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Costruire un armadio a muro

Aggiornato il 03 ottobre 20163 capitoli4 domande frequenti
armadio a muro su misura

Armadio a muro

In casa non tutte le pareti che suddividono i locali formano un quadrato regolare. L'arredamento, infatti, nel complesso è sempre su misura, personalizzato, unico. Ci sono situazioni dove gli spazi sono molto difficili da valorizzare e rischiano di rimanere inutilizzati. La soluzione ideale in questi casi è l'armadio a muro. Intervenendo sull'esistente, progetteremo il nostro armadio per adattarsi ed integrarsi in quella precisa collocazione, tra due colonne, in una nicchia, in un corridoio oppure in un angolo della camera con un'ampiezza differente rispetto allo standard dei 90°. Si costruisce un armadio a muro partendo proprio da quella situazione angolare complessa o da quel pilastro che sembra un impedimento per gli arredi, pensando a come sfruttare lo spazio per sorreggere le mensole interne dove andremo a sistemare le nostre cose.

Costruire armadio a muro

Per ottimizzare uno spazio per cui non esiste un mobile adatto, si può chiamare un falegname oppure armarsi di buona volontà facendo da soli. Il falegname potrà sicuramente costruire il mobile a muro che ci serve. Verrà da noi una prima volta per prendere le misure, realizzerà i pannelli e le mensole in falegnameria e tornerà ad effettuare il lavoro con tutta l'attrezzatura. Saranno necessarie diverse ore di lavoro a cui andranno aggiunti i costi del materiale. Un mobile a muro, anche di piccole dimensioni (per un angolo di parete), costruito ed installato da un falegname, costerà come minimo 250€. Con il fai da te, avendo un minimo di confidenza col bricolage, potremo risparmiare notevolmente, visto e considerato che un pezzo per uno scaffale già tagliato a misura, per esempio di 40cm, parte da appena 5€. Una soluzione alternativa potrebbe essere farsi tagliare tutti i pezzi necessari per i ripiani (molti rivenditori di legno lo fanno) facendo da soli progettazione e montaggio.

Come costruire un armadio a muro

La fase di progettazione è la più importante. Il mobile a muro è una soluzione personalizzata e deve adattarsi alla perfezione con misure precise e, spesso, angolazioni particolari. E' importante, per cui, pensare a come semplificare il lavoro. Lo scopo principale di un armadio a muro, infatti, è rendere regolare ed utilizzabile uno spazio difficile. La colonna o la nicchia all'interno della parete rappresenteranno la struttura interna, non modificabile, intorno alla quale prendere le misure. Potremo costruire un telaio con un sistema di ante scorrevoli. All'interno installeremo la scaffalatura, non obbligatoriamente sulla stessa ossatura del mobile, potendo ricorrere, semplicemente, al fissaggio diretto alla parete. In questo modo le ante esterne daranno l'impressione di un mobile vero e proprio quando in realtà si tratta soltanto di una scaffalatura a muro.

Domande frequenti

  • Quanto costa realizzare un armadio a muro: meglio il fai-da-te o rivolgersi a un professionista?
    Il costo varia significativamente in base alla scelta. Affidarsi a un falegname richiede un investimento iniziale più alto, con un prezzo minimo di 250€ per piccoli mobili, poiché include manodopera qualificata, attrezzatura professionale e materiali di qualità. Al contrario, il fai-da-te permette un risparmio notevole, soprattutto se si acquistano pannelli pre-tagliati a partire da pochi euro. Tuttavia, il metodo artigianale richiede competenze tecniche, tempo e strumenti adeguati. Se si ha dimestichezza con il bricolage, optare per il taglio su misura presso rivenditori specializzati rappresenta un ottimo compromesso, permettendo di gestire progettazione e montaggio autonomamente senza rinunciare alla precisione dimensionale.
  • Come si progetta un armadio a muro per spazi irregolari o nicchie?
    La progettazione è il passaggio cruciale per adattare il mobile a geometrie complesse come nicchie, angoli stretti o presenza di colonne. Bisogna analizzare la struttura esistente, considerando la colonna o la nicchia come elementi fissi attorno ai quali calcolare le misure. L'obiettivo è rendere regolare e funzionale uno spazio altrimenti inutilizzabile. È fondamentale misurare con precisione ogni angolazione e profondità. Spesso si opta per una struttura leggera, come un telaio esterno con ante scorrevoli, mentre l'interno viene organizzato mediante scaffalature fissate direttamente alla parete. Questo approccio massimizza lo spazio interno e nasconde la semplicità costruttiva dietro un aspetto di mobile tradizionale integrato.
  • Qual è il metodo migliore per fissare la scaffalatura interna di un armadio a muro?
    Non è necessario costruire un'ossatura completa per sostenere i ripiani. Una soluzione efficace e pratica consiste nel fissare direttamente la scaffalatura interna alla parete utilizzando tasselli e vidi appropriati. Questa tecnica permette di creare una struttura portante indipendente dal rivestimento esterno. Le ante, invece, possono essere montate su un telaio separato o scorrevole, creando l'illusione ottica di un armadio classico. Fissare i ripiani alla parete garantisce maggiore stabilità, specialmente in caso di carichi pesanti, e semplifica l'installazione poiché non bisogna allineare perfettamente ogni singolo elemento strutturale tra loro, ma solo rispetto alla muratura esistente.
  • Si possono usare ante scorrevoli per un armadio a muro fai-da-te?
    Sì, le ante scorrevoli sono una scelta eccellente per gli armadi a muro, specialmente in spazi ridotti dove le ante battenti potrebbero ostacolare il passaggio. Realizzare un sistema di scorrimento richiede la costruzione di un telaio leggero esterno che funga da guida. Le ante vengono poi applicate a questo telaio, mentre il contenuto dell'armadio (ripiani e cassetti) resta sospeso alla parete. Questa configurazione è ideale perché riduce l'ingombro a terra e permette di sfruttare ogni centimetro disponibile. Inoltre, nasconde la struttura interna semplice, conferendo al mobile un aspetto finito e curato, simile a un prodotto industriale, pur essendo stato realizzato in autonomia.

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