esempio di un sistema radiante a pavimento

Come riscaldare casa

Sistemi radianti

I sistemi radianti sono degli impianti che sfruttano il calore o il fresco derivante da tubazioni in cui circola acqua calda a bassa temperatura.

di Redazione

25 ottobre 2016

I sistemi radianti

I sistemi radianti sfruttano il calore o il fresco proveniente da tubazioni posizionate dietro la superficie dell'ambiente che si desidera scaldare. In queste tubazioni circola dell'acqua calda a bassa temperatura, che varia tra i 30° e i 40°C. Questi impianti suggeriscono una soluzione di comfort ottimale, in quanto permettono di riscaldare o raffrescare superfici radianti elevate; riducono le dispersioni energetiche e anche i costi grazie al loro pieno regime a basse temperature, e soprattutto evitano lo spostamento e la circolazione nell'aria di acari e polveri. Inoltre i sistemi radianti oltre a riscaldare, possono essere impiegati anche per il raffrescamento degli ambienti, facendo scorrere per l'appunto dell'acqua fredda nelle tubazioni. In questo caso però, è fondamentale tenere sott'occhio l’umidità degli ambienti per evitare il formarsi degli episodi di condensa.

Tipologie di sistemi riadianti

I sistemi radianti propongono diverse soluzioni di impianto, infatti si parla di impianti a pavimento, a parete e soffitto. Nei sistemi radianti a pavimento, l'impianto di riscaldamento funziona grazie al calore ceduto dall'acqua che attraversa i tubi annegati nella soletta. Questa tipologia di impianto risulta essere compatibile con la ceramica, il parquet, il marmo e il cotto. Questo sistema è formato da pannelli isolanti, tubazioni, collettori di distribuzione e sistemi di termoregolazione. Gli impianti di riscaldamento a parete oppure a soffitto, sono dei sistemi che funzionano con una bassa inerzia termica, garantendo così un'ottima efficienza nel riscaldamento, e un notevole risparmio nei costi di gestione dell'impianto stesso. Questo genere di impianto è costituito da elementi radianti, cioè vale a dire da tubi resistenti alle alte temperature, che vengono posizionati dietro le pareti o nei soffitti.

Vantaggi sistemi radianti

Scegliere un sistema radiante come soluzione di riscaldamento nella propria abitazione, comporta una serie di vantaggi rispetto ad un impianto di riscaldamento a radiatori. Infatti l'utilizzo di un impianto radiante a pavimento comporta una notevole riduzione dei costi di gestione in quanto si tratta di un sistema che lavora a basse temperature. Inoltre si tratta di soluzioni che possono essere integrate da un pannello solare che permette di aumentarne il risparmio energetico. Inoltre l'assenza di elementi radianti a vista comporta una maggiore libertà nell'arredare i vari ambienti. Con la sua distribuzione uniforme del calore è possibile godere di un comfort abitativo non indifferente, ed il suo funzionamento è silenzioso. Mentre nei sistemi radianti a parete, l'installazione è molto semplice e l'inerzia termica è minore. Infine nei sistemi radianti a soffitto il vantaggio è quello di non andare ad intervenire sul pavimento.

Domande frequenti

  • A quale temperatura deve circolare l'acqua negli impianti radianti?
    Gli impianti radianti lavorano in modo ottimale con acqua a bassa temperatura, generalmente compresa tra i 30°C e i 40°C. Questo regime termico basso è fondamentale per garantire un'elevata efficienza energetica, riducendo le dispersioni e i costi di gestione rispetto ai tradizionali termosifoni. Per raggiungere queste temperature in modo efficiente, il sistema radiante si abbina perfettamente a fonti rinnovabili come pompe di calore o pannelli solari termici, permettendo di sfruttare appieno il potenziale di risparmio energetico della casa.
  • È possibile utilizzare il sistema radiante anche per raffrescare la casa?
    Sì, gli impianti radianti possono essere utilizzati per il raffrescamento estivo circolando acqua freida nelle stesse tubazioni. Tuttavia, questa funzione richiede cautela: è essenziale monitorare costantemente l'umidità relativa degli ambienti per prevenire fenomeni di condensa sulle superfici fredde. Per evitare problemi di umidità, spesso si integrano sistemi di deumidificazione o si regola attentamente la temperatura dell'acqua in ingresso, assicurandosi che non scenda mai sotto il punto di rugiada dell'ambiente interno.
  • Che tipo di pavimentazione è compatibile con il riscaldamento a pavimento?
    Il sistema radiante a pavimento è compatibile con diversi materiali di rivestimento, purché abbiano una buona conducibilità termica. Le opzioni più comuni includono ceramica, gres porcellanato, marmo e cotto, che trasferiscono il calore in modo rapido ed efficace. Anche il parquet può essere utilizzato, ma bisogna selezionare prodotti specifici progettati per resistere alle variazioni termiche e garantire una corretta trasmissione del calore verso l'alto, evitando deformazioni o danni alla struttura del legno nel tempo.
  • Quali sono i principali vantaggi rispetto ai vecchi termosifoni?
    I sistemi radianti offrono numerosi vantaggi: garantiscono una distribuzione del calore uniforme e costante, eliminando le correnti d'aria calda che sollevano polvere e acari, migliorando il comfort igienico. L'assenza di radiatori a vista libera gli spazi, offrendo maggiore flessibilità nell'arredo. Inoltre, lavorando a basse temperature, consumano meno energia, specialmente se abbinati a pompe di calore. Il funzionamento è inoltre completamente silenzioso e invisibile, integrandosi armoniosamente con l'estetica degli ambienti domestici senza ingombri visivi.
  • Come funzionano gli impianti radianti a parete o a soffitto?
    Gli impianti radianti a parete e a soffitto utilizzano tubi resistenti alle temperature installati dietro le superfici murarie o nel controsoffitto. A differenza del pavimento, questi sistemi presentano una bassa inerzia termica, il che significa che rispondono rapidamente alle variazioni di temperatura impostate dal termostato. L'installazione è spesso più semplice e meno invasiva rispetto al radiante a pavimento, poiché non richiede interventi sulla soletta. Sono ideali per ristrutturazioni o quando non si vuole interferire con il livello del pavimento esistente.