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Legno composito

Aggiornato il 07 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Ambiente legno

Il legno composito e la sua composizione

Il mix di materiali che compone il legno composito permette di ottenere una notevole resistenza e qualità, che di conseguenza aumentano la bellezza e il comfort degli ambienti dove è installato. La sua composizione è rappresentata da un 60% di legno in fibra e particelle, un 40% di materiale riciclato plastificato e un 10% di additivi che migliorano il processo di lavorazione del prodotto donandogli le caratteristiche adeguate per un utilizzo in ambienti esterni. Anche se la tecnologia dietro a questo mix di materiali non è di recente creazione, il legno composito è protagonista di un numero di richieste in continua e forte crescita. Ciò che rende possibile questo incremento costante è anche l'ecocompatibilità e la riciclabilità del legno composito, e questa è una caratteristica che ha un impatto notevole soprattutto per le persone che pongono un occhio di riguardo al rispetto dell'ambiente.

I vantaggi del legno composito

Il legno composito è un materiale che fa della resistenza e della durata il suo punto forte, con una longevità straordinaria e una resistenza superiore rispetto al legno naturale.Oltre a questo importante vantaggio, il legno composito è resistente a diversi sbalzi termici, alla muffa e batteri pericolosi, ai raggi UV e al calore.La sua particolare composizione rende anche non necessaria una manutenzione eccessiva e ripetuta e allo stesso tempo garantisce una colorazione dei mattoncini che non si ingrigisce con il trascorrere del tempo.Il legno composito è anche anti-scheggiature e anti-scivolo, e per questi motivi i pavimenti realizzati con i mattoncini di questo mix sono fonte di sicurezza in particolar modo in presenza di bambini piccoli.Le sue proprietà drenanti permettono infatti al materiale di impedire il ristagno d'acqua.

I vari tipi

Naturalmente non esiste un unico legno composito, e sono presenti molteplici tipologie in commercio. Per una scelta ottimale del tipo di materiale adatto a esigenze specifiche è davvero importante scegliere bene il fornitore, dal momento che durante il procedimento di creazione del legno composito vengono utilizzati diversi prodotti, ognuno con specifiche caratteristiche. Il limite del legno composito è la sua necessità di condizioni climatiche particolari per mantenersi e rigenerarsi con il passare del tempo. Proprio per questo motivo il suo utilizzo è consigliato per le pavimentazioni in ambienti esterni. Durante il processo di lavorazione dei mattoncini con questo materiale vengono riciclati piccoli pezzi, trucioli e polveri di legni tradizionali: il risultato è un materiale di qualità ed ecologico.

Domande frequenti

  • Qual è la composizione esatta del legno composito?
    Il legno composito è un materiale ibrido ottenuto dalla combinazione precisa di tre elementi principali. La componente prevalente, pari al 60%, è costituita da fibre e particelle di legno naturale. A questa si aggiunge il 40% di materiale plastico riciclato e plastificato, che conferisce stabilità e impermeabilità. Infine, il restante 10% comprende additivi specifici progettati per migliorare la lavorabilità industriale e ottimizzare le prestazioni del prodotto finale, garantendo resistenza agli agenti atmosferici e facilità di posa.
  • Perché il legno composito è considerato ecocompatibile?
    La sostenibilità di questo materiale deriva principalmente dall'utilizzo di risorse recuperate. Durante la produzione, vengono riutilizzati scarti come piccoli pezzi, trucioli e polveri derivanti dalla lavorazione tradizionale del legno, trasformando rifiuti in un prodotto finito di alta qualità. Inoltre, la presenza di plastica riciclata riduce l'impatto ambientale legato alla produzione di nuovi polimeri. Una volta giunto a fine vita utile, il legno composito è interamente riciclabile, chiudendo il ciclo produttivo in modo virtuoso e riducendo i rifiuti destinati alle discariche.
  • Quali sono i principali vantaggi rispetto al legno naturale?
    Il legno composito offre una resistenza meccanica e una longevità superiori rispetto al legno massello, mantenendo intatte le sue proprietà estetiche nel tempo senza ingrigirsi. È altamente resistente agli sbalzi termici, ai raggi UV, alla muffa e ai batteri, eliminando la necessità di trattamenti chimici protettivi frequenti. A differenza del legno naturale, non richiede manutenzioni ossessive come verniciature o impregnazioni periodiche, garantendo un aspetto curato e sicuro per molti anni con interventi minimi.
  • È sicuro per l'uso esterno e per le famiglie con bambini?
    Sì, il legno composito è ideale per esterni grazie alle sue proprietà anti-scheggiature e anti-scivolo, fondamentali per prevenire incidenti domestici. La struttura drenante del materiale impedisce il ristagno dell'acqua sulla superficie, riducendo il rischio di scivolamenti anche dopo la pioggia. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente indicato per aree gioco, terrazze e percorsi pedonali, offrendo un ambiente confortevole e sicuro per bambini piccoli e anziani, senza i rischi legati alle schegge del legno tradizionale.
  • In quali contesti è consigliabile installare il legno composito?
    Data la sua elevata resistenza agli agenti atmosferici e la capacità di mantenere le prestazioni nel tempo, il legno composito è consigliato principalmente per pavimentazioni e rivestimenti in ambienti esterni. È perfetto per deck, terrazzi, pergole e aree giardino, dove deve affrontare sole, pioggia e variazioni climatiche. Sebbene possa essere utilizzato anche in interni, il suo valore aggiunto si esprime appieno nelle zone esterne, dove la durabilità e la bassa manutenzione garantiscono un investimento a lungo termine più conveniente rispetto ad altre soluzioni in legno naturale.

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