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Lavelli da incasso

Aggiornato il 14 gennaio 20164 capitoli5 domande frequenti
Lavello da incasso

Cosa da sapere prima di adottare i lavelli a incasso

I lavelli da incasso sono molto comuni nelle cucine in legno oppure in muratura: il loro montaggio e la loro installazione avviene in modo facile, tanto che può essere realizzata con il fai da te usando semplicemente gli strumenti che si trovano in una comune cassetta per attrezzi (cacciavite, spatola e chiave inglese). Infatti rivolgendosi a un professionista si possono spendere dai 50 ai 150 euro a seconda dell'impianto da realizzare. Tuttavia per eseguire un'istallazione fai da te si devono seguire alcuni accorgimenti: prima di tutto, quando si progetta e si costruisce la cucina si devono rispettare le misure standard degli elettrodomestici e degli impianti che si trovano in commercio. Inoltre l'inserimento dei lavelli a incasso deve avvenire in maniera accurata perché siano elementi stabili e impermeabilizzati adeguatamente sia di lato che sotto così che non si verifichino perdite e gocciolamenti d'acqua.

Le caratteristiche e le misure dei lavelli da incasso

I lavelli da incasso che si trovano in commercio sono in ceramica smaltata oppure in acciaio inox e hanno dimensioni variabili in base al numero delle vaschette di cui sono composti: si parte da una misura minima di 50x50 centimetri per arrivare, nel caso di lavelli da incasso con gocciolatoio laterale e due o più vaschette, a misure massime di 50x116 centimetri. Inoltre ve ne sono alcuni dal design particolare che necessitano di un po' di attenzione in più. In tutti gli altri casi la procedura per l'istallazione è sempre uguale. Lo stesso vale per gli attrezzi che servono per l’installazione (cacciavite, chiave inglese, spatola) e per il materiale usato per impermeabilizzare la giuntura che si crea tra il piano della cucina e il lavello: in genere si usa del silicone oppure dello stucco, ma a volte si impiega anche del teflon. Quest'ultimo è un materiale per tubature e si trova in commercio in rotolini.

Come montare i lavelli da incasso con il fai da te

Per montare i lavelli a incasso bisogna prima di tutto accertarsi che la superficie dell'impianto e quella del piano di lavoro della cucina siano puliti e asciutti, oltre al fatto che il foro per l’incasso abbia i bordi regolari e sia compatibile con le dimensioni del lavello. Nella maggior parte dei casi il foro ha una dimensione minore di 2 centimetri rispetto a quello del lavello. Cominciate con l'allentare le viti e i bulloni dei supporti in acciaio applicati nella parte inferiore del lavello e che servono per agganciarlo al piano cucina. Quindi applicate uno strato di stucco (oppure alcune strisce larghe 2 centimetri) o di silicone sul perimetro del foro: il bordo del lavello deve appoggiarvi sopra ed essere disposto in corrispondenza del piano della cucina. Infine posizionate correttamente i supporti inferiori stringendoli bene ed eliminate lo stucco o il silicone in eccesso con una spatola.

Le operazioni finali del montaggio del lavello

Sempre nella parte inferiore del lavello bisogna collegare le tubazioni di scarico: si consigliano quelle in pvc, più facili da assemblare e molto leggere. Ora installate i flessibili, inserendoli nell'alloggio a gomito predefinito del sifone. I rubinetti vanno avvitati con una chiave inglese mentre il lavoro di finitura ha lo scopo di impermeabilizzare la superficie esterna del lavello a incasso, così che non si formino muffe e che l'acqua non possa colare sulle parti laterali e su quella posteriore. È necessario applicare nelle giunture una consistente dose di silicone, eliminando con un taglierino quello in eccesso dopo che sia perfettamente seccato. Infine controllate che gli allacci dello scarico siano stati effettuati perfettamente: se non sono in posizione con il sifone, sarà necessario effettuare un rialzo. Ricordatevi che il lavello non deve essere usato per un periodo minimo di 12 ore che può arrivare anche a 24 ore.

Domande frequenti

  • Posso installare un lavello da incasso da solo o devo chiamare un idraulico?
    L'installazione di un lavello da incasso è un'operazione fattibile con il fai-da-te, richiedendo solo attrezzi comuni come cacciavite, chiave inglese e spatola. Il costo per un professionista varia solitamente tra i 50 e i 150 euro, a seconda della complessità dell'impianto. Per procedere autonomamente, è fondamentale rispettare le misure standard degli elettrodomestici e garantire che il foro nel piano di lavoro sia regolare e leggermente più piccolo (circa 2 cm) rispetto alle dimensioni esterne del lavello. La stabilità e l'impermeabilizzazione corretta sono i punti critici: se il foro non è preciso o le guarnizioni non sono sigillate bene, si rischiano infiltrazioni d'acqua che potrebbero danneggiare i mobili sottostanti.
  • Quale materiale usare per sigillare il lavello al piano di lavoro?
    Il materiale principale per l'impermeabilizzazione è il silicone sanitario, ideale per creare una barriera ermetica contro l'umidità e prevenire muffe. In alternativa, si può utilizzare dello stucco specifico o, in alcuni casi, nastri di teflon per le giunzioni. Durante la posa, si applica uno strato continuo di silicone o stucco lungo il perimetro del foro praticato nel piano. Una volta posizionato il lavello, si preme delicatamente per far aderire il materiale e si rimuove l'eccesso con una spatola bagnata. Questa operazione è cruciale per evitare che l'acqua coli dietro il lavello, proteggendo la struttura del mobile da deterioramenti causati dall'umidità costante.
  • Quali sono le dimensioni standard dei lavelli da incasso?
    Le dimensioni variano in base al numero di vaschette e alla presenza di gocciolatoio. Si parte da una misura minima standard di 50x50 centimetri per modelli semplici. Per lavelli più grandi, dotati di due vaschette e gocciolatoio laterale, le dimensioni possono raggiungere fino a 50x116 centimetri. Prima dell'acquisto, è essenziale verificare le specifiche tecniche del modello scelto e assicurarsi che il piano di lavoro della cucina abbia un'apertura compatibile. Generalmente, il foro tagliato nel piano deve essere di circa 2 centimetri inferiore alle dimensioni totali del lavello per permettere un corretto appoggio e fissaggio dei supporti inferiori senza spazi vuoti pericolosi.
  • Come collegare correttamente lo scarico e il sifone?
    Dopo aver fissato il lavello al piano, si procede con i collegamenti idraulici nella parte inferiore. Si raccomandano tubazioni in PVC, preferibilmente leggere e facili da assemblare. I flessibili dell'acqua calda e fredda devono essere inseriti negli appositi alloggiamenti a gomito del sifone. I rubinetti vanno avvitati saldamente utilizzando una chiave inglese. È importante verificare che tutti gli allacci siano allineati correttamente con il sifone; se necessario, bisognerà effettuare un rialzo dello scarico per garantire un deflusso efficiente dell'acqua. Un collegamento errato o poco stretto può causare perdite d'acqua sotto il lavello, creando danni strutturali e problemi igienici.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di usare il lavello dopo l'installazione?
    È fondamentale rispettare un periodo di attesa prima di utilizzare il nuovo lavello per consentire ai materiali di sigillatura di asciugare completamente. Il tempo minimo consigliato è di 12 ore, ma può estendersi fino a 24 ore a seconda delle condizioni ambientali e del prodotto utilizzato. Durante questa fase, non bisogna esporre il silicone o lo stucco all'acqua né applicare stress meccanici sui giunti. Lasciare indurire correttamente il materiale garantisce una tenuta stagna perfetta, prevenendo future infiltrazioni d'acqua che potrebbero compromettere la stabilità del lavello e danneggiare i mobili della cucina circostanti.

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