La posa delle piastrelle richiede competenza

Le piastrelle

Piastrellare

Fra i tanti lavori in una casa, piastrellare è uno fra quelli maggiormente svolti in fai da te. Pura passione o esigenza ? Ecco qualche consiglio.

di Redazione

27 marzo 2017

La figura professionale del posatore di piastrelle

La professione del posatore di pavimenti e rivestimenti è veramente una fra le più complesse. E' una vera e propria arte nella quale convergono e coesistono abilità grafiche e geometriche, estro, attitudine all'organizzazione e al problem solving, resistenza allo stress e alla fatica, precisione, pulizia e velocità operativa. Questo ci fa capire come piastrellare non sia un semplice mestiere per il quale basta qualche settimana di addestramento per operare in autonomia, ma occorrono un buon maestro, anni di esperienza pratica e, soprattutto e come ogni altra professione degna di questo nome, formazione iniziale e aggiornamento continuo.E' sicuramente un'attività dalla quale possono derivare grandi soddisfazioni, ma la carenza anche di uno solo dei requisiti elencati prima, può trasformare un'occasione di guadagno in una perdita anche molto grave, sia in termini economici che d'immagine, visto che solitamente il posatore è chiamato a piastrellare utilizzando materiali acquistati dal cliente.

Piastrellare in fai da te, come attrezzarsi

Capita spesso che molti appassionati del fai da te si cimentino nel piastrellare per realizzare in proprio un pavimento o un rivestimento. E' ovvio che, in questo caso, eventuali errori non ricadrebbero più sul cliente, ma comporterebbero comunque una danno economico non indifferente, specialmente se è stata l'esigenza di risparmiare a motivare la decisione di piastrellare in fai da te. Ecco dunque alcuni consigli per ottenere un buon risultato ed evitare sprechi e rischi di errori.Per piastrellare occorre innanzitutto dotarsi dell'attrezzatura necessaria, partendo dagli utensili per il taglio (una tagliapiastrelle e una smerigliatrice con disco diamantato idoneo al tipo di piastrella da tagliare), per la foratura relativa al passaggio di tubi ed attacchi degli impianti (trapano e fresa a tazza o foretto diamantati), per la miscelazione del collante in polvere con acqua (mixer o frusta da agganciare al trapano), per il tracciamento e la guida durante la posa (regole, stagge, livella, squadra, filo per allineamenti), per l'applicazione (spatole dentate e cazzuole, martello di gomma) e per la finitura (frattazzi di gomma e spugna). Per posa pavimenti, meglio dotarsi di ginocchiere.

Come piastrellare un pavimento

Le fasi di applicazione ovviamente sono diverse a seconda di cosa s'intende piastrellare. Se si tratta di un pavimento, esso può essere posto in opera su un massetto nuovo, perfettamente livellato e sufficientemente stagionato, oppure direttamente sopra un pavimento esistente, assicurandosi che esso non presenti difetti di avvallamenti, dossi o giunti non perfettamente complanari, nè vuoti o rigonfiamenti che, se presenti, vanno eliminati rimuovendo tutte le piastrelle non perfettamente incollate e riempiendo con idoneo rasante per massetti. Accertarsi preventivamente delle conseguenze che comporterà l'innalzamento di circa 1,5 cm in corrispondenza di porte, soglie d'ingresso e scale.Per piastrellare, si inizierà scegliendo una parete alla quale allinearsi, fissando a terra con delle zavorre una staggia che farà da guida per l'allineamento delle piastrelle. Se necessario, porre all'incrocio dei giunti i distanziatori in plastica, dopo aver spalmato un po' di collante con la spatola dentata, avendo cura di assestare le piastrelle battendovi leggermente sopra con il martello di gomma. Poi si procederà a stuccare le fughe, ripulendo subito con il frattazzo di spugna.

Rivestire superfici verticali

La tecnica per piastrellare pareti, pilastri, muretti, nicchie ed altre strutture verticali, differisce da quella usata per i pavimenti non certo nell'attrezzatura necessaria, quanto nell'impostazione e nel tipo di collante che, oltre a garantire ottime performances adesive, deve essere specifico per rivestimenti in quanto ha densità ed aggrappaggio tali da contrastare lo scivolamento verso il basso della piastrella. La posa in opera inizia sempre dal basso, per file orizzontali. La prima fila, ossia quella che toccherà il pavimento, andrà incollata alla fine, quando la superficie al di sopra di essa sarà completamente rivestita ed il collante avrà fatto presa. Si procederà, dunque, fissando a parete, in modo stabile ma provvisorio, una staggia che avrà la funzione di sostenere il peso delle piastrelle fino all'avvenuto indurimento del collante. Per angoli e spigoli, possono usarsi pezzi speciali della stessa serie delle piastrelle oppure speciali profili in pvc o acciaio inox. La stuccatura dei giunti e la contestuale pulizia avverrà come per i pavimenti, utilizzando il frattazzo di spugna.

Domande frequenti

  • È possibile posare le piastrelle direttamente sopra quelle esistenti?
    Sì, è tecnicamente fattibile piastrellare sopra un pavimento esistente, ma richiede verifiche preliminari rigorose. Il sottofondo vecchio non deve presentare avvallamenti, dossi, giunti non complanari, né vuoti o rigonfiamenti. Qualsiasi piastrella non perfettamente incollata va rimossa e la zona riparata con un rasante adatto. È fondamentale considerare che questa operazione alza il livello finale di circa 1,5 cm, il che potrebbe causare problemi di chiusura alle porte, alle soglie d’ingresso o ai gradini delle scale. Se il sottofondo è integro e piano, questa soluzione può risparmiare tempo e polvere rispetto alla demolizione.
  • Quali sono gli strumenti indispensabili per iniziare a piastrellare in casa?
    Per un lavoro completo ti servono diversi utensili specifici. Fondamentali sono il tagliapiastrelle e la smerigliatrice con disco diamantato per i ritagli, e un trapano con fresa a tazza o foretto diamantato per praticare fori per tubi e prese. Per la preparazione e posa, occorrono mixer o fruste elettriche per il collante, spatole dentate e cazzuole per l’applicazione, martelli di gomma per l’assestamento, e strumenti di precisione come livelle, squadre, fili per allineamenti e distanziatori plastici. Non dimenticare i dispositivi di sicurezza e, per la posa a terra, comode ginocchiere per proteggere le articolazioni durante le lunghe ore di lavoro.
  • Come si posano le piastrelle sulle pareti senza farle scivolare giù?
    La posa sui muri richiede accorgimenti specifici per contrastare la gravità. Innanzitutto, bisogna usare un collante specifico per rivestimenti, formulato per avere maggiore densità e potere aggrappante rispetto a quello da pavimento. La tecnica prevede di lavorare per file orizzontali, iniziando sempre dal basso. È cruciale fissare provvisoriamente a muro una staggia (un listello di appoggio) che sostenga il peso della prima fila di piastrelle fino a quando il collante non fa presa. La prima fila, quella a contatto col pavimento, va incollata per ultima, una volta completato il resto della parete, per garantire un allineamento perfetto e nascondere eventuali irregolarità.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di stuccare le fughe?
    Il momento giusto per stuccare dipende interamente dall’asciugatura del collante utilizzato. Generalmente, si consiglia di attendere almeno 24-48 ore dalla posa, ma il tempo effettivo varia in base al tipo di adesivo, allo spessore applicato e alle condizioni ambientali (umidità e temperatura). Prima di procedere, tocca delicatamente le piastrelle: devono essere ferme e non oscillare. Stuccare troppo presto, mentre il collante è ancora umido, può causare spostamenti delle piastrelle e infiltrazioni di umidità nelle fughe, rovinando il lavoro. Segui sempre le indicazioni tecniche del produttore del materiale adesivo scelto.
  • Come gestire gli angoli e gli spigoli vivi tra piastrelle?
    Gli angoli e gli spigoli richiedono una finitura curata per essere sicuri e gradevoli. Hai due opzioni principali: puoi utilizzare pezzi speciali della stessa serie delle piastrelle, chiamati coprifilo o angolari, che vengono tagliati e posati per chiudere lo spigolo in modo elegante. In alternativa, puoi installare profili di copertura realizzati in PVC o acciaio inox. Questi profili si fissano sugli spigoli esterni, proteggendo le piastrelle dai urti e offrendo una linea pulita. La scelta dipende dallo stile desiderato: i coprifilo offrono continuità visiva, mentre i profili metallici o plastici danno un tocco moderno e funzionale.