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Vernici per legno

Le vernici per legno esistono di vari tipi a seconda della funzione che devono avere e dall'ambiente in cui devono venire posate.

di Redazione

24 marzo 2017

Funzione delle vernici per legno

Le funzioni delle vernici per legno sono molteplici. La principale è quella di proteggere il legno, soprattutto i pezzi che sono posti all'esterno e che vengono continuamente sottoposti agli agenti atmosferici. In questo caso, le vernici per legno formano una specie di protezione, impermeabile e resistente agli urti. La seconda funzione principale di una vernice per legno è sicuramente una funzione estetica. Creare un buon impatto visivo può essere importante soprattutto in abitazioni private ma non solo. Inoltre, le vernici per legno possono assumere vari effetti, come per esempio un manto lucido, satinato o anche metallizzato. La funzione protettiva è data dal legante e dai pigmenti presenti nella vernice, mentre il solvente e gli additivi facilitano la stesura sulla superficie del legno e mantengono il colore invariato nel corso del tempo.

Come si posano le vernici per legno

Le vernici per legno, dette anche impregnanti, necessitano di un particolare processo di preparazione del pezzo di legno prima di essere posate. Prima di essere verniciato, il pezzo di legno deve essere riportato al suo stato naturale e quindi deve essere carteggiato in modo da eliminare ogni strato posto in precedenza. Per carteggiare è consigliata una levigatrice elettrica, ma in assenza di essa è sufficiente anche una semplice carta abrasiva. Una volta carteggiato completamente il pezzo di legno da riverniciare, bisogna stendere il nuovo strato di vernice, posandolo uniformemente e stando attenti di non creare grumi di prodotto. Per la stesura del prodotto è possibile usare un semplice pennello, che risulta anche essere lo strumento migliore di posa. In caso mancasse un pennello adatto si può utilizzare anche il rullo, che fornisce però uno strato più superficiale.

Vari tipi di vernici per legno

Esistono sul mercato vari tipi di vernici per legno, che possono variare in base alla composizione e all'ambiente in cui devono stare. In base alla composizione possiamo avere sette tipi diversi di vernice: le vernici monocomponenti, facili da posare e da essicare; le vernici biocomponenti dalla maggiore durezza e resistenza; le vernici ad acqua, consigliate per gli interni in quanto atossiche; le vernici a base solvente, simili a quelle ad acqua e più resistenti al gelo e agli agenti atmosferici; le vernici ad olio, meno diffuse in quanto richiedono tempi di posa ed essicazione molto lunghi; le vernici naturali, formate da sostanze naturali e biocompatibili, fortemente consigliate ma leggermente più costose; le vernici sintetiche, poco diffuse in quanto molto tossiche e utilizzate principalmente per imbarcazioni grazie alle grosse proprietà impermeabili.

Prezzi delle vernici per legno

I prezzi delle vernici per legno variano a seconda della tipologia di vernice che si va ad acquistare. Una vernice naturale a tenuta ignifuga sarà infatti molto più costosa di una vernice monocomponente. Una semplice vernice monocomponente viene a costare sul mercato intorno ai 7/8 euro al litro. Solitamente un litro di vernice può riuscire a coprire circa 5 metri quadrati. Un litro di vernice ad acqua costa invece intorno ai 13 euro. Questo è il tipo di vernice più consigliato, in quanto ha un ottimo rapporto tra prezzo ed efficacia, considerando che è completamente inodore e semplice da posare. Più costose invece sono le vernici che danno un effetto metallico o satinato: in questo caso si possono raggiungere anche i 18 euro al litro. La vernice più costosa è sicuramente quella naturale, che raggiunge i 20 euro al litro.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra vernici ad acqua e quelle a solvente?
    La distinzione fondamentale risiede nell'impatto ambientale e nelle caratteristiche tecniche. Le vernici ad acqua sono atossiche, completamente inodori e ideali per l'uso interno perché non rilasciano fumi nocivi durante l'applicazione e l'essiccazione. Al contrario, le vernici a base solvente offrono una maggiore resistenza al gelo e agli agenti atmosferici esterni, risultando più durevoli in ambienti difficili. Tuttavia, richiedono una ventilazione accurata durante l'uso a causa dei loro vapori. La scelta dipende quindi dall'ambiente: per interni si preferisce l'acqua per sicurezza e praticità, mentre per esterni esposti alle intemperie il solvente garantisce spesso una protezione superiore.
  • Come devo preparare il legno prima di applicare la vernice?
    La preparazione è cruciale per una finitura duratura. Il legno deve essere portato allo stato naturale rimuovendo eventuali vecchi strati di vernice o sporco. L'operazione principale è la carteggiatura, che rende la superficie uniforme e favorisce l'adesione del prodotto. È consigliata l'uso di una levigatrice elettrica per superfici ampie, ma per lavori piccoli o dettagli una semplice carta abrasiva manuale è sufficiente. Una volta carteggiato, assicurarsi che la polvere sia rimossa completamente. Solo su questa superficie pulita e levigata si procede con la stesura della nuova vernice, applicandola in modo uniforme per evitare grumi e garantire un aspetto professionale.
  • Quanta vernice mi serve per coprire un metro quadro?
    In media, un litro di vernice per legno riesce a coprire circa 5 metri quadrati di superficie. Questo valore è indicativo e può variare leggermente in base alla porosità del legno, al numero di mani applicate e al metodo di stesura utilizzato (pennello o rullo). Per calcolare la quantità necessaria, basta dividere l'area totale da trattare per 5. Ad esempio, per un mobile di 10 mq serviranno circa 2 litri. È sempre meglio acquistare leggermente più prodotto del necessario per eventuali ritocchi o per applicare una seconda mano, che migliora la protezione e l'uniformità del colore.
  • Quanto costano mediamente le diverse tipologie di vernice?
    I prezzi variano significativamente in base alla qualità e alla composizione. Una vernice monocomponente economica costa intorno ai 7-8 euro al litro. Le vernici ad acqua, molto consigliate per il buon rapporto qualità-prezzo e la facilità d'uso, si attestano sui 13 euro al litro. Se cerchi effetti estetici specifici come il satinato o il metallizzato, il prezzo sale fino a circa 18 euro al litro. Infine, le vernici naturali, biocompatibili e atossiche, rappresentano la fascia alta con costi che possono raggiungere i 20 euro al litro. Considera sempre il costo per metro quadrato effettivo, tenendo presente che prodotti più costosi potrebbero richiedere meno mani o offrire una protezione superiore.
  • È meglio usare pennello o rullo per verniciare il legno?
    Il pennello è generalmente considerato lo strumento migliore per la verniciatura del legno. Permette una penetrazione del prodotto nelle venature e nei dettagli, garantendo una copertura uniforme e completa senza lasciare tracce. Il rullo, sebbene più veloce per grandi superfici piane, tende a depositare uno strato più superficiale e potrebbe non entrare bene negli angoli o sulle texture del legno, rischiando di lasciare imperfezioni visibili. Se devi lavorare su mobili con intagli o bordi, il pennello è indispensabile. Per superfici estremamente piatte e ampie, il rullo può essere usato per la prima mano, seguito da una rifinitura con pennello.