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La verbena

Aggiornato il 05 aprile 20176 capitoli5 domande frequenti
La Verbena nel periodo di fioritura

Quanto e quando irrigare le piante di Verbena

Il genere denominato Verbena include numerose specie perenni e annuali. Sono piante che amano i contesti umidi e le irrigazioni frequenti. L'ideale è fornire spesso piccole quantità d'acqua, in maniera tale da evitare l'insorgere di pericolosi ristagni. A partire dalla stagione primaverile, le innaffiature si dispensano mediamente una volta alla settimana. In estate, la Verbena ha bisogno di un apporto idrico abbondante, soprattutto se viene coltivata in zone connotate da un clima caldo e afoso. Infatti, nelle regioni meridionali può essere necessario innaffiare anche quotidianamente, durante i mesi di luglio e agosto. Questa tipologia di vegetali può resistere a brevi periodi di siccità, ma è consigliabile non fare mancare l'apporto idrico indispensabile, per ottenere piante rigogliose e piene di fiori colorati.

Come prendersi cura delle piante di Verbena

La Verbena è una pianta che nelle zone meridionali può crescere all'aperto tutto l'anno, mentre nelle regioni settentrionali è consigliabile ripararla dalle correnti forti e dalle fredde temperature invernali. Infatti, le condizioni climatiche ideali per questa tipologia di erbacee non devono mai scendere al di sotto dei 10-8 gradi. Sono vegetali che crescono facilmente in vaso e prediligono i substrati fertili, umidi e ben drenati. L'ideale è mescolare a del buon terriccio da giardino una dose di sabbia grossolana, in maniera da lasciare fluire al meglio le irrigazioni in eccesso. É importante non lasciare mai dell'acqua stagnante nel sottovaso, dato che può ledere facilmente le radici. Per prolungare la fioritura è indicato asportare sempre le infiorescenze appassite, in questo modo si stimola la pianta a produrre nuovi steli floreali.

Quando concimare le specie e le varietà di Verbena

Tutte le diverse specie e varietà di Verbena non necessitano spesso di concimazioni, se vengono coltivate in terreni fertili. Tuttavia, intervenire periodicamente con un concime completo per piante da fiore aiuta a mantenere gli esemplari sani, ottenendo copiose fioriture. L'ideale è iniziare a somministrare un fertilizzante liquido a partire dal mese di marzo. L'operazione viene ripetuta mediamente ogni dieci giorni, fino al termine del periodo di fioritura. In alternativa, è possibile optare per un concime granulare a lenta cessione da amalgamare al terreno, una volta ogni due mesi. Oppure si può scegliere di pacciamare il terreno circostante il colletto delle piante, con dello stallatico maturo. In questo modo, si supporta la crescita dei vegetali con tutti gli elementi nutritivi necessari per lo sviluppo, mantenendo la corretta umidità del terreno.

La Verbena, esposizione, malattie e possibili rimedi

Le piante di Verbena coltivate nelle regioni settentrionali richiedono un'esposizione molto ben soleggiata e luminosa. Al contrario, nelle zone meridionali è opportuno scegliere una posizione a mezz'ombra, che ripari i vegetali dal sole delle ore più calde della giornata. La Verbena non è soggetta a particolari malattie, se viene coltivata in condizioni ambientali ottimali. Infatti, un'eccessiva irrigazione può portare facilmente al marciume radicale, con conseguente deperimento e morte della pianta. Tra i parassiti che colpiscono questi esemplari si annovera l'aleurodide detta comunemente mosca bianca. Se l'infestazione è molto diffusa bisogna impiegare degli insetticidi specifici. Inoltre, la Verbena subisce gli attacchi degli afidi, se sono pochi si interviene con un batuffolo di cotone imbevuto d'alcol, altrimenti occorre trattare i vegetali con appositi aficidi.

Utilizzi ornamentali, messa a dimora e moltiplicazione della Verbena

Le specie a portamento strisciante di Verbena sono l'ideale per crescere in vasi appesi, creando suggestive macchie di colore. La versatilità di queste piante le rende ideali per arredare facilmente balconi e terrazzi. Inoltre, dove il clima lo permette è possibile realizzare aiuole o piccole bordure con i vegetali appartenenti al genere Verbena. Il periodo più indicato per la messa a dimora è in primavera, preferibilmente alla fine del mese di marzo. Se i vegetali vengono coltivati in vaso occorre fare attenzione a non scegliere un contenitore troppo profondo, poiché le radici crescerebbero troppo a dispetto dello sviluppo e della crescita fogliare. Infine, il metodo più semplice per ottenere nuove piante di Verbena, è attraverso la divisione dei cespi. L'operazione si può effettuare in tarda primavera e i nuovi esemplari attecchiscono in breve tempo.

Curiosità, principali specie e varietà

Il significato del nome Verbena deriva dal latino e sono numerose le testimonianze che descrivono rituali religiosi svolti con i rametti di queste piante. Inoltre, la specie Verbena officinalis è ben nota per le sue proprietà terapeutiche, analgesiche e antinfiammatorie. La Verbena x hybrida è una delle varietà più interessanti dal punto di vista floreale. Come ad esempio la cultivar denominata Ellen Willmott che produce grandi fiori rosa, oppure la Verbena italiana che ha un portamento tappezzante e infiorescenze striati di diverse tonalità di colore. Un'altra specie molto diffusa e facile da coltivare è la cosiddetta Verbena peruviana dal portamento tipicamente strisciante. Si adatta facilmente a svariati contesti ambientali, i fiori sono di colore rosso scarlatto e vengono molto apprezzate per la prolungata fioritura che dura diversi mesi.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Verbena?
    L'irrigazione della Verbena varia in base alla stagione e al clima. In primavera, è sufficiente annaffiare mediamente una volta alla settimana, fornendo piccole quantità d'acqua per evitare ristagni. Durante l'estate, specialmente nelle zone calde del Sud Italia, l'apporto idrico deve essere abbondante e frequente, arrivando talvolta all'annaffiatura quotidiana nei mesi di luglio e agosto. È fondamentale non far seccare completamente il terreno, poiché la pianta resiste solo brevemente alla siccità; tuttavia, devi assicurarti che l'acqua non ristagni mai nel sottovaso o nel terreno, per prevenire il temutissimo marciume radicale.
  • Come posso prolungare la fioritura della Verbena?
    Per garantire una fioritura continua e rigogliosa dall'inizio della primavera fino all'autunno, è essenziale praticare la cimatura o la rimozione delle infiorescenze appassite. Asportando regolarmente i fiori secchi, stimoli la pianta a produrre nuovi steli floreali invece di investire energie nella produzione di semi. Inoltre, una concimazione regolare, iniziando da marzo e proseguendo ogni dieci giorni con fertilizzanti liquidi per piante da fiore, fornisce i nutrienti necessari a sostenere questo intenso ciclo riproduttivo, mantenendo i colori vivaci e la salute generale della pianta.
  • Qual è il miglior periodo e metodo per moltiplicare la Verbena?
    Il metodo più semplice ed efficace per moltiplicare la Verbena è la divisione dei cespi. Questa operazione va eseguita in tarda primavera, quando le piante sono già attive e possono recuperare rapidamente. Dividendo i ciuffi radicali, otterrai nuovi esemplari che attecchiranno in breve tempo. Se preferisci la messa a dimora diretta in giardino o in vaso, il periodo ideale rimane la primavera, preferibilmente verso la fine di marzo. Attenzione a non usare vasi troppo profondi, poiché radici troppo sviluppate potrebbero compromettere la crescita fogliare e la fioritura.
  • La Verbena teme il freddo? Come proteggerla in inverno?
    La tolleranza al freddo della Verbena dipende dalla zona geografica. Nelle regioni meridionali, molte specie possono crescere all'aperto tutto l'anno. Nelle zone settentrionali, invece, è cruciale proteggere la pianta dalle correnti fredde e dalle basse temperature invernali, poiché il limite termico ideale non dovrebbe mai scendere sotto gli 8-10 gradi Celsius. Se coltivata in vaso, è consigliabile spostare la pianta in un luogo riparato o coprire il terreno circostante con pacciame organico come stallatico maturo, che protegge le radici dal gelo e mantiene l'umidità corretta.
  • quali parassiti attaccano la Verbena e come curarli?
    La Verbena è generalmente resistente, ma può subire attacchi da afidi e aleurodidi (mosca bianca). Per gli afidi, se l'infestazione è limitata, puoi intervenire meccanicamente strofinando delicatamente le foglie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. In caso di diffusione maggiore, utilizza aficidi specifici. Per la mosca bianca, se il problema è esteso, ricorri a insetticidi mirati. Ricorda che la prevenzione principale contro le malattie, come il marciume radicale, risiede nell'evitare i ristagni idrici e garantire un terreno ben drenato, mescolando sabbia grossolana al terriccio.

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