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Legno teak

Aggiornato il 27 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Pedana in legno teak

Legno teak

Il legno teak forse ai più non è molto conosciuto, eppure si tratta di un materiale particolarmente adoperato nell'edilizia e nell'arredamento. Deriva da piante che si trovano nei paesi tropicali è molto pregiato e per questo motivo è anche molto caro. Il teak è dotato di innumerevoli ed utili caratteristiche: è un tipo di legname robusto e duro. Contrasta con grande facilità pioggia, neve e gradine, perciò viene utilizzato soprattutto per realizzare rivestimenti esterni. Il colore dell'essenza è scuro, ma tende pian piano a scolorirsi se viene esposto in modo continuo ai raggi diretti del sole. Al di là di questo è un materiale che non ha assolutamente bisogno di particolari trattamenti, grazie alla presenza all'interno di elementi oleosi che gli assicurano una perfetta durata negli anni.

Vantaggi del legno teak

Tra i vantaggi del legno teak ritroviamo il fatto che è un tipo di materiale idrorepellente, ciò significa che anche se resta per tanto tempo sotto la pioggia o immerso completamente nell'acqua per un lungo periodo, una volta asciugato all'aria ed al sole non presenta particolari trasformazioni. Per questo motivo il legno teak viene utilizzato per realizzare i rivestimenti delle imbarcazioni. Resiste benissimo anche all'umidità, in quanto nonostante la sua struttura sia abbastanza porosa, le sue sostanze oleose interne rappresentano, invece, un interessante scudo. La sua resina grassa costituisce anche una sorta di barriera contro l'assalto di insetti e parassiti vegetali. Un altro aspetto importante è che grazie al suo legname duro il teak è capace di contrastare senza grandi difficoltà forti urti senza subire particolari deformazioni.

Tipologie di legno teak

Il legno teak presenta numerose tipologie differenti. Sul mercato è, infatti, possibile trovare questa essenza proveniente direttamente dall'Africa, dall'Asia, dall'Indonesia o ancora dalle Filippine. Ognuna di questa essenza ha delle sue particolari caratteristiche. Ad esempio rispetto al legno teak asiatico quello africano è completamente diverso in quanto non è in alcun modo idrorepellente e non è neanche resistente all'acqua oppure all'umidità. Il punto è che al suo interno non contiene in alcun modo sostanze grasse. Per quale motivo questa totale diversità? Ciò dipende dal luogo in cui nasce questa pianta e nello specifico dalle condizioni climatiche. Il migliore legno teak è sicuramente quello che si trova in India: tale materiale è spesso adoperato pure per dare vita a splendidi parquet di pregio.

Impiego nel fai da te

Molte persone decidono di adoperare il legno teak per realizzare costruzioni in modo completamente fai da te soprattutto nel loro spazio esterno. Questa scelta dipende, come abbiamo sottolineato in precedenza, dalla sua notevole resistenza agli agenti atmosferici. Con tale essenza vengono fabbricate casette per gli attrezzi da giardino, rifugi relax dove poter leggere un libro o sorseggiare un tè con amici ed ancora piccole soluzioni da porre sempre all'aperto per far giocare i bambini. Non mancano le persone che decidono di adoperare il legno teak anche per dare vita a splendide casette sopra gli alberi. Nonostante il suo uso è comunque necessario sottolineare che questo materiale è molto costoso, c'è infatti, chi sostiene che sia ancora più caro del vero legno massello. Il prezzo può arrivare anche a 7.000€ a metro cubo.

Domande frequenti

  • Perché il legno teak è così costoso e ne vale davvero la pena?
    Il legno teak è considerato uno dei materiali più pregiati e costosi sul mercato, con prezzi che possono superare i 7.000 euro al metro cubo. Questo valore elevato deriva principalmente dalla sua eccezionale durabilità e dalle proprietà naturali uniche. A differenza di altre essenze, il teak contiene elevate quantità di oli naturali e gomma che lo rendono impermeabile, resistente all'umidità, ai funghi e agli attacchi di insetti e parassiti senza bisogno di trattamenti chimici. Inoltre, la sua durezza permette di resistere a urti e sollecitazioni meccaniche senza deformarsi. Sebbene l'investimento iniziale sia alto, la lunga vita utile e la scarsa necessità di manutenzione lo rendono una scelta economicamente vantaggiosa nel lungo termine, specialmente per esterni o ambienti umidi.
  • Qual è la differenza tra teak asiatico e teck africano?
    La differenza principale risiede nella composizione interna e nelle prestazioni tecniche. Il teak asiatico, in particolare quello originario dell'India, è ricco di sostanze grasse e oli naturali che garantiscono eccellenti proprietà idrorepellenti e resistenza all'umidità, rendendolo ideale per pavimenti, barche e arredi esterni. Al contrario, il teak africano, pur appartenendo alla stessa famiglia botanica, non contiene queste sostanze oleose protettive. Di conseguenza, non è idrorepellente né resistente all'acqua o all'umidità, comportandosi in modo molto simile ad altri legni comuni. È fondamentale verificare l'origine del materiale prima dell'acquisto per assicurarsi che soddisfi i requisiti specifici del proprio progetto, specialmente se destinato a zone esposte alle intemperie.
  • Come cambia l'aspetto estetico del teak col passare del tempo?
    Il legno teak fresco ha un colore dorato-bruno intenso e uniforme. Tuttavia, quando viene esposto continuativamente ai raggi diretti del sole e alle intemperie, subisce un processo naturale di ossidazione che ne altera il colore. Nel tempo, la tonalità tende a schiarirsi fino a raggiungere un gradevole aspetto grigio-argento, tipico dei mobili da giardino invecchiati. Questo cambiamento cromatico non compromette le proprietà strutturali del legno, che rimangono intatte grazie agli oli interni. Molti proprietari preferiscono questo look 'weathered' (invecchiato) per il suo stile rustico e naturale. Se si desidera mantenere il colore originale dorato, è necessario applicare periodicamente prodotti specifici o oli protettivi, altrimenti si accetta la trasformazione spontanea dovuta agli agenti atmosferici.
  • È necessario trattare o verniciare il legno teak per proteggerlo?
    Una delle caratteristiche distintive del vero teak è la sua autonomia: non richiede trattamenti, verniciature o impregnanti speciali per sopravvivere. Gli oli naturali presenti all'interno della fibra lignea agiscono come una barriera impermeabile contro pioggia, neve e umidità, proteggendo contemporaneamente il legno da muffe, funghi e insetti xilofagi. Pertanto, per applicazioni esterne come deck, pergole o mobili da giardino, il teak può essere lasciato grezzo e subirà solo l'invecchiamento cromatico descritto. L'unica eventuale manutenzione consiste nella pulizia periodica per rimuovere sporco superficiale. Eventuali trattamenti sono opzionali e dettati esclusivamente da esigenze estetiche personali, non da necessità di conservazione strutturale.
  • In quali progetti fai-da-te è consigliabile utilizzare il teak?
    Data la sua elevata resistenza agli agenti atmosferici e alla decomposizione, il teak è ideale per progetti che coinvolgono spazi esterni o ambienti ad alta umidità. Tra le applicazioni più comuni nel fai-da-te troviamo la realizzazione di rivestimenti per pontili o barche, deck per terrazze, pergole, gazebo e mobili da giardino robusti. È ottimo anche per costruire casette per attrezzi da giardino, giochi per bambini all'aperto o strutture sospese come le treehouse, purché ben ventilate. Grazie alla sua durezza, lavora bene con utensili da falegname standard, permettendo finiture precise. Considerando il costo elevato, si consiglia di riservarlo a pezzi unici di pregio o a strutture dove la durata e la resistenza sono prioritarie rispetto al budget limitato.

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