
![]() | Lastra in argilla refrattaria, per forno, alta qualità, 400 x 200 x 20 mm Prezzo: in offerta su Amazon a: 47,72€ |
La caratteristiche pregiate della pietra leccese sono di natura non solo estetica. Si presenta infatti di un giallo pallido, con una texture omogenea e di grana fine, ma ha il notevole vantaggio che, pur essendo facile da tagliare, con il passare del tempo aumenta in durezza e resistenza. D'altro canto però nel lungo periodo è vulnerabile agli agenti atmosferici e soffre molto gli attacchi da patina biologica. Nel Salento è largamente diffusa, al punto che si può dire che non ci sia costruzione, decorazione, scultura di pregio in cui non abbia un ruolo da protagonista. Il suo utilizzo è stato fondamentale nel dar vita al barocco leccese, il movimento artistico che regnò incontrastato in Puglia dal XVI e XVIII secolo che, come si intuisce dal nome, diede i suoi frutti migliori proprio nella capitale salentina.
Il cemento pozzolanico è ottenuto amalgamando due componenti principali, ovvero il cemento di Portland e la pozzolana. Quest'ultima è formata da ossido di silicio e di alluminio e si presenta sotto fo...
Il polistirene espanso sinterizzato è ottenuto attraverso un particolare processo cui viene sottoposto il petrolio. Da quest'ultimo, infatti, si ricavano delle sferette trasparenti alle quali viene su...
La calce viva è uno dei prodotti intermedi del ciclo della calce. Si parte da una pietra calcarea (CaCO3), che si riscalda ad altissime temperature (900-1000°C), raggiunte le quali inizia la cottura, ...
I materiali da costruzione oggi in commercio sono veramente tantissimi ed in continuo aumento. Infatti grazie al progredire delle nuove tecnologie sono in numero tale da poter permettere un'ampia scel...
La diffusione e l'uso protratto nei secoli della pietra leccese è dovuta anche alla facilità di raccolta. Sono moltissime, infatti, anche in superficie, le cave di sfruttamento più o meno grandi sul territorio salentino. Le cave sono quasi tutte a cielo aperto. Le tecniche di estrazione si servono di punteruoli molto lunghi, scalpelli e zeppe o cunei. Dopo la rimozione degli strati più superficiali, di bassa qualità, il blocco di roccia viene intagliato verticalmente grazie all'uso dei punteruoli e degli scalpelli, e viene diviso con le zeppe. Nelle cave sotterranee invece un lunga fessura viene scavata fino alla profondità desiderata, in modo da creare un'apertura a cono o a campana. A quel punto è possibile lavorare esattamente come nelle cave a cielo aperto.
Oggi la pietra leccese viene estratta principalmente nella provincia di Lecce, nei dintorni di Cursi e Melpignano. Come in passato, è disponibile in diverse varietà. Ecco nomi e caratteristiche- Mazzara. A grana grezza con texture eterogenea- Piromafo. Grigioverde, soffice ed eterogenea, usata soprattutto come materiale ignifugo- Cocuzzara. Bianco-grigia, con texture eterogenea- Dura. Grigio-bianca, con texture compatta, usata per i tetti- Bianca. Bianca, fine a texture compatta usata come materiale per opere decorative- Dolce. giallina, usata per le decorazioni degli edifici e per le sculture- Saponara. Grigio-bianca, molto tenera e igroscopica- Gagginara. Giallo pallido, usata per le placcature e per le decorazioni- Nera. Poco apprezzata per il suo colore bruno-grigio
COMMENTI SULL' ARTICOLO