Il materiale principale per creare candele
Innanzitutto, partiamo con l’elemento principale che costituirà il "corpo" della candela: le sostanze utilizzate per creare candele sono la paraffina e la cera d’api, unite alla stearina. La scelta della cera è molto importante, non solo per la riuscita della candela, ma anche per gli effetti che può avere sulla nostra salute; infatti, secondo alcuni studi le candele prodotte con cera d’api - o di soia - sono indubbiamente più costose, ma certamente più salutari. La paraffina è una miscela estratta dal petrolio ed utilizzata anche in campo cosmetico, si trova in commercio solitamente sotto forma di scaglie, è bianca, inodore ed è la cera più diffusa per creare candele. La cera d’api e quella di soia sono prodotti naturali che permettono di creare candele naturalmente profumate; sono vendute sotto forma di scaglie o di fogli, ma hanno costi abbastanza sostenuti. La stearina, invece, è una sostanza molto importante per la riuscita di una candela poiché le conferisce durezza e le permette di bruciare in modo costante.
L'occorrente per creare candele
Dopo aver deciso che tipo di cera utilizzare, è necessario rifornirsi di altri strumenti per realizzare le candele. Innanzi tutto avremo bisogno di stoppini, cioè fili in cotone imbevuti di cera. Vengono venduti in lunghezze e diametri predefiniti, importanti requisiti per la riuscita di una candela: ad esempio, per la realizzazione di una candela fine, sarà necessario un filo fine e di una lunghezza adeguata al progetto che intendiamo portare a termine. Successivamente avremo bisogno di stampi; potremo usare quelli composti da due metà e che con un'apertura permetteranno di estrarre la candela una volta solidificata (facilmente reperibili online), oppure di quelli in cui la candela è destinata a bruciare, come tazze, barattoli, tronchi, e tutto ciò che la fantasia vi suggerirà. Serviranno dei pentolini d'acciaio per sciogliere la cera, un cucchiaio e un coltello. È consigliabile non usare attrezzi con parti in legno, e destinare questo materiale esclusivamente alla creazione di candele. Per accertarsi che la cera raggiunga la temperatura corretta, è poi necessario munirsi di un termometro per alimenti.
Il procedimento per creare candele
Dopo aver parlato dei materiali e degli attrezzi necessari per creare candele, analizziamo la parte pratica della realizzazione. È necessario sciogliere la cera a bagnomaria, quindi prendiamo una pentola capiente e riempiamola per metà di acqua. Mettiamo paraffina e stearina (90% della prima e 10% della seconda) in un pentolino di acciaio e facciamo sciogliere i due materiali a fuoco molto lento. Fissiamo la base metallica dello stoppino nel fondo dello stampo, utilizzando, se necessario, del nastro bi-adesivo; per calcolare correttamente la lunghezza dello stoppino misuriamo l'altezza dello stampo e aggiungiamo qualche centimetro per la parte superiore della candela. Non dimentichiamo di ungere lo stampo con olio da cucina, aiutandoci con un pennello, e versiamo con attenzione la cera precedentemente sciolta, controllando con il termometro che la temperatura sia di circa 80 gradi.
La parola d'ordine è la creatività
Creare candele è un hobby molto semplice e divertente che prevede l'utilizzo di un ulteriore ingrediente: la fantasia. La cera sciolta può infatti essere colorata mediante l'utilizzo di pastelli a cera (ricordatevi che il colore ottenuto sarà leggermente più chiaro una volta che la cera si sarà solidificata), o di colori appositi che si possono acquistare nei colorifici più riforniti. Inoltre, le candele possono essere delicatamente profumate aggiungendo alcune gocce di oli essenziali come lavanda, arancia amara e agrumi, o a seconda dei vostri gusti. Per rendere uniche le vostre creazioni potrete anche aggiungere perline, fiori secchi, spezie, glitter, conchiglie o qualsiasi altro materiale che la vostra creatività vi suggerirà. Il piacere di aver creato un'atmosfera accogliente in casa, una semplice idea per realizzare unici ed eleganti regali.
Domande frequenti
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Quali sono le differenze principali tra paraffina, cera d'api e cera di soia?La paraffina è una cera derivata dal petrolio, economica, bianca e inodore, ideale per principianti grazie alla sua facilità di lavorazione. La cera d'api e quella di soia sono alternative naturali e più salutari per la salute, poiché bruciano in modo più pulito senza rilasciare sostanze tossiche. Tuttavia, presentano costi superiori rispetto alla paraffina e richiedono tecniche di fusione leggermente diverse. La scelta dipende dal bilancio tra budget, desiderio di naturalità e livello di esperienza nella produzione artigianale.
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Come si prepara correttamente lo stampo per evitare che la candela resti attaccata?Prima di versare la cera, è fondamentale lubrificare internamente lo stampo con olio da cucina, distribuendolo uniformemente con un pennello. Questo passaggio crea una barriera che facilita il distacco della candela una volta solidificata. Inoltre, fissare saldamente la base metallica dello stoppino sul fondo con nastro biadesivo assicura che rimanga centrato durante il raffreddamento. Se usi contenitori riutilizzabili come barattoli, assicurati che siano puliti e asciutti.
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A quale temperatura bisogna versare la cera nello stampo?La temperatura ideale per versare la cera nello stampo è di circa 80 gradi Celsius. Utilizzare un termometro per alimenti è essenziale per monitorare questo valore: se la cera è troppo calda, potrebbe deformare lo stampo o creare bolle d'aria; se è troppo fredda, solidifica troppo velocemente, impedendo una superficie liscia e causando una cattura adesione allo stampo. Sciogli sempre la cera a bagnomaria a fuoco molto lento per evitare surriscaldamenti pericolosi.
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Quale proporzione usare tra paraffina e stearina?Una regola generale valida per molte ricette casalinghe prevede l'uso del 90% di paraffina e il 10% di stearina. La stearina è un additivo cruciale perché aumenta la durezza della cera, permettendo alla candela di mantenere la forma e di bruciare in modo più costante e duraturo. Senza stearina, le candele in pura paraffina potrebbero risultare troppo morbide, deformarsi facilmente o fondersi troppo rapidamente durante l'uso. Adattare queste percentuali richiede sperimentazione basata sul tipo di cera specifica acquistata.
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Come si scelgono la lunghezza e il diametro dello stoppino?Lo stoppino deve essere proporzionato allo spessore della candela: per candele sottili servono stoppini fini, mentre per quelle larghe occorrono stoppini più spessi per garantire una combustione completa senza lasciare cera liquida sulle pareti. La lunghezza totale va calcolata sommando l'altezza dello stampo a qualche centimetro extra per la parte superiore, necessaria per legare e tagliare dopo la solidificazione. Uno stoppino sbagliato causa fumo nero, fiamma instabile o 'champagnizzazione', ovvero la formazione di funghi carboniosi sulla punta.









