Casapratica.net · guide e consigli pratici
Materiale fai da te · Materiali per Edilizia

Bitume

Aggiornato il 09 giugno 20176 capitoli5 domande frequenti
Il bitume

Il bitume, la base di molti prodotti

Il bitume, per le sue caratteristiche di essere un legante a caldo e impermeabile all'acqua, è la base di molti prodotti largamente usati nelle costruzioni. Reperibile sia allo stato naturale sia come prodotto di raffinazione petrolifera, viene usato come legante a caldo per la realizzazione di strade e marciapiedi. Rimanendo nell'ambito delle costruzioni stradali, il bitume a freddo si usa per la riparazione delle buche del manto stradale. Per la sua proprietà di essere impermeabile all'acqua viene utilizzato, dopo essere stato modificato industrialmente, nella produzione di impermeabilizzanti come guaine e vernici. Il bitume viene lavorato a caldo raggiungendo la forma liquida, e solidifica per raffreddamento. Per ossidazione ed esposizione prolungata agli agenti atmosferici (cicli di gelo/disgelo) il bitume perde progressivamente le caratteristiche elastiche, indurendo al punto di non essere in grado di assecondare le dilatazioni termiche. L'industria chimica ha migliorato le sue caratteristiche adattandole ai diversi impieghi.

Il bitume materia prima per la realizzazione di strade

Il bitume a caldo è la componente principale dei conglomerati bituminosi usati per la costruzione delle strade, che si ottengono aggiungendo inerti di varia dimensione, sabbia e filler al bitume liquido. All'impianto di produzione il bitume viene portato ad una temperatura generalmente non superiore ai 200°C per non comprometterne le proprietà leganti . Quindi viene miscelato con inerti di varia dimensione e caricato sugli automezzi che raggiungeranno il cantiere stradale. Il trasporto dell'asfalto ottenuto è un punto critico nella realizzazione dei conglomerati bituminosi, per il possibile raffreddamento durante il viaggio. Perciò si mettono in atto alcuni accorgimenti sugli automezzi per mantenere il calore ottimale dell'asfalto. All'arrivo in cantiere viene scaricato nella tramoggia della finitrice stradale che provvede alla stesura e finitura dell'asfalto. I vantaggi dell'impiego del conglomerato bituminoso nelle costruzioni stradali, rispetto ad altri materiali come il calcestruzzo, sono il prezzo inferiore, la stesura meccanizzata che consente una buona planarità ed il transito degli autoveicoli poco tempo dopo la fine dei lavori, limitando i disagi dei lavori.

Bitume a freddo per la riparazione dell'asfalto

Il bitume a freddo per la riparazione dell'asfalto si ottiene aggiungendo ad una emulsione bituminosa inerti ed additivi. Commercializzato sia presso i rivenditori di materiale edile sia presso i centri dedicati al fai da te in sacchi pronti all'uso, è un prodotto facilmente lavorabile e di facile applicazione. Viene usato per la riparazione del manto stradale, chiusura di buche, rappezzi ed è transitabile subito dopo la sua applicazione. La riparazione è molto semplice. Basta versare il sacco nella zona del ripristino, stenderlo con un attrezzo manuale come un badile, rastrello o cazzuola, avendo cura che il livello del materiale sia lievemente più alto della superficie da ripristinare. Quindi si procede alla sua compattazione fino a pareggiare il livello superficiale del rappezzo con la superficie attigua. Per accelerare i tempi di indurimento è consigliabile spolverare sulla superficie della sabbia o del cemento.

Il bitume nelle guaine bituminose impermeabilizzanti

Le membrane bituminose per l'impermeabilizzazione di coperture e vasche sono ottenute accoppiando una mescola di bitume e polimeri su una armatura composta da tessuto non tessuto. L'aggiunta di polimeri al bitume ne migliora le caratteristiche meccaniche mantenendo inalterata la sua impermeabilità all'acqua, il risultato è una guaina impermeabilizzante con buone resistenze meccaniche e una elasticità garantita anche con temperature inferiori a 0°C. L'applicazione delle guaine bituminose avviene a caldo su un supporto precedentemente preparato con la stesura di un primer a base di bitume. Scaldandosi il bitume della guaina sfrutta le sue proprietà di legante per aderire al supporto. Il risultato è una aderenza completa della guaina su ampie superfici. Le impermeabilizzazioni con guaine bituminose vanno protette possibilmente con uno strato protettivo, ghiaino o una cappa protettiva in calcestruzzo, che aumentano la durata della impermeabilizzazione, riducendo gli shock termici e l'irraggiamento solare diretto.

Bitume per sigillature

Nei pavimenti industriali il bitume è stato ampiamente impiegato in passato come sigillante dei giunti, e in qualche capitolato c'è ancora la richiesta di sigillare i giunti con bitume. Il bitume, confezionato in blocchi rettangolari, veniva scaldato con una caldaia e quindi, una volta liquido, veniva colato all'interno dei giunti, in seguito con una spatola lo si comprimeva e successivamente, quando iniziava ad indurirsi, si rimuovevano gli eccessi con una spatola. Oggi le sigillature bituminose si rendono indispensabili quando si vuole una impermeabilità e una perfetta tenuta all'acqua in particolari manufatti, o per la riparazione di piccole buche e fessure nelle opere eseguite con prodotti a base bituminosa. Viene quindi impiegato a caldo nella sigillatura dei giunti stradali, ponti, viadotti e coperture prefabbricate, garantendo così la protezione delle strutture dalle infiltrazioni d'acqua. Le sigillature bituminose devono essere eseguite su superfici con temperatura superiore a 5°C.

Le vernici

Il bitume modificato è la base di vernici e primer bituminosi che trovano ampia applicazione nella protezione e impermeabilizzazione di diversi manufatti in cemento, ferro e legno. Come primer si usano soprattutto nella impermeabilizzazione di ampie superfici con guaine bituminose, mentre le vernici trovano impiego nel rivestimento interno di tubazioni in cemento, vasche di raccolta delle acque, rivestimento di grondaie, canali di scarico, e si usano come protettivo anche nelle parti interrate esterne di edifici. Le vernici bituminose si trovano facilmente in commercio presso rivenditori edili, centri per il fai-da-te, colorifici e possono essere monocomponenti o bicomponenti. A bassa viscosità, si applicano facilmente a pennello su superfici anche lievemente umide su parti in cui si richiede una impermeabilizzazione. Una volta indurite formano una pellicola con buona aderenza alla superficie, impermeabile e con una resistenza migliorata agli agenti corrosivi rispetto al bitume.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra bitume a caldo e bitume a freddo?
    La distinzione principale risiede nell'applicazione e nella destinazione d'uso. Il bitume a caldo è la componente fondamentale dei conglomerati bituminosi per la costruzione ex novo di strade; viene trasportato ad alte temperature (fino a 200°C) e richiede macchinari pesanti per la stesura, offrendo grande planarità e resistenza immediata. Al contrario, il bitume a freddo è commercializzato già pronto all'uso, spesso in sacchi, ed è ideale per la manutenzione ordinaria. Si applica manualmente con attrezzi semplici per chiudere buche o fare piccoli ripari, permettendo il transito quasi immediato senza bisogno di attrezzature complesse o riscaldamento in cantiere.
  • Come si applica correttamente il bitume a freddo per riparare una buca?
    L'applicazione è semplice ma richiede precisione per garantire durabilità. Innanzitutto, pulire bene l'area della buca da detriti e polvere. Versare il materiale dal sacco, distribuendolo in modo che il livello sia leggermente più alto rispetto al piano stradale circostante, poiché il materiale tende a compattarsi. Utilizzare un badile, un rastrello o una cazzuola per stendere uniformemente il prodotto. Successivamente, procedere alla compattazione energica, magari con un rullo o semplicemente calpestandolo, fino a livellare perfettamente il rappezzo con l'asfalto circostante. Per accelerare l'indurimento, si consiglia di spolverare la superficie con sabbia o cemento.
  • Perché le guaine bituminose vengono modificate con polimeri?
    Il bitume puro tende a perdere elasticità nel tempo a causa dell'ossidazione e degli sbalzi termici, indurendosi e crepandosi. L'aggiunta di polimeri industrialmente migliora drasticamente le caratteristiche meccaniche della guaina. Questo trattamento mantiene intatta l'impermeabilità all'acqua ma garantisce una flessibilità superiore, permettendo alla membrana di assorbire le dilatazioni termiche e le vibrazioni senza rompersi. In particolare, le guaine polimerizzate restano elastiche anche a temperature inferiori a 0°C, prevenendo la fragilità tipica del bitume tradizionale nei climi freddi e aumentando la resistenza agli stress meccanici.
  • Quando è necessario usare il bitume per sigillare i giunti?
    Il bitume per sigillature è indispensabile quando si richiede una tenuta stagna perfetta contro l'acqua in strutture soggette a movimento o sollecitazioni. Sebbene un tempo fosse comune nei pavimenti industriali, oggi si usa principalmente per sigillare giunti stradali, ponti, viadotti e coperture prefabbricate. È crucale rispettare la temperatura ambiente: la lavorazione deve avvenire solo se la superficie supera i 5°C, poiché il bitume deve essere sciolto a caldo (con caldaia specifica) per essere colato nei giunti e compresso con spatola prima che inizi a indurirsi. Questa tecnica protegge le strutture interne dalle infiltrazioni dannose.
  • Come si proteggono le guaine bituminose installate sui tetti?
    Per prolungare la vita utile delle guaine bituminose esposte alle intemperie, è fondamentale proteggerle dall'irraggiamento solare diretto e dagli shock termici. L'esposizione continua ai raggi UV e ai cicli di gelo/disgelo può portare il bitume a perdere elasticità e indurirsi prematuramente. La soluzione standard prevede l'applicazione di uno strato protettivo sopra la guaina: può trattarsi di uno strato di ghiaia, che offre ottima protezione fisica e termica, oppure di una cappa protettiva in calcestruzzo. Questi strati schermanti preservano le proprietà elastiche del materiale sottostante, garantendo l'impermeabilizzazione per molti anni.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche