Le piastrelle ceramiche
Le piastrelle ceramiche sono un rivestimento abbastanza classico nel nostro paese. In particolare la gran parte delle piastrelle vendute in Europa è prodotta direttamente in Italia, in varie zone del paese. Si tratta di tessere in laterizio, che vengono ricoperte da un sottile strato di ceramica ad alta qualità, poi vetrificata in forno. In commercio ne esistono di diverse tipologie, le più utilizzate sono le monocotture o le bicotture. La ripetizione della cottura in forno rende le piastrelle ceramiche molto resistenti all'usura e praticamente indistruttibili. Negli ultimi anni molte aziende stanno cercando di far tornare questo tipo di rivestimento al suo passato splendore, proponendo prodotti innovativi. Un esempio sono le piastrelle a incastro, o quelle ultrasottili. Si tratta di piastrelle in ceramica che si possono posare anche su un precedente rivestimento, senza portare ad un elevato innalzamento della pavimentazione.
La scelta delle piastrelle
Le piastrelle ceramiche hanno il pregio di rimanere in posa per vari decenni, mantenendo a lungo la loro bellezza. In commercio ce ne sono di varie tipologie, decori, forme e modelli, cosa che permette di dare vita al rivestimento che meglio si abbina al resto della casa, senza rinunciare alla praticità. Si tratta infatti di un materiale non eccessivamente costoso e molto facile da pulire, in quanto la ceramica vetrificata sopporta qualsiasi detergente. La scelta delle piastrelle dipende anche dal budget che si possiede; nei cataloghi delle aziende di tutto il mondo infatti si trovano anche piastrelle di design, progettate da firme famose, che possono avere un costo particolarmente elevato. In genere le piastrelle si scelgono con colorazioni neutre, non eccessivamente squillanti, perché possano sopportare una rivisitazione dell'abitaizone, con modifica dei colori alle pareti o di parte del mobilio.
Piastrelle effetto legno
Le piastrelle ceramiche sono un tipo di rivestimento che negli ultimi anni sta subendo diversi attacchi da parte di altri materiali: molte persone oggi preferiscono il parquet, o i pavimenti in laminato. Per invitare il cliente di oggi ad acquistare nuovamente le piastrelle i produttori hanno inserito nuove collezioni, con particolari effetti decorativi. Una delle novità degli ultimi anni sono le piastrelle ceramiche con effetto legno. Si tratta di particolari piastrelle, con la forma dei listoni del parquet, che se posate a regola d'arte possono conferire alla pavimentazione il medesimo aspetto di un parquet di alta qualità. Al contempo questo rivestimento è molto più resistente e facile da trattare rispetto a quello in legno, cosa particolarmente interessante nelle cucine e nei bagni, ma anche in zone ad alto calpestio. Per ottenere l'effetto desiderato le piastrelle effetto legno devono essere posate senza fughe, perfettamente accostate le une alle altre.
Piastrelle ceramiche per bagno e cucina
Il bagno e la cucina sono due ambienti della casa in cui spesso si selezionano pavimentazioni particolarmente resistenti. Del resto in queste stanze è più probabile che sul pavimento cada dell'acqua, che l'umidità sia elevata, che si verifichino schizzi di diverse sostanze alimentari. Inoltre sia il bagno, sia la cucina, sono ambienti che vengono puliti molto speso, utilizzando anche detergenti abbastanza aggressivi. Per questo motivo spesso in cucina e in bagno si scelgono rivestimenti molto robusti e resistenti, come quelli in ceramica. Questo materiale infatti, grazie alla cottura in forno ad alta temperatura, resiste a prodotti detergenti di ogni tipo, tra cui anche l'anticalcare o la candeggina. Rispetto a molti altri materiali da rivestimento la ceramica si mostra più tenace e si rovina solo raramente, in genere a causa di pesi che cadono dall'alto.
Piastrelle ceramiche per esterni
Le piastrelle ceramiche sono adatte anche per la preparazione di pavimentazioni all'esterno della casa, sul terrazzo o in giardino. Quando si scelgono le piastrelle da posizionare all'aperto conviene ricordare di verificare che si tratti di materiale ingelivo. La vita all'aria aperta infatti può essere particolarmente provante per un materiale da rivestimento, soprattutto nel caso di temperature che vanno al di sotto dello zero con grande frequenza nel corso dell'inverno. Il laterizio che supporta le piastrelle ceramiche infatti può impregnarsi con l'acqua delle piogge, che poi gelando porta a delle microfessurazioni nel materiale, anche nella parte vetrificata. Esistono quindi particolari piastrelle, che hanno subito diverse cotture ad elevata temperatura, in modo da renderle totalmente idrorepellenti, in ogni loro parte. Le piastrelle di questo tipo sono perfette per la posa classica con collante, come avviene ad esempio sul terrazzo, ma anche per essere posate direttamente su una base in ghiaia.
Il costo
In commercio si trovano piastrelle in ceramica di varie tipologie. Oltre alla monocottura o alle diverse cotture in forno, questi materiali si differenziano anche per il decoro in superficie, per l'effetto particolare che simula il legno o il marmo, per le dimensioni delle singole tessere. Per questi motivi la forbice dei prezzi è molto ampia: si va da meno di 10 euro a metro quadrato fino a più di 100€/mq. Oltre al prezzo del materiale per la predisposizione di un rivestimento si deve tenere conto anche del costo della posa in opera, che anche in questo caso può essere varia. Si parte da circa 15€/mq per la posa base, con piastrelle di dimensioni tra i 20 e i 30 cm di lato, quadrate e posizionate perpendicolarmente alle pareti della stanza; se si desidera creare un decoro con piastrelle di diverse misure, se si vogliono posare elementi molto grandi o molto piccoli, se le piastrelle devono essere posate in disposizioni ortogonali o oblique, allora la posa può superare i 40€/mq.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra piastrelle monocottura e bicottura?La distinzione fondamentale risiede nel processo di produzione e nella struttura. Le monocotture sono realizzate con un unico corpo di laterizio ricoperto da uno strato di smalto e cotte una sola volta; sono generalmente più sottili ed economiche, ideali per rivestimenti verticali interni. Le bicotture, invece, presentano un supporto in argilla porosa separato dallo smalto vetroso, con due cotture distinte. Questa struttura le rende leggermente più spesse e robuste, garantendo una maggiore resistenza meccanica e un migliore isolamento termico-acustico, risultando quindi più indicate per pavimenti interni ad alto traffico.
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Posso posare le piastrelle ceramiche sopra il vecchio pavimento esistente?Sì, è possibile posare le piastrelle ceramiche sopra un rivestimento preesistente, purché il fondo sia stabile, pulito e privo di crepe o distacchi. Grazie allo sviluppo di piastrelle ultrasottili, questa soluzione evita l'elevato innalzamento del livello di pavimentazione, problema comune con le piastrelle tradizionali. È fondamentale utilizzare adesivi specifici ad alta capacità di carico e garantire una perfetta planarità del sottofondo. Prima di procedere, verifica che l'altezza libera delle porte possa essere mantenuta dopo la posa per evitare problemi funzionali successivi.
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Come devo scegliere le piastrelle per gli esterni per evitarne il deterioramento?Per gli esterni, la caratteristica imprescindibile è che il materiale sia 'ingelivo'. Durante l'inverno, l'acqua assorbita dal laterizio sottostante potrebbe congelare, espandersi e causare microfessurazioni o distacchi della parte vetrificata. Scegli quindi piastrelle sottoposte a cotture ad altissima temperatura che le rendano totalmente idrorepellenti in ogni parte. Inoltre, assicurati che abbiano un coefficiente di attrito adeguato (classe antiscivolo) per la sicurezza in caso di pioggia o gelo, e verifica che siano certificate per l'uso esterno secondo le normative vigenti.
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Quanto costano approssimativamente le piastrelle e la loro posa in opera?I costi variano enormemente in base a qualità, formato e design. Il materiale stesso oscilla tra meno di 10€ al mq per modelli base e oltre 100€ al mq per versioni di design o effetto pietra pregiata. Alla spesa del materiale va aggiunto il costo della manodopera: una posa standard con formati piccoli (20-30 cm) e disposizione semplice parte da circa 15€ al mq. Se opti per formati grandi, posature oblique, giochi cromatici complessi o materiali fragili, il costo della posa può superare facilmente i 40€ al mq, incidendo significativamente sul budget totale.
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È vero che le piastrelle effetto legno sono resistenti quanto il vero parquet?Le piastrelle effetto legno offrono una resistenza superiore al parquet naturale contro umidità, graffi e usura, risultando ideali per cucine e bagni. Tuttavia, richiedono una posa impeccabile: per simulare fedelmente il legno, devono essere accostate senza fughe visibili (sistema clipless o giunti minimi). Sebbene esteticamente simili, mantengono la freddeza e la durezza tipiche della ceramica. Sono più facili da pulire e non necessitano di trattamenti protettivi periodici, ma attenzione agli urti di oggetti pesanti che potrebbero scheggiare lo smalto, a differenza del legno che tende a deformarsi piuttosto che rompersi.










