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Tipologie di piastrelle

Aggiornato il 12 gennaio 20162 capitoli5 domande frequenti
Tipologia di piastrelle

Le tipologie di piastrelle più comuni

Fra le varie tipologie di piastrelle più adoperate ci sono senza dubbio quelle realizzate in gres porcellanato. Il gres porcellanato è un materiale particolarmente resistente e duraturo, non si macchia ed è semplice da mantenere sempre ben pulito. La smaltatura superficiale può assumere tutte le colorazioni desiderate oppure simulare altri materiali pregiati o meno come il marmo, il cotto o addirittura il legno. Anche la monocottura resiste bene al calpestio e non si graffia facilmente. Viene adoperata soprattutto in ambienti interni e consente di effettuare una posa rapida ed efficace.

Piastrelle per interni e piastrelle per esterni

Le varie tipologie di piastrelle possono essere suddivise in due grandi categorie: quelle per interni e quelle per esterni. Le mattonelle destinate a ricoprire spazi esterni devono risultare resistenti al calpestio agli attacchi degli agenti atmosferici come il gelo e i raggi solari. Le piastrelle per interni, solitamente realizzate in gres porcellanato o monocottura, devono essere impermeabili e opporre una buona resistenza alle aggressioni delle sostanze acide. Se sono destinate alla cucina e al bagno dovranno tollerare bene l'azione aggressiva dei detergenti e sopportare gli elevati tassi di umidità.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piastrelle per il bagno?
    Per il bagno, la scelta ideale ricade su piastrelle in gres porcellanato o monocottura. Questi materiali offrono un'eccellente impermeabilità, fondamentale per resistere all'umidità costante e prevenire muffe. Inoltre, garantiscono una forte resistenza alle aggressioni chimiche dei detergenti specifici per l'igiene, mantenendo intatte le proprietà estetiche nel tempo. È preferibile optare per superfici antiscivolo, specialmente nella zona doccia, per garantire sicurezza durante l'utilizzo quotidiano.
  • Come distinguere le piastrelle per interni da quelle per esterni?
    La distinzione principale risiede nella resistenza agli agenti atmosferici. Le piastrelle per esterni devono essere progettate per sopportare il calpestio intenso e le condizioni climatiche avverse, come il gelo, il disgelo e l'esposizione diretta ai raggi UV, che potrebbero degradare materiali meno robusti. Al contrario, le piastrelle per interni si concentrano sulla resistenza all'usura domestica e alla pulizia, senza necessariamente richiedere le stesse specifiche tecniche di resistenza termica e idrica profonda richieste per l'esterno.
  • Il gres porcellanato è adatto anche per la cucina?
    Sì, il gres porcellanato è eccellente per la cucina grazie alla sua elevata durezza e resistenza alle macchie. Essendo un materiale non poroso, impedisce ai liquidi e ai grassi di penetrare nella superficie, facilitando notevolmente la pulizia quotidiana. Inoltre, resiste bene all'azione aggressiva dei comuni detergenti domestici e sopporta discretamente le variazioni termiche, rendendolo una scelta pratica e durevole per piani di lavoro o pavimenti in questa stanza ad alto traffico.
  • Cosa offre la monocottura rispetto ad altri materiali?
    La monocottura è una tipologia di ceramica nota per la sua capacità di resistere bene al calpestio e per non graffiarsi facilmente. Viene spesso utilizzata negli ambienti interni grazie alla possibilità di effettuare una posa rapida ed efficace, ottimizzando i tempi di intervento. Offre un buon compromesso tra estetica e praticità, garantendo una superficie compatta che richiede poca manutenzione, pur essendo generalmente meno resistente all'acqua e al freddo rispetto al gres porcellanato di alta qualità.
  • È possibile usare piastrelle che simulano il legno o il marmo?
    Assolutamente sì, soprattutto con il gres porcellanato moderno. Questo materiale permette di ottenere smaltature superficiali che imitano fedelmente materiali pregiati come il marmo o il legno, offrendo l'estetica desiderata senza i contro della materia prima naturale. A differenza del vero legno, non teme l'umidità né si deforma; rispetto al marmo, è molto più resistente alle macchie e alle abrasioni. Questa versatilità permette di personalizzare l'arredo interno ed esterno con grande libertà stilistica.

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