Operazione di impermeabilizzazione in corso

Tecniche fai da te

Impermeabilizzazione terrazzi

L'impermeabilizzazione terrazzi è un'operazione fondamentale per evitare fastidiose infiltrazioni d'acqua, causa frequente di muffe e di dissesti.

di Redazione

29 marzo 2017

L'impermeabilizzazione terrazzi

L'impermeabilizzazione terrazzi è necessaria per evitare le infiltrazioni d'acqua che spesso caratterizzano gli ambienti esterni: tale operazione fa parte della regolare manutenzione dei terrazzi e deve essere effettuata soprattutto se il pavimento presenta rigonfiamenti, crepe o fessurazioni. L'impermeabilizzazione può essere svolta in vari modi e con molteplici strumenti, tutti finalizzati ad accentuare la resistenza della terrazza alle intemperie, all'umidità, alle precipitazioni e alle escursioni termiche. I metodi principali prevedono l'utilizzo delle resine, di guaine bituminose oppure liquide; naturalmente, qualora non si possiedano conoscenze in questo campo, è preferibile affidare il compito ad una ditta di esperti. Talvolta l'operazione viene accompagnata dalla ricostruzione del massetto in modo che risulti in pendenza.

Perché praticare tale operazione?

L'impermeabilizzazione terrazzi è fondamentale per mantenere questi ultimi in condizioni ottimali e sicure. Le infiltrazioni d'acqua, infatti, non provocano soltanto la formazione di muffe decisamente antiestetiche: talvolta può verificarsi il distacco di intere sezioni del rivestimento del terrazzo. Spesso, in aggiunta, un eccesso di umidità determina pericolosi rigonfiamenti e dissesti strutturali, accompagnati da una globale destabilizzazione dei materiali che compongono il terrazzo. Qualora vi siano elementi in cemento armato, i tondini metallici che compongono l'armatura interna possono andare incontro a corrosione. In definitiva, le operazioni di impermeabilizzazione sono essenziali per disporre di un terrazzo non soltanto esteticamente gradevole, ma anche e soprattutto stabile, solido e sicuro.

L'impermeabilizzazione terrazzi con le resine

L'impermeabilizzazione terrazzi può essere effettuata attraverso uno strato di resina. Quest'ultima va applicata su una superficie completamente asciutta, pulita e levigata e garantisce un effetto finale lucido ed elegante. Prima di passare la resina, in aggiunta, è necessario ricoprire le eventuali fessure con dello stucco, sia per ottenere un risultato più uniforme e omogeneo sia per scongiurare del tutto le infiltrazioni d'acqua. La resina va preparata miscelando i componenti presenti nella confezione, secondo le quantità indicate. Si suggerisce, tuttavia, di non servirsi di questo metodo nelle aree caratterizzate da frequenti grandinate o da gelate, poiché simili intemperie potrebbero provocare danni alla resina, graffiandola e riducendone l'efficacia. Alcune resine sono autolivellanti, altre vanno applicate con una spatola.

Come usare le guaine bituminose o liquide

L'impermeabilizzazione terrazzi può essere effettuata anche tramite apposite guaine. Quelle bituminose devono essere riscaldate alla fiamma prima dell'applicazione e, preferibilmente, dovrebbero possedere un duplice strato. Esse, in più, vanno risvoltate su eventuali comignoli o parapetti e vanno applicate al di sotto delle soglie delle porte e delle finestre. Si suggerisce di fissare le guaine attraverso elementi che non richiedano la foratura della membrana stessa, ad esempio con appositi bocchettoni. Le guaine liquide sono naturalmente più versatili: sono in grado di ricoprire ogni singolo spazio e possono essere applicate tramite un rullo o un pennello. Si raccomanda di selezionare guaine liquide ad asciugatura rapida, in modo che il terrazzo sia presto agibile al termine dell'operazione.

Domande frequenti

  • Quali segnali indicano che il mio terrazzo ha bisogno urgente di impermeabilizzazione?
    I segnali più evidenti sono la presenza di rigonfiamenti nel pavimento, crepe visibili o fessurazioni nello strato superficiale. Se noti distacchi del rivestimento esistente o macchie scure dovute a umidità, è probabile che l'impermeabilizzazione sia compromessa. Inoltre, se all'interno dell'abitazione sottostante compaiono segni di infiltrazioni, muffe o umidità sulle pareti, il problema risiede quasi sicuramente nel manto waterproof del terrazzo. Ignorare questi sintomi può portare a dissesti strutturali seri e alla corrosione dell'armatura metallica interna del cemento armato. È fondamentale intervenire tempestivamente per evitare costi di riparazione maggiori legati ai danni collaterali.
  • È meglio usare resine o guaine bituminose per il mio terrazzo?
    La scelta dipende dall'esposizione climatica e dallo stato del pavimento. Le resine offrono un aspetto lucido ed elegante, ideale per zone poco soggette a gelo o grandine forte, poiché le intemperie estreme possono graffiarle e ridurne l'efficacia. Richiedono una base perfettamente levigata e pulita. Le guaine bituminose, invece, sono molto robuste e adatte a coperture ampie; richiedono però riscaldamento a fiamma per l'applicazione e una manodopera esperta. Le guaine liquide sono la soluzione più versatile per superfici irregolari, poiché si adattano a ogni spazio e si applicano facilmente con rullo o pennello, offrendo spesso tempi di asciugatura rapidi.
  • Posso fare da solo l'impermeabilizzazione o devo chiamare un professionista?
    Sebbene alcuni prodotti come le resine autolivellanti o le guaine liquide siano concepiti per il fai-da-te, il successo dell'operazione dipende interamente dalla preparazione della base. Il pavimento deve essere assolutamente asciutto, pulito e privo di polvere. Se non hai esperienza nel trattamento delle fessure con stucchi specifici o nell'applicazione corretta delle guaine bituminose (che richiedono attenzione per evitare bolle d'aria o punti deboli), è altamente consigliabile affidarsi a una ditta specializzata. Un errore di applicazione può causare infiltrazioni immediate, vanificando il lavoro e causando danni strutturali all'edificio nel lungo periodo.
  • Devo rifare anche il massetto in pendenza durante l'impermeabilizzazione?
    Spesso sì, specialmente se il terrazzo presenta ristagni d'acqua. L'acqua stagnante è nemica numero uno di qualsiasi sistema di impermeabilizzazione, poiché la pressione idrostatica può compromettere il manto waterproof nel tempo. Ricostruire il massetto in pendenza verso i grigliati di scarico assicura che l'acqua piovana defluisca rapidamente. Questa operazione va valutata insieme all'impermeabilizzazione: se il vecchio massetto è degradato o non garantisce un corretto drenaggio, integrare la nuova impermeabilizzazione con la sistemazione della pendenza è la soluzione più duratura ed efficace per prevenire future infiltrazioni e muffe.
  • Quanto tempo ci vuole perché il terrazzo sia nuovamente utilizzabile dopo il trattamento?
    I tempi variano notevolmente in base al materiale scelto. Le guaine liquide ad asciugatura rapida permettono spesso di calpestare la superficie entro poche ore, rendendo il terrazzo agibile molto velocemente. Le resine, invece, possono richiedere tempi di polimerizzazione più lunghi, generalmente tra le 24 e le 72 ore, prima di sopportare carichi pesanti o il passaggio di mobili. Le guaine bituminose, una volta posate e saldate, sono immediatamente stabili, ma bisogna attendere che la superficie si raffreddi e che eventuali strati protettivi superiori siano applicati. Controlla sempre le schede tecniche del prodotto specifico per conoscere i tempi esatti di calpestabilità.