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Graffi carrozzeria

Aggiornato il 27 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Esempio di graffio alla carrozzeria

Verifica graffi carrozzeria e stima entità degli stessi

Graffi e schegge alla vernice dell'automobile sono inevitabili, ma apprendendo alcuni semplici trucchi è possibile far sparire completamente il danno. Prima di vagliare tecniche e strumenti che possono risultare utili nella riparazione dei graffi carrozziera però, è fondamentale imparare come riconoscere le scalfiture. Che sia causato da un incidente automobilistico, da un atto vandalico oppure da una manovra errata, il graffio va prima di tutto distinto da materiale estraneo rilasciato sulla superficie dell'auto a seguito dell'impatto. Un piccolo artificio per individuare con sicurezza le rigature consiste nell'applicare un po' di vernice per scarpe di un colore diverso da quello della carrozzeria. Una volta accertato che c'è stato realmente un danno, bisogna verificarne l'entità. Abrasioni più superficiali (che interessano solo i due strati più esterni, cioè il rivestimento trasparente o il colore) saranno più facilmente correggibili, mentre graffi profondi (che raggiungono il primer o l'acciaio e che per questo presentano un colore differente) saranno più difficili da ripristinare.

Preparazione dell'area interessata dal danno

Il primo step, da non sottovalutare, consiste in un'accurata pulizia della porzione di carrozzeria in cui è presente il graffio. Questo passaggio è estremamente importante per evitare di creare ulteriori graffi carrozzeria durante la procedura. A tal proposito, in questa fase si consiglia di pulire una porzione più estesa, al fine di verificare che non siano presenti altre rigature che potrebbero essere corrette nella stessa occasione. Per ottenere un risultato più uniforme va poi abrasa delicatamente la superficie della zona coinvolta, utilizzando della carta abrasiva finissima (fino a 2000 o 4000) avvolta attorno a un blocco per smeriglio e seguendo sempre la medesima direzione del graffio. Dopo aver svolto quest'operazione, verosimilmente rimarranno dei residui sulla superficie dell'automobile, pertanto sarà necessario effettuare un secondo risciacquo. L'ultimo punto della preparazione dell'area consiste in un'attenta asciugatura.

Principali prodotti anti-graffio dedicati

Nel caso di lesioni particolarmente superficiali, che coinvolgono soltanto lo strato trasparente esterno, la suddetta smerigliatura può essere sufficiente a far sparire il problema, purché eseguita con delicatezza e con carta abrasiva finissima, a grana sempre più sottile. Per riportare la vernice alla condizione di lucentezza richiesta, sarà però necessario proseguire la lucidatura con polish di grana differente. Qualora ciò non fosse sufficiente, applicare una piccola quantità di prodotto smaltante, utilizzando l'apposito cuscinetto o un panno in microfibra. Può essere indicato, per non rovinare le parti attigue, delimitare il campo di lavoro con del nastro adesivo. In questi casi sono molto efficaci anche le penne anti-graffio, che riempiono la scalfitura con una resina trasparente, in grado di sigillare il graffio e proteggerlo dalla ruggine. Se invece sono stati rimossi anche il colore e/o il primer, può rendersi necessario acquistare il kit vernice originale dalla propria casa automobilistica e apporre il colore sui graffi carrozzeria, utilizzando un pennello a punta fine.

Metodi fai-da-te

Se però il vostro budget è pari a zero o nel caso non aveste il tempo e la voglia di acquistare gli appositi prodotti dedicati, non disperate: esistono anche dei prodotti casalinghi che vi aiuteranno a rimuovere i graffi carrozzeria. Uno dei metodi più curiosi consiste nell'utilizzo di dentifricio con microgranuli. Le microparticelle infatti, vanno a smerigliare l'area interessata dal graffio, ricreando l'effetto della carta vetrata. Un altro trucco fai-da-te, questa volta decisamente più intuitivo, prevede l'applicazione sul graffio di una piccola quantità di smalto per unghie (trasparente o di un colore che sia il più possibile affine a quello originale della vostra carrozzeria). La vernice per unghie si comporta come lo smalto professionale o la resina delle penne anti-graffio, andando a riempire e sigillare la striscia di vernice asportata. Ovviamente queste alternative a basso costo non vi permetteranno di porre rimedio a danni particolarmente importanti, ma se il deterioramento è limitato potrebbe valere la pena tentare.

Domande frequenti

  • Come faccio a capire se un graffio alla carrozzeria è superficiale o profondo?
    Per distinguere la profondità del danno, puoi usare un semplice test tattile: passa l'unghia trasversalmente sul graffio. Se l'unghia 'incassa' o resta impigliata nella scanalatura, significa che il graffio ha penetrato almeno lo strato di colore e forse il primer, richiedendo interventi più complessi. Al contrario, se la superficie risulta liscia al tatto, il danno interessa solo lo strato trasparente esterno (clear coat) ed è considerato superficiale, quindi più facile da trattare con lucidatura o polish. Inoltre, osserva il colore: se vedi metallo nudo, primer grigio o bianco, il graffio è profondo.
  • Quali sono i migliori rimedi fai-da-te economici per eliminare i graffi superficiali?
    Esistono due soluzioni domestiche valide per graffi leggeri. La prima utilizza il dentifricio abrasivo: le microgranuli presenti agiscono come una carta vetrata ultra-fine, levigando la vernice trasparente e riducendo la visibilità dello sporco intrappolato nel graffio. La seconda opzione, efficace per sigillare piccole scalfiture, è l'uso dello smalto per unghie trasparente o del colore corrispondente alla tua auto. Applicandone una piccola quantità direttamente sulla scalfittura, si crea una pellicola protettiva che riempie il vuoto, impedendo l'ingresso di umidità e migliorando l'estetica senza bisogno di attrezzature professionali.
  • Come devo preparare la carrozzeria prima di iniziare la riparazione di un graffio?
    La preparazione è cruciale per evitare di peggiorare il danno. Innanzitutto, lava accuratamente l'intera area interessata e una porzione circostante più ampia per rimuovere polvere e detriti che potrebbero graffiare ulteriormente la vernice durante il lavoro. Asciuga bene la superficie. Successivamente, se il graffio è superficiale, puoi procedere con una leggera abrasione usando carta vetrissima (grana 2000-4000) avvolta su un blocco, muovendoti sempre nella stessa direzione del graffio per uniformare la superficie. Infine, rimuovi eventuali residui di polvere con un panno pulito e asciuga nuovamente prima di applicare polish o vernici.
  • Cosa posso usare per proteggere il graffio dalla ruggine se non ho tempo di rifarlo subito?
    Se il graffio ha raggiunto il metallo o il primer ed è a rischio corrosione, puoi utilizzare temporaneamente delle penne anti-graffio contenenti una resina trasparente. Questi prodotti sono progettati per riempire la scalfittura e sigillarla ermeticamente, proteggendo il metallo sottostante dall'umidità e dall'ossigeno, prevenendo così la formazione di ruggine. In alternativa, uno strato sottile di smalto per unghie trasparente funziona come barriera immediata. Tieni presente che questi sono rimedi provvisori: per una soluzione definitiva e durevole, dovrai comunque procedere con la verniciatura corretta non appena possibile.
  • È sicuro usare la carta vetrata su un graffio profondo per prepararlo alla verniciatura?
    Sì, ma con cautela. Per graffi che hanno raggiunto il primer o il metallo, è necessario carteggiare delicatamente i bordi del graffio per livellare le sbavature e garantire una buona aderenza della nuova vernice. Usa carta abrasiva fine (tra 800 e 2000 grana a seconda della profondità) e lavora sempre nello stesso senso per evitare segni circolari visibili. Non carteggiare mai l'area sana circostante il graffio per non assottigliare involontariamente lo strato di vernice originale. L'obiettivo è creare una superficie piana e pulita; dopo la carteggiatura, lavare e sgrassare perfettamente l'area prima di applicare qualsiasi prodotto.

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