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Cancello in legno

Aggiornato il 14 giugno 20174 capitoli5 domande frequenti
Un elegante cancello in legno

Consigli per l'installazione di un cancello in legno

Un cancello in legno non è difficile da installare, purché si possieda una certa esperienza nell'ambito del fai da te. Bisogna innanzitutto prendere con attenzione le misure e procurarsi un cancello adatto allo spazio che si ha a disposizione. Generalmente un simile elemento d'arredo viene fissato mediante un sistema a cerniera oppure tramite dei binari. La prima soluzione è l'ideale per i cancelli piccoli, mentre la seconda è di solito usata per le cancellate più ampie. I binari prevedono lo scorrimento della struttura e devono quindi essere applicati con la massima attenzione. Al termine dell'installazione, è preferibile dare sul cancello una mano di vernice trasparente e rinforzante. Si consiglia anche di predisporre un sistema di chiusura quanto più sicuro possibile, come un lucchetto oppure un chiavistello.

I tipi di legno più diffusi per i cancelli

Un cancello in legno deve essere fabbricato con materiali robusti, solidi e al contempo facili da lavorare. Frequentemente si utilizza il pino, contraddistinto da una suggestiva colorazione grigia tendente al verdastro. Un'altra tipologia di legno spesso adoperata per la realizzazione dei cancelli è l'iroko, dotato di affascinanti sfumature dorate e anche piuttosto economico. Non di rado un cancello per esterni è costruito in frassino termotrattato, reso più resistente tramite particolari processi termici, oppure in larice: quest'ultimo, a causa della provenienza dell'albero da zone con clima rigido, non risente in maniera eccessiva delle intemperie, dell'umidità e delle precipitazioni. Ultimamente molti preferiscono invece il wengé, celebre per le sue striature nere e violacee e per il suo aspetto esotico.

I vantaggi di un cancello in legno

Un cancello in legno offre numerosi vantaggi. Un simile complemento d'arredo costituisce un mezzo di protezione dai tentativi di effrazione e, con i dovuti trattamenti, è resistente e durevole nel tempo. Il legno è del tutto ecologico e rispettoso dell'ambiente: coloro che realizzano simili cancelli si servono esclusivamente di materiali atossici. In più, le strutture di questo genere sono economiche e richiedono una pulizia semplice e veloce. I cancelli fabbricati in legno presentano ovviamente anche dei vantaggi estetici, in quanto il materiale in questione può essere personalizzato con molteplici rifiniture e motivi decorativi ed è apprezzato per il suo aspetto naturale: le sfumature e le venature del legname sono in grado di suscitare sensazioni intime e familiari. Questo tipo di cancello si integra alla perfezione con lo spazio circostante.

La pulizia e la manutenzione

La pulizia di un cancello in legno non è difficile, qualora si rispettino alcune semplici regole. Per cominciare bisogna spolverare la struttura con un panno asciutto, utilizzando un pennellino per raggiungere gli interstizi ed eventuali rilievi. In alternativa è possibile adoperare un vecchio spazzolino da denti dalle setole morbide. Per lavare il cancello si suggerisce di impiegare del sapone di Marsiglia diluito in acqua tiepida: questo detergente è neutro e delicato e non rischia di rovinare la superficie del legname. Al termine dell'operazione è necessario risciacquare con attenzione e asciugare poi il tutto con un panno in microfibra. Periodicamente è importante sottoporre il legno a un trattamento impregnante, in modo da renderlo più resistente all'umidità. Qualora si notino delle incrinature, è meglio rivolgersi a un professionista per la manutenzione.

Domande frequenti

  • Quale tipo di legno è più indicato per un cancello esterno?
    Per i cancelli esterni, la resistenza alle intemperie è fondamentale. Il larice è eccellente perché, crescendo in climi rigidi, sopporta bene umidità e piogge senza deteriorarsi rapidamente. L'iroko è un'altra scelta valida: offre sfumature dorate, è economicamente accessibile e molto robusto. Il frassino termotrattato è ideale se si cerca una maggiore durabilità ottenuta tramite processi specifici. Anche il wengè, con il suo aspetto esotico, è preferito per estetica, ma richiede comunque trattamenti protettivi. Evita legni teneri non trattati, poiché il pino, pur essendo comune e facile da lavorare, tende a ingrigire e necessita di cure costanti per non marcire.
  • Come si pulisce correttamente un cancello in legno?
    La pulizia inizia con lo spolveraggio usando un panno asciutto e un pennello morbido per raggiungere le fessure decorative. Per il lavaggio vero e proprio, usa solo sapone di Marsiglia diluito in acqua tiepida: è neutro e non aggredisce le fibre del legno. Evita detergenti aggressivi o acidi. Dopo aver lavato, sciacqua accuratamente per rimuovere ogni residuo di sapone e asciuga subito con un panno in microfibra per impedire che l'umidità penetri nel materiale. Una pulizia regolare previene l'accumulo di sporco che potrebbe trattenere umidità e causare muffe o degrado precoce del legno.
  • Qual è la differenza tra installazione a cerniere e a scorrimento?
    La scelta dipende principalmente dalla dimensione del cancello e dallo spazio disponibile. Le cerniere sono ideali per cancelli più piccoli e leggeri, permettendo un'apertura tradizionale a battente. Questa soluzione è generalmente più semplice da installare ma richiede spazio laterale per l'apertura. Il sistema a scorrimento, invece, utilizza dei binari ed è consigliato per cancellate più ampie e pesanti. Consente di risparmiare spazio frontale, poiché il cancello scorre parallelamente al muro o al pilastro. Tuttavia, l'installazione dei binari richiede precisione assoluta per garantire uno scorrimento fluido e prevenire deformazioni strutturali nel tempo.
  • È necessaria la verniciatura periodica per proteggere il cancello?
    Sì, la protezione superficiale è cruciale per prolungare la vita del legno. Dopo l'installazione, si consiglia di applicare almeno una mano di vernice trasparente e rinforzante, che protegge dall'acqua mantenendo visibile la venatura naturale. Oltre alla vernice, è vitale eseguire periodicamente trattamenti impregnanti specifici. Questi prodotti penetrano nelle fibre, rendendo il legno idrorepellente e resistente all'umidità interna. Se noti crepe o screpolature, la vernice da sola non basta: potresti dover levigare la zona e riapplicare il prodotto o consultare un professionista per evitare che l'umidità danneggi la struttura portante.
  • Quali sono i principali vantaggi economici ed estetici del legno?
    Economicamente, i cancelli in legno sono spesso più accessibili rispetto a quelli in ferro battuto o alluminio di alta gamma, e richiedono una pulizia semplice senza costi elevati. Esteticamente, offrono un valore unico: il legno è un materiale ecologico, atossico e naturale che si integra perfettamente con giardini e architetture residenziali. Ogni pezzo è diverso grazie alle venature e ai colori unici, permettendo grande personalizzazione con motivi decorativi. A differenza dei metalli, il legno trasmette calore e familiarità, migliorando l'accoglienza dell'abitazione. Inoltre, essendo un materiale rinnovabile, rappresenta una scelta sostenibile per chi vuole ridurre l'impatto ambientale della propria casa.

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