rimuovere e posare piastrelle

Le piastrelle

Rimozione e sostituzione piastrelle

La rimozione e sostituzione piastrelle non è poi così semplice come sembra, ma fattibile, anche con il fai da te.

di Redazione

09 marzo 2016

Rimozione e sostituzione piastrelle

La rimozione e sostituzione piastrelle può riguardare qualunque rivestimento e pavimento, dal bagno alla cucina, ma anche la piscina per esempio. Con il fai da te è possibile sostituire qualche piastrella danneggiata o addirittura tutto il rivestimento o magari solo il pavimento. Se il lavoro da fare si limita a cambiare due o tre piastrelle è sicuramente più conveniente fare da soli, in quanto trovare un artigiano per fare un lavoretto simile non è tanto facile ed è soprattutto poco conveniente dal punto di vista economico. Ma a chi non è mai capitato di dover sostituire per forza qualche piastrella che con il passare del tempo si è rotta o danneggiata in qualche modo. O magari invece è proprio l'intero rivestimento che ha bisogno di un rinnovamento, per esempio quando si vuole ristrutturare un appartamento o solo per una questione di estetica o di moda.

Rimozione e sostituzione piastrelle fai da te

Per la rimozione e sostituzione piastrelle con la tecnica del fai da te sono necessari: uno scalpellino, un giravite, un martello, un mazzuolo di gomma, un trapano, cazzuola, spatola, spugna, piastrelle nuove, adesivo e stucco. Con lo scalpello e il giravite e tanta pazienza rimuovere lo stucco intorno alla prima piastrella da togliere. Oppure con il trapano e piccole frese rimuovere a bassa velocità lo stucco intorno alla piastrella. Imprimere un colpo nel centro della piastrella, oppure con il martello picchiettare fino alla frantumazione della piastrella stessa. Togliere tutti i residui di stucco e lo strato di adesivo. Ripetere l'operazione per tutte le altre piastrelle che si vogliono eliminare. Stendere la malta adesiva per la posa delle nuove piastrelle che dovranno essere in linea. Dopo 4 ore circa stuccare le fughe e pulire con la spugna gli eccessi. Usare le crocette se necessario.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È conveniente sostituire poche piastrelle rotte da soli o meglio chiamare un professionista?
    Sostituire due o tre piastrelle danneggiate è decisamente più conveniente affidandosi al fai da te. Trovare un artigiano disposto a intervenire per un lavoro così limitato risulta spesso difficile e economicamente svantaggioso, dato che i costi fissi di chiamata e messa in opera supererebbero il valore del materiale. Il fai da te permette di controllare i tempi e risparmiare sulla manodopera, purché si disponga degli strumenti giusti e della necessaria pazienza per gestire la rottura controllata e la pulizia dei residui.
  • Quali attrezzi sono indispensabili per rimuovere le vecchie piastrelle?
    Per un intervento completo ti serviranno: uno scalpellino, un giravite, un martello, un mazzuolo di gomma, un trapano con piccole frese, cazzuole, spatole, spugne, oltre alle nuove piastrelle, adesivo e stucco. Lo scalpellino e il trapano servono principalmente per rimuovere delicatamente lo stucco esistente senza danneggiare le piastelle vicine. Martello e mazzuolo sono essenziali per frantumare la ceramica vecchia in sicurezza, mentre le cazzuole e le spatole sono necessarie per la corretta applicazione della nuova malta adesiva e la finitura finale.
  • Come si rimuove correttamente lo stucco tra le piastrelle?
    Puoi agire in due modi principali: manualmente con lo scalpello e il giravite, esercitando molta pazienza per scavare la fessura, oppure meccanicamente usando un trapano dotato di piccole frese specifiche. In entrambi i casi, lavora a bassa velocità per evitare di graffiare o rompere le piastelle adiacenti ancora integre. L'obiettivo è creare uno spazio sufficiente per inserire la nuova piastrella e garantire un'adesione ottimale della malta, rimuovendo ogni residuo vecchio fino al sottofondo.
  • Qual è la procedura corretta per posare la nuova piastrella?
    Dopo aver rimosso completamente la piastrella rotta e pulito i residui di adesivo dal sottofondo, stendi la malta adesiva fresca con la cazzuola dentata. Posiziona la nuova piastrella assicurandoti che sia perfettamente in linea con quelle circostanti; usa le crocette se necessario per mantenere le fughe uniformi. Premi leggermente per stabilizzarla. Una volta inserita, verifica il livello con la bolla. Questo passaggio è cruciale per evitare disallineamenti visibili e garantire una superficie piana e sicura.
  • Quando si deve stuccare e come si puliscono gli eccessi?
    Si consiglia di attendere circa 4 ore dalla posa della piastrella prima di procedere allo stuccaggio delle fughe. Questo tempo permette alla malta adesiva di asciugarsi parzialmente e di prendere consistenza, evitando che la pressione dello stucco sposti la ceramica. Una volta applicato lo stucco nella fessura, pulisci gli eccessi immediatamente con una spugna umida. È importante lavorare con attenzione per non asportare lo stucco dalle fughe e lasciare la superficie della piastrella pulita e lucida.