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Fai da te · Lavorare il legno

Legno pregiato

Aggiornato il 27 marzo 20174 capitoli4 domande frequenti
Ufficio arredato in legno pregiato

L'arte di lavorare il legno pregiato

Lavorare il legno rientra tra le attività più datate che esistono. E' un'arte che fortifica il tradizionale rapporto uomo-natura. Rientra tra i lavori artigianali fai da te più graditi. Questo tipo di hobby però, a differenza degli altri passatempo, oltre ad essere un po' più dispendioso, ha bisogno di un'approfondimento sul materiale da lavoro e soprattutto manualità degli strumenti. Infatti alcuni arnesi necessari per lavorare il legno sono molto pericolosi da utilizzare. Quindi, soprattutto per chi è alle prime armi, è fondamentale studiare bene le istruzioni di ogni singolo attrezzo. Lavorare legno pregiato consente di creare oggetti o complementi di arredo che, con la giusta manutenzione, durano per lunghissimo tempo. Il legno pregiato inoltre permette ristrutturazioni come rivestimenti di pareti o creazioni di mobili che oltre ad una migliore funzionalità sono visivamente più belli.

Caratteristiche del legno pregiato

Lavorare il legno pregiato oltre a richiedere il possesso dei giusti utensili, necessita la conoscenza del legno stesso. Questo gode di molte proprietà come: porosità, più è poroso maggiore sarà la difficoltà nel pulirlo; fendibilità, propensione del legno a spaccarsi; flessibilità, non tutti i legni hanno la stessa elasticità; mutamento, il legno muta rispetto alle condizioni ambientali alle quali è soggetto. Tutte peculiarità da considerare per effettuare la scelta giusta di legno da utilizzare. L'Ebano è il legno pregiato per eccellenza. Infatti è scelto per la realizzazione di oggetti di lusso come ad esempio i pianoforti. Ha la caratteristica di essere un materiale molto duro e quindi indicato alla creazione di mobili imponenti, robusti e duraturi oltre ad avere una resa estetica a dir poco spettacolare. Ovviamente è molto caro e non accessibile da tutti. Buone alternative sono l'Olivo, il Mogano o il Ciliegio che hanno una rapporto qualità-prezzo abbastanza proporzionato.

Materiali per lavorare il legno pregiato

Per cominciare il fai da te è necessario fornirsi degli strumenti per la lavorazione del legno pregiato. Questi sono: martello, ne esistono di diverse tipologie e grandezze, quello consigliato è in gomma o con la testa piatta per evitare di danneggiare il legno nell'urto; scalpello, per rimuovere il legno in eccesso; morsetti, meccanismi chiamati anche "morse per fissaggio", che uniscono i materiali pressandoli tra loro ed evitando il movimento; sega, elettrica o manuale, indispensabile per tagliare e dare forma al legno; pialla, utensile per livellare, levigare e rifinire il legno; carta vetrata, utilizzata per lisciare le superfici. Per la finitura del legno pregiato invece bisogna servirsi di alcuni prodotti come: vernice poliuretainica e acrilico per plastificare il legno e proteggerlo da graffi, umidità e usure del tempo; vernice o gommalacca, che scuriscono la superficie mettendo in risalto le caratteristiche e venature; oli o cera, entrambi difendono dai graffi e donano lucentezza, la differenza consiste che con i secondi lo strato protettivo è più spesso.

Tecniche di lavorazione

Per la realizzazione di qualsiasi oggetto o complemento di arredo, è opportuno disegnare prima il progetto su carta. Nel caso di statue o soprammobili, basta avere un'immagine di questi; per la costruzione di mobili invece, realizzare graficamente tutti i passaggi. Le tecniche di lavorazione fai da te del legno pregiato possono essere così suddivise: intaglio, segare su misura e dare la giusta forma al legno in base a ciò che richiede il progetto; levigatura, la superficie vine resa liscia al tatto, smussata, senza schegge; finitura, utilizzando gli appositi prodotti il legno viene tinteggiato, impermeabilizzato e lucidato; assemblaggio, tutte le singole parti vengono fissate tra loro con l'utilizzo di chiodi, viti o specifici collanti. E' in questa fase che prende vita l'opera, ed è per questo che è importante seguire minuziosamente il piano di lavoro precedentemente progettato. Dunque una volta apprese le giuste tecniche per lavorare il legno pregiato, sarà possibile realizzare infiniti prodotti artigianali, eleganti e personalizzati.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche fisiche del legno pregiato da conoscere prima di iniziare?
    Prima di lavorare il legno pregiato, è essenziale comprenderne le proprietà intrinseche per evitare errori. La porosità influisce sulla pulizia: più il legno è poroso, più difficile sarà rimuoverne residui e sporco. La fendibilità indica la tendenza del materiale a spaccarsi sotto sforzo, mentre la flessibilità varia da specie a specie, determinando quanto il legno può essere curvato senza rompersi. Infine, il 'mutamento' si riferisce alla capacità del legno di espandersi o contrarsi in base all'umidità e alla temperatura ambientale. Conoscere questi fattori aiuta a scegliere lo strumento giusto e a prevenire danni durante la lavorazione.
  • Quale attrezzatura è indispensabile per lavorare il legno pregiato in sicurezza?
    La sicurezza e la precisione richiedono strumenti specifici. Oltre alla sega (elettrica o manuale) per i tagli e alla pialla per livellare, servono martelli con testa in gomma o piatta per evitare ammaccature, scalpelli per rimuovere materiale in eccesso e morsetti per bloccare fermamente i pezzi. Per la finitura, sono indispensabili carte abrasive di grane diverse e prodotti protettivi come vernici poliuretaniche o acriliche, che plastificano la superficie contro umidità e graffi. Oli e cere offrono invece una protezione più sottile ma aumentano la lucentezza naturale, valorizzando le venature del legno pregiato.
  • Come distinguere l'Ebano dalle alternative economiche come Olivo o Mogano?
    L'Ebano è considerato il legno pregiato per eccellenza grazie alla sua eccezionale durezza, resistenza e bellezza estetica, rendendolo ideale per oggetti di lusso come pianoforti, sebbene il costo sia elevato. Alternative più accessibili includono Olivo, Mogano e Ciliegio, che offrono un buon compromesso tra qualità e prezzo. Mentre l'Ebano garantisce durata e imponenza strutturale, queste alternative mantengono pregio estetico e funzionalità, risultando più adatte a chi cerca un approccio fai-da-te meno costoso senza rinunciare alla qualità del materiale nobile.
  • Quali sono le fasi fondamentali della lavorazione del legno pregiato?
    Il processo inizia con la progettazione grafica dettagliata su carta, cruciale per mobili complessi. Segue l'intaglio, ovvero il taglio su misura per dare la forma richiesta. Poi avviene la levigatura, che rende la superficie liscia, smussata e priva di schegge. La finitura applica vernici, oli o cere per proteggere e abbellire il pezzo. Infine, l'assemblaggio unisce le parti tramite chiodi, viti o collanti specifici. Questa sequenza garantisce che l'opera finale sia strutturale, esteticamente curata e durevole nel tempo, rispettando il valore del materiale utilizzato.

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