Legno strutturale
Oggi il legno strutturale in Italia, a differenza di paesi come la Scandinavia o quelli dell'America Occidentale, viene impiegato in settori specifici come quello dell'ingegneria naturalistica. Il legno, insieme alla pietra, costituisce uno dei primi materiali utilizzati nella storia delle costruzioni, nella realizzazione di edifici sia civili che pubblici. La disponibilità della risorsa e la sua capacità di essere lavorata, in quanto il legno è un materiale abbastanza leggero e malleabile, permette di ottenere diversi elementi, anche componibili tra loro e capaci di sopportare notevoli carichi. Il legno viene principalmente utilizzato nella realizzazione di elementi piani, come solai e tetti a falde. Trova maggior impiego nelle regioni nordiche, caratterizzate dalla presenza di foreste sempre verdi, ma è utilizzato anche nella realizzazioni di elementi portanti come pareti, sia interne che esterne.
Impiego del legno nel tempo
L'impiego di calcestruzzo cementizio armato, di acciaio e le realizzazioni di carpenterie metalliche, hanno comportato un minore utilizzo del legno strutturale nell'ambito delle costruzioni, a favore di una maggiore sicurezza e migliore vivibilità. Infatti nel passato gli edifici in legno erano maggiormente soggetti ad incendio provocando disastri con conseguenze pericolose per la vita delle persone. Il legno è un materiale che deve essere particolarmente trattato, comportando un maggiore costo rispetto ad altri. Ovviamente la costruzione di edifici in legno non è mai cessata lì dove la materia prima è di facile reperimento e dove vige una ben consolidata tradizione culturale legata alle abitazioni, che seguono modelli costruttivi ben precisi e che vedono nel tempo sempre le stesse tipologie di edifici.
L'impiego del legno lamellare ai fini strutturali
L'avvento del cemento armato ed il suo utilizzo a livello mondiale, ha favorito la realizzazione di edifici che consentono un'elevata fruizione da parte delle persone, raggiungendo altezze notevoli e la maggiore differenziazione delle tipologie di costruzioni. Si preferisce la carpenteria metallica a quella lignea in quanto quest’ultima richiede particolari maestranze. Ma l'interesse verso un'architettura ed un ingegneria improntate verso l'eco sostenibilità hanno permesso di reintegrare e rivalutare l'utilizzo del legno strutturale per la realizzazione di edifici. Si pensa di utilizzare per le carpenterie lignee il legno lamellare, impiegato principalmente per coprire notevoli luci, in particolare per strutture sportive e di spettacolo. Il legno lamellare si ottiene dall'accostamento tramite incollaggio di lamelle di dimensioni prestabilite, che vanno a formare elementi dotati di notevole resistenza e capacità portante.
Sistemi strutturali nelle costruzioni in legno
Nell'impiego di sistemi strutturali per la realizzazione di edifici in legno si è optato nel tempo, ad una loro rivisitazione tramite numerosi aggiornamenti, che hanno portato ad un migliore processo di fabbricazione dei principali elementi che vanno a comporre un edificio. Si parte dal classico sistema a telaio che vede l'utilizzo delle classici travi e dei pilastri realizzati in legno lamellare, che oltre ad essere dotato di notevole capacità portante, possiede anche una buona resistenza alle sollecitazioni sismiche. Per quanto riguarda la realizzazione di pareti, e comunque per un qualsiasi elemento piano orizzontale o verticale, vengono impiegati pannelli strutturali stratificati, costituiti da tavole di legno di diverse essenze, principalmente l'abete, che vengono incollate, sovrapposte o incrociate secondo il sistema X-Lam.
Domande frequenti
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Quali sono i vantaggi strutturali del legno lamellare rispetto al legno massello?Il legno lamellare offre prestazioni meccaniche superiori grazie al processo di incollaggio di lamelle di dimensioni prestabilite. Questa tecnica elimina le imperfezioni naturali presenti nel legno massello, creando elementi con elevata resistenza e capacità portante. È ideale per coprire grandi luci, come nei palazzetti sportivi o teatri, garantendo stabilità e durabilità. A differenza del legno tradizionale, il lamellare permette di realizzare strutture più leggere ma ugualmente solide, ottimizzando l'uso della materia prima e ampliando le possibilità progettuali in architettura sostenibile.
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Come funziona il sistema strutturale X-LAM per pareti e solai?Il sistema X-LAM utilizza pannelli strutturali composti da tavole di legno, prevalentemente abete, incollate e sovrapposte in strati incrociati ortogonalmente. Questa disposizione a croce conferisce al pannello un'elevata rigidità planare e resistenza a carichi verticali e orizzontali. I pannelli possono essere impiegati sia per pareti portanti (interne ed esterne) che per solai e tetti, offrendo una soluzione rapida da montare e con ottime prestazioni termiche e acustiche. La standardizzazione delle dimensioni facilita la prefabbricazione e riduce i tempi di cantiere.
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Il legno strutturale è sicuro contro gli incendi?Sebbene storicamente associato a rischi d'incendio, il legno moderno è trattato con ritardanti di fiamma e la sua combustione è prevedibile. In caso di fuoco, il legno crea uno strato carbonizzato esterno che isola il nucleo interno, mantenendo intatta la struttura portante per un tempo significativo. Questo comportamento è diverso dall'acciaio, che può deformarsi rapidamente sotto calore intenso. Con le normative attuali e i trattamenti adeguati, gli edifici in legno garantiscono livelli di sicurezza antincendio paragonabili o superiori a quelli tradizionali se progettati correttamente.
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Perché il legno lamellare è preferito per le strutture sismiche?Il legno lamellare combina leggerezza e duttilità, proprietà fondamentali per resistere alle sollecitazioni sismiche. Essendo meno denso del calcestruzzo o dell'acciaio, genera forze inerziali minori durante un terremoto. Inoltre, le connessioni tra gli elementi in legno possono essere progettate per assorbire energia attraverso deformazioni controllate senza collassare bruscamente. Questa capacità dissipativa, unita alla resistenza intrinseca del materiale, rende le strutture in legno lamellare particolarmente affidabili in zone ad alta pericolosità sismica.
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In quali contesti è ancora diffuso l'uso del legno strutturale in Italia?In Italia, l'impiego del legno strutturale è meno comune rispetto ai paesi nordici, ma trova applicazione specifica in aree come l'ingegneria naturalistica, il restauro conservativo e le nuove costruzioni eco-sostenibili. È molto presente nelle regioni alpine e prealpine, dove esiste una forte tradizione costruttiva e disponibilità di materie prime locali. Inoltre, sta crescendo l'interesse per il legno lamellare in opere pubbliche, come padiglioni espositivi o strutture sportive, grazie alla spinta verso l'architettura bioclimatica e alla riduzione dell'impatto ambientale degli edifici.









