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Visure e Catasto

Voltura catastale

La voltura catastale è una denuncia che dev'essere presentata all'Agenzia del Territorio quando avviene il trasferimento di proprietà di un immobile.

di Redazione

01 settembre 2016

La voltura catastale

La voltura catastale è una denuncia con cui si comunica all'Agenzia del territorio che un determinato immobile, fabbricato o terreno è stato trasferito da un soggetto ad un altro. Questa comunicazione può avvenire a seguito sia di un atto tra vivi, quindi in caso di compravendita o donazione; sia in caso di morte come la successione testamentaria o legittima. La voltura catastale dev'essere presentata entro 30 giorni dal trasferimento di proprietà, all'Agenzia del Territorio dove risiede l'immobile, o della provincia dove si trova l'Agenzia del Territorio in cui è stata presentata la denuncia di successione, così da far presente all'amministrazione finanziaria che un certo immobile, fabbricato o terreno è stato trasferito da un soggetto ad un altro. Se questa comunicazione non viene presentata entro il termine fissato dalla legge, la stessa prevede delle sanzioni pecuniarie che aumentano con l'aumentare dei giorni di ritardo.

I diversi tipi di voltura catastale

Oltre che a comunicare l'avvenuto trasferimento di proprietà, la voltura catastale può anche essere di afflusso, di preallineamento e di recupero di voltura automatica. Si ha la voltura di afflusso in caso di donazione, compravendita, o successione. Tutti casi in cui il notaio o un pubblico ufficiale, oltre a redigere l'atto deve anche provvedere alla sua comunicazione all'Agenzia del Territorio, munendosi della copia del documento che ne attesta il trasferimento di proprietà. Si richiede invece la voltura di preallineamento, quando il trasferimento di proprietà in passato è stato correttamente effettuato presso l'Ufficio del Territorio, ma non risulta tra gli atti contenuti nella banca dati del Catasto. Infine si parla di recupero di voltura automatica, quando la voltura serve ad integrare delle denunce già presentate che risultano essere incomplete o non corrette nei dati.

Come eseguire una voltura catastale

La pratica inerente ad una voltura catastale viene redatta e depositata da tecnico abilitato iscritto al proprio ordine professionale, quindi un geometra, un notaio, un architetto o un ingegnere.La pratica viene istruita tramite un software che contiene tutti gli allegati utili che il tecnico dovrà compilare, così da poter fornire all'Ufficio del Territorio tutte le informazione necessarie per modificare i dati del proprietario di un determinato bene.É fondamentale allegare a questi moduli una copia conforme dell'atto di provenienza del bene immobile, quindi l'atto di compravendita o di donazione; i dati della parte del cedente con relativa delega per il tecnico, e quelli inerenti all'acquisente.Una volta pronta la pratica potrà essere o portata a mano oppure inviata dal tecnico telematicamente presso l'Agenzia del Territorio dove risiede il bene immobile.Trascorse 24/48 dalla ricezione della pratica è possibile richiedere una visura contenente i dati del nuovo proprietario.

Chi può presentare la voltura catastale

La voltura catastale, come abbiamo già detto, dev'essere redatta da un tecnico che attesta sotto la propria responsabilità, che i dati presenti all'interno della denuncia risultano essere conformi ai documenti presentati dalla parte cedente e acquisente. Se la pratica viene presentata telematicamente, la procedura può essere eseguita solo dal tecnico.Se la pratica verrà consegnata a mano, il deposito potrà essere eseguito dal cedente, dal nuovo proprietario, dal tecnico abilitato munito di delega da parte del cedente, o dal notaio che ha redatto e trascritto l'atto di proprietà.Al momento del deposito il dichiarante deve presentare, naturalmente la copia cartacea della pratica, l'originale o la copia conforme dell'atto di proprietà del bene immobile, una copia del documento di riconoscimento, e i diritti catastali.Al momento del deposito verrà consegnata al dichiarante, una ricevuta con il numero di protocollo della pratica insieme alla ricevuta inerente al versamento dei diritti catastali.

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Domande frequenti

  • Qual è il termine legale per presentare la voltura catastale dopo un acquisto?
    La voltura catastale deve essere presentata obbligatoriamente entro 30 giorni dal trasferimento di proprietà dell'immobile. Questo termine vale sia per le compravendite che per le donazioni o le successioni. Il mancato rispetto di questa scadenza comporta l'applicazione di sanzioni pecuniarie da parte dell'Agenzia del Territorio, le quali aumentano progressivamente in base ai giorni di ritardo accumulati. È fondamentale rispettare tale termine per evitare costi aggiuntivi e garantire la corretta registrazione del nuovo intestatario nel sistema catastale.
  • Chi è autorizzato a presentare la pratica di voltura catastale?
    La pratica di voltura deve essere redatta e firmata da un tecnico abilitato iscritto al proprio ordine professionale, come geometri, architetti, ingegneri o notai. Questi professionisti attestano la conformità dei dati rispetto agli atti di provenienza. Per quanto riguarda il deposito, se la pratica è presentata telematicamente, può essere effettuata esclusivamente dal tecnico. Se invece si opta per il deposito cartaceo a mano, possono presentarla direttamente il cedente, l'acquirente, il notaio o il tecnico munito di apposita delega.
  • Quali documenti sono necessari per completare la voltura catastale?
    Per eseguire la voltura è indispensabile allegare alla pratica una copia conforme dell'atto di provenienza (come rogito o donazione), i dati completi del cedente e dell'acquisente, nonché una delega del cedente al tecnico incaricato. Al momento del deposito, il dichiarante dovrà inoltre esibire l'originale o una copia conforme dell'atto di proprietà, un documento di identità valido e dimostrare il versamento dei relativi diritti catastali. Solo con tutta questa documentazione completa la pratica sarà valida per l'aggiornamento anagrafica.
  • Quando si utilizza la voltura di preallineamento o di recupero automatico?
    La voltura di preallineamento si rende necessaria quando il trasferimento di proprietà è stato registrato correttamente presso l'Ufficio del Territorio, ma i dati non compaiono ancora nella banca dati del Catasto; serve quindi ad allineare le due anagrafi. La voltura di recupero automatico, invece, interviene per correggere o integrare denunce già presentate ma risultate incomplete o errate nei dati. Entrambe le procedure permettono di sanare situazioni amministrative disallineate senza dover rifare l'intera pratica da zero, garantendo la coerenza dei registri immobiliari.