Materiali da costruzione

Materiali da costruzione

I materiali da costruzione oggi in commercio sono veramente tantissimi ed in continuo aumento. Infatti grazie al progredire delle nuove tecnologie sono in numero tale da poter permettere un'ampia scelta in funzione delle proprietà che costituiscono i materiali e che meglio rispondono alle esigenze del momento. Ciò ha portato anche ad una rivisitazione delle tecniche di produzione che consente di ottenere materiali differenziati tra loro ulteriormente. Anticamente i primi materiali da costruzione impiegati erano le pelli di animali per la realizzazione di tende, l'argilla, il fango e la paglia per la creazione di capanne, ma anche le rocce e la pietra che sono tutt'oggi impiegate. Ogni materiale è caratterizzato da diverse proprietà e da una propria resistenza meccanica. Quest'ultimo consiste nel fattore maggiormente valutato che permette di capire come il materiale reagisce una volta sollecitato.
I principali materiali da costruzione

Materiali da costruzione: 1

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Edilizia fai da te

La realizzazione di un casetta in legno L'edilizia fai da te nasce dall'esigenza di poter garantire a chiunque una dimora, consentendo di risparmiare circa il 50% sui costi complessivi di costruzione. In Germania ed in Olanda ad esempio le persone interessate si riuniscono in cooperative impegnate nella realizzazione delle proprie abitazioni, nel rispetto dei limiti di normativa vigenti e nella massima sicurezza. I materiali più utilizzati nell'autocostruzione sono caratterizzati dalla facilità di impiego e dalla modularità, come ad esempio i mattoni faccia vista, che con l'ausilio di malta consente una semplice realizzazione delle mura portanti di contorno dell'abitazione. Ma anche il calcestruzzo, che se realizzato con cura ed attenzione, consente di costruire facilmente ed autonomamente tramite l'accostamento di blocchi. Ovviamente per chi non è esperto del settore è necessaria una preliminare informazione di base.

  • Muro cemento pozzolanico Il cemento pozzolanico è ottenuto amalgamando due componenti principali, ovvero il cemento di Portland e la pozzolana. Quest'ultima è formata da ossido di silicio e di alluminio e si presenta sotto fo...
  • Polistirene espanso sinterizzato Il polistirene espanso sinterizzato è ottenuto attraverso un particolare processo cui viene sottoposto il petrolio. Da quest'ultimo, infatti, si ricavano delle sferette trasparenti alle quali viene su...
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  • Fregio in pietra leccese La pietra leccese ha origini antichissime, sia per quanto riguarda la sua formazione geologica che l'uso da parte delle diverse civiltà che si sono succedute nei secoli. Dal punto di vista della sua f...

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Cosa sono i morsetti di fissaggio e a cosa servono

Un esempio di morsetto di fissaggio E sempre nell'ambito dell'edilizia fai da te, un ottimo strumento possono essere i morsetti di fissaggio, che appunto consentono di tenere uniti più elementi tra loro per vari scopi. Ce ne sono di diverse tipologie e materiali, in particolare, quelli a cinghia di materiale plastico vengono impiegati nel serraggio di grandi strutture a forma di parallelepipedo, come ad esempio i cassetti. Ma possono anche essere manuali, a molla, idraulici, a serraggio rapido e variano in funzione della tipologia di materiale da assemblare. I morsetti più comuni ed usati soprattutto dal falegname sono quelli a forma di C, che consentono di tenere ben saldi due pezzi di legno o di qualsiasi altro materiale, grazie alla vite di fissaggio che si trova sopra il morsetto. Ciò permette di lavorare su due elementi contemporaneamente ma anche di incollarli.


Come realizzare ed impiegare il silicone

Silicone impiego L'applicazione del silicone fai da te è abbastanza semplice e non richiede particolare maestranza. Il silicone è presente in commercio sotto varie forme in funzione dei diversi ambiti di applicazione che sono davvero molteplici, si trova in forma liquida, plastica o come resine. Nell'applicare il silicone, ad esempio per coprire una fessura, bisogna preliminarmente delimitare la zona di interesse con del nastro adesivo, che va poi tolto rapidamente prima che il materiale si asciuga. Così facendo la posa in opera del silicone avviene senza grosse sbavature per un risultato più preciso e pulito. Una volta delimitata la parte sulla quale si vuole operare si taglia il beccuccio nella modalità che dipende dall'area da siliconare, e prima di agire, se totalmente inesperti, si consiglia di effettuare delle prove su del supporto cartonato.




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