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Piante da Giardino

Ortensie rampicanti

Le ortensie rampicanti hanno giustamente guadagnato l'apprezzamento e la stima di tutti coloro che amano curare fiori e piante da giardino, in quanto sono facili da curare e mantenere.

di Redazione

29 settembre 2016

Il genere Hydrangea

Con il termine Hydrangea si indica la categoria che raggruppa circa 80 differenti tipi di ortensie (in forma di arbusti o di rampicanti), accomunate dalla particolarità delle infiorescenze: raggruppamenti tondeggianti e globosi di petali e sepali noti come corimbi, che rendono altamente scenografiche le loro fioriture. Oltre che dalla forma, l'effetto scenico è amplificato dalle differenti colorazioni che virano dal bianco al rosa, dal lilla all'azzurro fino a gradazioni blu-violette. L'intensità del colore è un parametro collegato al pH del terreno: per valori acidi (pH<6) domineranno i toni del blu, per valori basici (pH>6) quelli del rosa. Grazie a queste caratteristiche morfologiche le ortensie hanno guadagnato la stima di tutti gli appassionati di giardinaggio, stima che le ha permesso di lasciare il lontano oriente ed approdare nei giardini di tutto il mondo, non di meno in quelli italiani. Inoltre le ortensie sono piante rustiche, tollerano facilmente il freddo e non necessitano di molte cure, perciò sono facili da coltivare e quindi alla anche portata degli appassionati della prima ora.

Le ortensie rampicanti

Fra le ortensie che maggiormente soddisfano per il loro effetto scenico ed ornamentale ci sono quelle rampicanti: provengono esclusivamente da Cina e Giappone, suddivise in diversi generi a seconda delle caratteristiche morfologiche.Quelli più conosciuti sono i generi di Hydrangea anomala, Hydrangea integerrima, Hydrangea petiolaris e Hydrangea seemani (le ultime due rappresentano le versioni più coltivate in Italia). Raggiungono in media i 6 metri di altezza ma l'H. anomala può arrivare fino ai 10 metri (per tale motivo è anche nota come Hydrangea altissima). Mentre le ortensie a carattere arbustivo presentano colorazioni variegate, le ortensie rampicanti presentano tutte fiori bianchi o bianco-crema, che compaiono generalmente nei mesi di giugno e luglio: certamente un colore meno appariscente ma che ben si contrappone alla maestosità di queste piante.

Coltivazione ortensia rampicante

Le Hydrangeae rampicanti attecchiscono facilmente su qualsiasi supporto: basta avere l'accortezza, durante il primo anno di vita, di proteggere i rami giovani da freddo e caldo eccessivi. Possono essere sfruttate come ornamento di gazebo, terrazze o recinti; come elemento tappezzante di pareti di casali o rustici; per creare favolosi pergolati che riempiano gli occhi quando i fiori di queste piante sono nel massimo del loro splendore. Una soluzione ideale è quella di accoppiare ortensie rampicanti a quelle arbustive per creare colpi di colore che rallegrino il giardino e lo riempiano di insetti e farfalle policrome. Un abbinamento quale H. anomala ed H. arborescens (la cui fioritura si prolunga per tutto settembre), assicurerà la presenza di corimbi da giugno fin quasi gli inizi dell'autunno.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di ortensie rampicanti disponibili in commercio?
    Le ortensie rampicanti più comuni e diffuse in Italia appartengono principalmente a quattro specie: Hydrangea anomala, Hydrangea integerrima, Hydrangea petiolaris e Hydrangea seemani. Tra queste, H. petiolaris e H. seemani sono le varietà più frequentemente coltivate nei giardini domestici. È importante notare che H. anomala, nota anche come Hydrangea altissima, è quella che raggiunge le dimensioni maggiori, potendo superare i 10 metri di altezza, mentre le altre specie solitamente si fermano intorno ai 6 metri. Tutte queste varietà provengono originariamente dall'Asia orientale, specificamente da Cina e Giappone.
  • Di che colore sono i fiori delle ortensie rampicanti rispetto alle altre?
    A differenza delle ortensie arbustive, che offrono una vasta gamma di colori variabili influenzati dal pH del suolo (dal rosa all'azzurro), le ortensie rampicanti presentano fiori quasi esclusivamente bianchi o bianco-crema. Sebbene questo colore possa sembrare meno appariscente rispetto alle sfumature vivaci delle cugine arbustive, crea un contrasto elegante e maestoso contro il fogliame verde scuro e le strutture architettoniche come muri o pergolati. La fioritura avviene tipicamente tra giugno e luglio, offrendo uno spettacolo visivo raffinato piuttosto che esplosivo.
  • Su quali supporti possono crescere le ortensie rampicanti?
    Le ortensie rampicanti sono molto versatili e attecchiscono facilmente su qualsiasi struttura solida. Possono essere utilizzate per rivestire muri, recinti, gazebi, terrazze e per creare pergolati ombreggianti. Grazie alle loro radici avventizie, si aggrappano bene alle superfici verticali. Tuttavia, è fondamentale fornire loro un sostegno adeguato durante il primo anno di vita per proteggere i rami giovani dagli stress ambientali. Una volta stabilizzate, possono coprire grandi superfici, trasformando pareti grigie o strutture metalliche in veri e propri muri verdi fioriti.
  • Come posso prolungare il periodo di fioritura nel mio giardino?
    Un ottimo trucco per estendere la stagione dei fiori è associare le ortensie rampicanti a varietà arbustive con cicli di fioritura diversi. Ad esempio, combinando l'H. anomala (che fiorisce da giugno/luglio) con l'H. arborescens (la cui fioritura si protrae fino a settembre), puoi garantire la presenza di corimbi decorativi per gran parte della bella stagione, quasi fino all'inizio dell'autunno. Questa strategia non solo allunga il piacere estetico, ma attira anche più insetti impollinatori e farfalle, arricchendo la biodiversità del tuo spazio verde.
  • Quanto crescono in altezza le ortensie rampicanti?
    L'altezza varia significativamente in base alla specie scelta. La maggior parte delle ortensie rampicanti, come H. petiolaris e H. seemani, raggiunge mediamente i 6 metri di altezza, rendendole ideali per coprire muri di case unifamiliari o recinti alti. Tuttavia, l'H. anomala, detta anche 'altissima', può raggiungere e superare i 10 metri, richiedendo spazi ampi e strutture di sostegno robuste. Prima di acquistarne una, valuta sempre lo spazio disponibile e l'altezza massima che la tua struttura (muro, pergolato) può sostenere senza rischi strutturali.