le fibre.

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