Casapratica.net · guide e consigli pratici
Impianti casa · Come riscaldare casa

Tubi radianti

Aggiornato il 19 gennaio 20163 capitoli5 domande frequenti
tubi radianti su pannello

Il funzionamento dei tubi radianti

Il riscaldamento con tubi radianti è un sistema che si basa sulla combustione del gas che avviene all'interno del tubo in acciaio, che producendo calore viene irraggiato tramite dei pannelli riflettenti solitamente in acciaio lucido. Questi pannelli riflettenti normalmente vengono posizionati dietro questo sistema di tubi e sono allocati in prossimità di pareti o soffitti dov'è più probabile la dispersione del calore. I tubi radianti che funzionano a metano o a gpl sono a tenuta stagna, così da evitare l'eventuale immissione dei gas incombusti nell'ambiente. I sistemi di controllo e comando dell'impianto a tubi radianti, dipendono da un display che indica lo stato dell'impianto minuto per minuto, eventuali anomalie, problemi tecnici, così da bloccare immediatamente il funzionamento della fiamma.

Caratteristiche dei sistemi a tubi radianti

Il sistema a tubi radianti è costituito da un bruciatore a gas posto all'estremità del tubo in acciaio inox, dove la fiamma e i fumi della combustione tendono a scaldarlo. Il pannello riflettente posizionato posteriormente al tubo tende a riflettere il calore verso il basso. Il bruciatore è ad alto rendimento e garantisce il rapporto stechiometrico della miscela aria gas di combustione. Lo scambiatore in acciaio inox è verniciato con una particolare vernice per alte temperature, garantendo una elevata resistenza alla corrosione. Lo scarico dei fumi e di aspirazione dell'aria sono azionati da un motore, che verrano espulsi tramite delle uscite a cielo aperto. Il pannello riflettente è uno schermo in acciaio inox che riflette il calore per irraggiamento dalla parte superiore del tubo verso il basso.

Dove viene utilizzato questo sistema di riscaldamento

Il sistema di riscaldamento a tubi radianti viene collocato in ambienti particolarmente ampi, come capannoni, laboratori, officine. Solitamente l'altezza della struttura deve superare i 4 metri, infatti è un sistema che viene sfruttato per tutti quegli ambienti in cui non è possibile la ventilazione meccanica dovuta al riscaldamento, sia per motivi lavorativi o per la quantità d'aria da dover trattare. Inoltre questo genere di riscaldamento può essere anche utilizzato per tutti quegli ambienti o strutture che per l'attività svolta non possono essere completamente chiusi, infatti è possibile orientare il fascio radiante solo in certi punti. Normalmente la lunghezza di un tubo radiante può variare dai 6 ai 7 metri e possono pesare fino a 120 kg, con una portata del gas fino a 3 metri cubi l'ora.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente il principio di emissione del calore nei tubi radianti?
    Il sistema sfrutta la combustione del gas (metano o GPL) all'interno di tubi in acciaio inox a tenuta stagna. Il calore generato dalla fiamma viene trasferito ai pannelli riflettenti, solitamente in acciaio lucido, posizionati dietro i tubi. Questi pannelli riflettono l'energia termica per irraggiamento verso il basso, riscaldando direttamente gli oggetti e le persone nell'area sottostante piuttosto che scaldare principalmente l'aria circostante. Questo metodo assicura un trasferimento di calore efficiente e mirato.
  • Quali sono i vantaggi principali rispetto agli altri sistemi di riscaldamento industriale?
    I tubi radianti offrono diversi vantaggi significativi, soprattutto negli spazi aperti o parzialmente chiusi. A differenza degli impianti ad aria calda, non creano correnti d'aria fastidiose né movimentano polvere, mantenendo l'ambiente più pulito. Consentono inoltre un riscaldamento zonale: è possibile orientare il fascio radiante solo sulle aree di lavoro effettive, evitando sprechi energetici nelle zone inutilizzate. Inoltre, grazie all'alto rendimento del bruciatore e al controllo preciso, garantiscono un risparmio sui costi di gestione rispetto alle vecchie stufe a gas.
  • In quali tipi di ambienti è consigliato installare questo sistema?
    Questo sistema è ideale per grandi volumi come capannoni industriali, officine, laboratori, palestre e centri commerciali. È particolarmente indicato quando l'altezza del solaio supera i 4 metri, poiché il calore irraggiato scende direttamente verso il piano di calpestio senza disperdersi nel soffitto. È perfetto anche per strutture non ermeticamente chiuse, come portoni caricatori o magazzini con aperture frequenti, dove i sistemi tradizionali perderebbero rapidamente il calore nell'atmosfera esterna.
  • È sicuro utilizzare tubi radianti a gas in ambienti di lavoro?
    Sì, se installato correttamente. I tubi radianti moderni sono a tenuta stagna, impedendo la fuoriuscita di gas incombusti nell'ambiente. La sicurezza è ulteriormente garantita dal sistema di controllo elettronico: un display monitora costantemente lo stato dell'impianto minuto per minuto. In caso di anomalia, spegnimento della fiamma o problemi tecnici, il sistema blocca immediatamente l'erogazione del gas. Inoltre, i fumi della combustione vengono aspirati ed espulsi all'esterno tramite apposite condotte, assicurando la qualità dell'aria interna.
  • Quali sono le caratteristiche tecniche e dimensionali tipiche di un tubo radiante?
    Un tipico tubo radiante ha una lunghezza variabile tra i 6 e i 7 metri e può raggiungere un peso di circa 120 kg. Sono progettati per gestire portate di gas fino a 3 metri cubi all'ora. Lo scambiatore di calore è realizzato in acciaio inox resistente alla corrosione e rivestito con vernici speciali per alte temperature. L'aspirazione dell'aria comburente e lo scarico dei fumi sono gestiti da motori elettrici specifici che garantiscono un flusso costante verso l'esterno, lontano dalle prese d'aria o dalle vie di fuga.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche