Casapratica.net · guide e consigli pratici
Fai da te · Lavorare il legno

Legno frassino

Aggiornato il 27 febbraio 20173 capitoli5 domande frequenti
Camera letto frassino

Caratteristiche e vantaggi del legno frassino

Un primo vantaggio del legno frassino è di carattere economico; è infatti possibile acquistarlo a dei costi davvero convenienti, generalmente compresi tra i 250€/m³ e i 300€/m³. Tra le principali qualità di questo particolare materiale vanno annoverate l'ottima resistenza e la facile lavorabilità, insieme alla notevole longevità che assicura un eccezionale investimento per il futuro. La superficie è dotata di venature regolari dalle tonalità variabili: questo fattore è una testimonianza inconfutabile della versatilità del legname in questione. Tale materiale è esteticamente gradevole, caratterizzato da un colore caldo, intimo e accogliente; in più si presta ottimamente ad essere piallato, rifinito e assemblato tramite incollatura o inchiodatura grazie alla sua straordinaria flessibilità.

Gli usi del legno frassino

Il legno frassino viene adoperato frequentemente per la fabbricazione dei mobili: essendo facilmente lavorabile, come sottolineato in precedenza, consente di personalizzare l'arredamento a seconda delle esigenze di ognuno. Con questo eclettico materiale è possibile realizzare librerie, tavoli, scaffali, sedie. Tale legno è inoltre utilizzato per la costruzione di pavimenti e di scalinate; a questo proposito la sua resistenza ed i prezzi favorevoli rappresentano una combinazione eccellente. Un ulteriore impiego è rappresentato dalla creazione di utensili per la cucina oppure dei manici degli strumenti da giardinaggio, tra cui i rastrelli e le pale. Anche numerosi attrezzi sportivi sono in frassino, come le parallele e le spalliere; lo stesso si può dire per diversi strumenti musicali a corda.

Trattamenti e manutenzione

Il legno frassino viene talvolta sottoposto ad alcuni trattamenti, tra cui va menzionato lo sbiancamento; l'operazione viene generalmente effettuata con dell'acqua ossigenata, con vernice candida oppure attraverso l'impiego di una discreta quantità di olio. Questo materiale può anche essere termotrattato, ovvero portato a temperature di 150°C-200°C: con un simile procedimento il legname diventa più stabile e compatto. Le superfici realizzate con tale legno hanno bisogno di una pulizia eseguita quotidianamente, per la quale è sufficiente uno strofinaccio morbido e leggermente bagnato con acqua tiepida. Non è necessario adoperare detersivi; qualora si formino macchie o incrostazioni si suggerisce di applicare una piccola quantità di aceto bianco, da risciacquare immediatamente con meticolosità.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e pratici del legno di frassino?
    Il legno di frassino offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, costando mediamente tra i 250€ e i 300€ al metro cubo, rendendolo accessibile rispetto ad altre essenze pregiate. Oltre al costo contenuto, si distingue per l'eccellente resistenza meccanica e la notevole longevità, garantendo investimenti durevoli nel tempo. È estremamente versatile e facile da lavorare: si presta perfettamente alla piallatura, alla finitura superficiale e all'assemblaggio mediante incollatura o inchiodatura. La sua flessibilità naturale permette di creare forme complesse senza rischi di rottura, mentre le venature regolari e il colore caldo ne fanno una scelta esteticamente gradevole per chi cerca funzionalità e bellezza.
  • In quali ambiti domestici è consigliabile utilizzare il legno di frassino?
    Grazie alla sua duttilità, il frassino è ideale per la produzione di mobili su misura, permettendo di personalizzare arredi come librerie, tavoli, scaffali e sedie secondo le proprie esigenze. Viene ampiamente impiegato anche nella realizzazione di pavimentazioni e scalinate, dove la sua combinazione di resistenza e prezzo favorevole risulta vincente. Inoltre, è perfetto per utensili da cucina e manici di attrezzi da giardino (rastrelli, pale) grazie alla capacità di assorbire gli urti. Non mancano applicazioni sportive, come le parallele per ginnastica, e strumenti musicali a corda, sfruttando le sue proprietà acustiche e strutturali.
  • Come si effettua la manutenzione quotidiana delle superfici in legno di frassino?
    La pulizia del legno di frassino richiede semplicità e delicatezza. Per la manutenzione ordinaria, basta passare quotidianamente un panno morbido leggermente umido con acqua tiepida. Evita assolutamente l'uso di detersivi aggressivi o prodotti chimici che potrebbero alterare la finitura naturale del legno. L'obiettivo è rimuovere la polvere e lo sporco superficiale senza saturare le fibre del legno con troppa acqua. Una corretta pulizia regolare previene l'accumulo di residui che potrebbero opacizzare la superficie o danneggiare eventuali trattamenti protettivi applicati in precedenza, mantenendo intatto il calore e la vivacità del materiale.
  • Cosa fare se compaiono macchie o incrostazioni sul legno di frassino?
    In caso di macchie ostinate o incrostazioni, non usare detergenti generici. Si consiglia di applicare una piccola quantità di aceto bianco direttamente sulla zona interessata. L'aceto agisce come agente sgrassante e pulente delicato. Dopo averlo applicato, è fondamentale risciacquare immediatamente e accuratamente la zona con un panno umido per rimuovere ogni traccia di aceto. Questo passaggio è cruciale per evitare che l'acidità possa danneggiare la cellulosa del legno nel tempo. Asciugare bene la superficie con un panno asciutto per prevenire infiltrazioni di umidità. Questa procedura mira a ripristinare la pulizia senza compromettere l'integrità strutturale o estetica del mobile.
  • A cosa servono i trattamenti di sbiancamento e termotrattamento sul frassino?
    Lo sbiancamento è un trattamento estetico volto a schiarire il colore naturale del legno, spesso realizzato con acqua ossigenata, vernice candida o oli specifici. Serve a ottenere un aspetto più chiaro e moderno. Il termotrattamento, invece, è un processo tecnico che porta il legno a temperature tra 150°C e 200°C. Questo procedimento modifica la struttura cellulare del legno, rendendolo significativamente più stabile, compatto e resistente ai cambiamenti climatici (umidità e temperatura). Entrambi i trattamenti migliorano le prestazioni del materiale: il primo per l'estetica, il secondo per la durabilità e la resistenza dimensionale nel tempo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche